Salute

Pressione alta: quali i valori che devono farci spaventare? quali i sintomi?


La pressione arteriosa รจ uno dei parametri vitali fondamentali per monitorare lo stato di salute del nostro sistema cardiovascolare. Tenerla sotto controllo non รจ solo una buona abitudine, ma una vera e propria necessitร  per prevenire patologie anche gravi come infarti, ictus, insufficienze renali e danni agli organi interni. Purtroppo, sono ancora in molti a sottovalutare i rischi legati a una pressione alta, spesso perchรฉ inizialmente non dร  sintomi evidenti, ma puรฒ comunque danneggiare silenziosamente cuore, vasi sanguigni e altri organi vitali.

In condizioni normali, la pressione arteriosa รจ espressa con due valori: la pressione sistolica (o massima) e la pressione diastolica (o minima). Questi valori indicano rispettivamente la forza con cui il sangue viene pompato dal cuore nelle arterie durante la contrazione (sistole) e durante il rilassamento del cuore (diastole). Secondo le linee guida dellโ€™Organizzazione Mondiale della Sanitร  e della Societร  Europea di Cardiologia, i valori ottimali sono intorno ai 120/80 mmHg. Quando i numeri salgono in modo persistente oltre questi limiti, รจ il caso di prestare attenzione.

Si parla di ipertensione arteriosa quando la pressione sistolica supera i 140 mmHg e/o la diastolica va oltre i 90 mmHg, misurati in piรน occasioni e in condizioni di riposo. Esistono diversi stadi dellโ€™ipertensione, dal grado lieve (140-159/90-99) a quello severo (โ‰ฅ180/โ‰ฅ110), e ciascuno comporta un livello crescente di rischio per la salute.

Le cause dellโ€™ipertensione possono essere molteplici: stili di vita poco sani, come unโ€™alimentazione ricca di sodio, il consumo eccessivo di alcol, la sedentarietร , il fumo di sigaretta e lo stress cronico. A questi si aggiungono fattori genetici, lโ€™etร  avanzata e alcune patologie concomitanti come il diabete o disturbi renali. In alcuni casi, lโ€™ipertensione puรฒ essere secondaria a una malattia di base non ancora diagnosticata.

Per prevenire e gestire lโ€™ipertensione รจ fondamentale adottare uno stile di vita salutare: ridurre il consumo di sale, fare esercizio fisico regolare, mantenere un peso corporeo adeguato, evitare fumo e alcol, e seguire una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali. In molti casi, tuttavia, รจ necessario anche un trattamento farmacologico, sempre sotto controllo medico, per riportare i valori pressori a livelli sicuri.

In conclusione, conoscere i propri valori di pressione arteriosa e controllarli regolarmente รจ un gesto di responsabilitร  verso se stessi. Ignorare lโ€™ipertensione significa esporre lโ€™organismo a rischi evitabili. Prevenzione, consapevolezza e cure appropriate sono le chiavi per proteggere il cuore e vivere piรน a lungo e in salute.

Pressione alta, quando i valori diventano un problema

Soffrire di pressione alta รจ una condizione che riguarda moltissimi italiani. Uomini e donne che giorno dopo giorno si ritrovano a fare i conti con i problemi che ne derivano. Cominciamo, perรฒ, a definire i valori da ritenere normali che sono inferiori o pari a 120 mm/Hg per la sistolica (massima) e 80 mm/Hg per la diastolica (minima). La pressione alta, invece, si verifica nel momento in cui il valore massimo รจ maggiore o uguale a 140 mm/Hg e il valore minimo maggiore o uguale a 90 mm/Hg.

Naturalmente piรน si alzano questi valori, piรน si innalzano i livelli di pericolositร  della pressione alta. Valori compresi tra 140 e 159 mm/Hg per la massima e tra 90 e 99 per la minima identificano unโ€™ipertensione di I stadio. Con valori, rispettivamente, superiori a 160 mm/Hg e 100 mm/Hg si parla di ipertensione di secondo stadio. Ci troviamo in una condizione di crisi ipertensiva nel momento in cui la pressione sistolica supera i 180 mm/Hg e quella distolica i 110 mm/Hg.

Ricordiamo che anche i momenti in cui misuriamo la pressione possono andare ad influenzare i valori riscontrati. Questi, infatti, risultano essere piรน alti durante le prime ore del giorno e subito dopo lโ€™attivitร  fisica. Non รจ un caso se i principali problemi legati allโ€™ipertensione si manifestano quasi esclusivamente di mattina. La notte, invece, i valori scendono di una percentuale importante, pari anche al 20%.
I sintomi a cui prestare molta attenzione

Se รจ vero che, almeno nella sua fase iniziale, la pressione alta non causa particolari problemi perchรฉ i valori non vanno di molto al di lร  rispetto a quelli normali, man mano che questi crescono assistiamo ad una serie di sintomi che non dobbiamo assolutamente sottovalutare. Non รจ un caso se proprio lโ€™ipertensione viene definito come un killer silenzioso capace di portare a conseguenze irreparabili senza quasi che ce ne accorgiamo.

Pensate che chi ha la pressione alta ha un grande mal di testa? Errato!

Non รจ questo uno dei sintomi principali che si manifesta, invece, nei casi piรน gravi e sulla scia di un quasi ictus. Lโ€™ipertensione, poi, porta una serie di sintomi che possiamo riconoscere facilmente. Vediamoli un poโ€™ piรน da vicino.

-Ci sentiamo molto affaticati;
-se apparteniamo al sesso maschile iniziamo ad accusare sintomi di impotenza;
-abbiamo nausea, palpitazioni e vertigini;
-non riusciamo a vedere bene in quanto la vista appare molto offuscata e confusa.

Per concludere, nel momento in cui la nostra pressione arteriosa supera un livello pari a 140/90 รจ altamente consigliato rivolgerci al nostro medico di famiglia. Meglio recarsi in ospedale con valori di 180/110 mm/Hg. Le donne in gravidanza, infine, dovranno chiamare il medico con valori superiori a 140/90 mm/Hg.


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