Esteri

Prete si presenta nudo a celebrare la messa: “Anche Gesù lo era”

<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-9916" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;09&sol;iStock-930575164-1-1024x680&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"531" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Bizzarro il modo di pensare di un prete statunitense&comma; Allen Parker&comma; missionario a capo di una piccola congregazione di fedeli&colon; era convinto che bisognava pregare Dio nello stesso modo in cui ci ha messi al mondo&colon; nudi&period; Perfino Gesù lo era&period;<&sol;p>&NewLine;<p>A dire il vero non sono tutti praticanti i frequentatori della sua Cappella&period; Nella chiesa dove predica il pastore Allen Parker alcuni seguono alla lettera i suoi insegnamenti e si presentano senza vestiti&semi; altri&comma; forse troppo timidi&comma; arrivano vestiti del tutto o vestiti parzialmente&period; Ad ogni modo&comma; da buon cristiano&comma; Allen Parker non si scaglia contro chi non è nudo&period; Anzi&period;<&sol;p>&NewLine;<p>&OpenCurlyDoubleQuote;<em>Non si tratta dei vestiti o della loro mancanza&comma; si tratta semplicemente di portare la propria anima delle mani del Signore e seguire il percorso che porta alla giustezza e alla salvezza”<&sol;em>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Ogni domenica&comma; nelle prime file della chiesa&comma; ci sono due coniugi&colon; Katie e Robert&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Katie è diventata nudista dopo il matrimonio con Robert&period; È proprio nel luogo di culto presieduto da Allen Parker che i due si sono uniti davanti a Dio&period; &OpenCurlyDoubleQuote;<em>Qui abbiamo intrapreso un approccio di Comunità cristiana che non avevamo trovato da nessuna parte&comma; nemmeno nella Chiesa tradizionale<&sol;em>”&comma; spiega la donna&period; &OpenCurlyDoubleQuote;<em>Gesù&comma; quando è resuscitato&comma; ha lasciato gli abiti nella tomba”<&sol;em>&comma; ricorda&period;<&sol;p>&NewLine;<p>&OpenCurlyDoubleQuote;<em>Dopo che ci siamo sposati abbiamo iniziato a frequentare questo posto&comma; che è diventato il centro della nostra famiglia&period; Sento che se avessi bisogno di aiuto e lo chiedessi a uno qualsiasi dei presenti lo riceverei immediatamente&period; Le persone sono aperte ad ascoltare la parola di Dio e a praticarla<&sol;em>”&comma; conclude Katie Church&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Quando si è nudi&comma; inevitabilmente si mettono in evidenza anche i propri difetti&period; &OpenCurlyDoubleQuote;<em>Qui nessuno è in competizione&period; Non si cerca di essere migliori degli altri fisicamente parlando&period; Siamo umani&comma; abbiamo le nostre ferite&comma; le nostre storie negative&period; Noi siamo qui per imparare ad amare&period; Per farlo dobbiamo prima di tutto accettare noi stessi<&sol;em>”&comma; conclude il pastore Parker&period; Il mondo è bello perché vario&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Che dire&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>Un episodio del genere&comma; in cui un <strong>prete si presenta nudo a celebrare la messa giustificandosi con il fatto che &OpenCurlyDoubleQuote;anche Gesù lo era”<&sol;strong>&comma; solleva inevitabilmente <strong>sgomento&comma; polemica e riflessione profonda<&sol;strong>&period; Al di là dell’impatto provocatorio del gesto&comma; è importante distinguere tra <strong>simbolismo teologico<&sol;strong> e <strong>contesto liturgico<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Sostenere che Gesù fosse nudo nel momento della crocifissione ha un significato storico e spirituale legato all&&num;8217&semi;umiliazione&comma; alla sofferenza e alla totale spogliazione del corpo come atto estremo d&&num;8217&semi;amore e sacrificio&period; Ma <strong>riprodurre quel simbolismo in modo letterale e fuori contesto<&sol;strong>&comma; specialmente durante una celebrazione liturgica&comma; <strong>non solo rischia di risultare offensivo per i fedeli<&sol;strong>&comma; ma snatura il senso profondo della liturgia&comma; che è fatta anche di <strong>dignità&comma; sacralità e rispetto<&sol;strong> per la comunità&period;<&sol;p>&NewLine;<p>La messa non è una performance&comma; ma un rito sacro condiviso&comma; e chi ha il compito di guidarlo ha anche la responsabilità di <strong>custodirne il valore spirituale<&sol;strong>&comma; non di scandalizzare o attirare attenzione con gesti eclatanti&period; Se l’intento era trasmettere un messaggio sulla vulnerabilità e l’umanità di Cristo&comma; esistono <strong>modi molto più profondi&comma; rispettosi e coinvolgenti per farlo<&sol;strong>&comma; senza travisare la sensibilità collettiva&period;<&sol;p>&NewLine;<p>In definitiva&comma; un gesto simile non solo rischia di compromettere la <strong>credibilità del sacerdote<&sol;strong>&comma; ma alimenta anche una visione <strong>distorta della fede<&sol;strong>&comma; che dovrebbe parlare al cuore con sobrietà e autenticità&comma; non con eccessi teatrali&period;<&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>