Salute

Piangere può aiutarti a risolvere 5 problemi di salute

<p>&nbsp&semi;<&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-392" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;01&sol;iStock-144323688&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"723" height&equals;"400" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><strong>Piangere<&sol;strong> è spesso considerato un segno di <strong>fragilità<&sol;strong>&comma; soprattutto in una cultura che tende ad associare il controllo delle emozioni alla forza&period; Eppure&comma; la <strong>scienza<&sol;strong> conferma che lasciarsi andare al pianto&comma; soprattutto nei momenti difficili&comma; è tutt’altro che negativo&period; Anzi&comma; può rappresentare una vera e propria <strong>valvola di sfogo<&sol;strong> per il corpo e la mente&comma; con numerosi <strong>benefici fisiologici e psicologici<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Stando ai dati&comma; le <strong>donne<&sol;strong> piangono in media <strong>quattro volte al mese<&sol;strong>&comma; mentre gli <strong>uomini<&sol;strong> due&period; Questa differenza non è solo culturale&comma; ma anche legata a fattori <strong>ormonali<&sol;strong>&colon; la <strong>prolattina<&sol;strong>&comma; un ormone presente in maggior quantità nelle donne&comma; sembra infatti aumentare la frequenza del pianto&period; Tuttavia&comma; ciò che conta davvero non è quanto si piange&comma; ma <strong>perché<&sol;strong> lo si fa e <strong>come<&sol;strong> ci si sente dopo&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Uno dei principali vantaggi del pianto è la sua capacità di <strong>ridurre lo stress<&sol;strong>&period; Le lacrime emotive aiutano a <strong>liberare cortisolo<&sol;strong>&comma; l’ormone legato allo stress&comma; abbassando i livelli di tensione interna&period; Inoltre&comma; piangere stimola la <strong>produzione di endorfine<&sol;strong>&comma; sostanze che regalano una sensazione di benessere e conforto immediato&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Il pianto è anche un potente <strong>detergente emotivo<&sol;strong>&period; Permette di <strong>elaborare il dolore<&sol;strong>&comma; esprimere frustrazione o delusione e alleggerire il carico emotivo che&comma; se represso&comma; può trasformarsi in ansia o depressione&period; Chi riesce a piangere nel momento giusto tende ad avere una <strong>maggiore stabilità emotiva<&sol;strong> a lungo termine&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Dal punto di vista fisico&comma; le lacrime contengono <strong>tossine<&sol;strong> accumulate durante stati di forte emozione&period; Espellerle attraverso il pianto è quindi anche un modo per <strong>purificare l’organismo<&sol;strong>&period; Inoltre&comma; l’atto del pianto rallenta il battito cardiaco e regola la respirazione&comma; portando il corpo a uno stato di maggiore <strong>equilibrio fisiologico<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Infine&comma; piangere aiuta anche nelle relazioni sociali&period; Mostrare vulnerabilità crea <strong>connessione<&sol;strong> e <strong>empatia<&sol;strong> con gli altri&comma; favorendo la comunicazione autentica e rafforzando i legami&period; In sostanza&comma; <strong>piangere fa bene<&sol;strong>&colon; non va temuto né represso&comma; ma accolto come un gesto naturale di <strong>cura verso sé stessi<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<h6><strong>1&period; Allevia lo stress<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p>L&&num;8217&semi;atto del piangere è importantissimo per la salute dei nostri nervi infatti&comma; attraverso esso si ha la capacità di alleviare e ridurre crisi nervose&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Secondo i ricercatori&comma; il pianto attiva il sistema nervoso parasimpatico &lpar;PNS&rpar;&period; Quando attivato&comma; il PNS ha un effetto calmante sul cervello&period;<&sol;p>&NewLine;<h6><strong>2&period; Regola la pressione sanguigna<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p>Quando siamo in forte stato di agitazione&comma; la pressione arteriosa può aumentare vertiginosamente&period; L&&num;8217&semi;ipertensione può portare a diversi gravi problemi di salute come ictus&comma; infarto&comma; insufficienza cardiaca&comma; demenza e persino insufficienza renale&period; Piangere invece diventa un grosso beneficio&colon; stabilizza la pressione e diminuisce la tachicardia&period;<&sol;p>&NewLine;<h6><strong>3&period; Elimina l&&num;8217&semi;accumulo di tossine<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p>Piangere produce lacrime che provengono dall&&num;8217&semi;interno e che portano con sè &&num;8220&semi;detriti&&num;8221&semi;&comma; come fumo e polvere&comma; dagli occhi&period; Attraverso il pianto inoltre è possibile ridurre i livelli di cortisolo nel corpo&comma; che creano stati depressivi e di preoccupazione&period; Piangere pertanto diminuisce il cortisolo e aumenta la serotonina&period;<&sol;p>&NewLine;<h6><strong>4&period; Sbalzi d&&num;8217&semi;umore<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p>Se ti senti eccessivamente nervoso e non sai perchè&comma; ciò potrebbe dipendere da un accumulo di manganese nel corpo che crea stato di forte irritabilità&period; Attraverso il pianto viene rilasciato questo minerale e lo stato di nervosismo diminuirà&period;<&sol;p>&NewLine;<h6><strong>5&period; Dolore<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p>Quando il dolore è molto forte&comma; le nostre lacrime scenderanno anche senza volerlo&period; Questo è meccanismo che il corpo mette in atto per liberare ossitocina ed endorfine&period; Queste sostanze chimiche determinano stati di benessere e diminuiscono il dolore&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>In conclusione<&sol;strong>&comma; piangere non è affatto un segno di <strong>debolezza<&sol;strong>&comma; come spesso si tende a pensare&comma; ma un vero e proprio <strong>meccanismo naturale di autoregolazione emotiva e fisica<&sol;strong>&period; Il corpo&comma; attraverso le lacrime&comma; trova una via per <strong>rilasciare tensioni<&sol;strong> accumulate&comma; <strong>ridurre lo stress<&sol;strong> e ristabilire un equilibrio interiore&period; Le lacrime contengono infatti sostanze legate a stati di malessere&comma; e il loro rilascio consente di <strong>abbassare i livelli di ormoni nocivi<&sol;strong> come il cortisolo&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Quando ci troviamo in un momento difficile&comma; anziché reprimere ciò che sentiamo per paura del giudizio degli altri&comma; dovremmo imparare a <strong>concederci lo spazio per piangere<&sol;strong>&comma; senza vergogna&period; È un gesto di <strong>cura profonda verso se stessi<&sol;strong>&comma; che porta sollievo&comma; chiarezza mentale e&comma; spesso&comma; anche una rinnovata forza per affrontare ciò che ci opprime&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>Ascoltare le proprie emozioni<&sol;strong>&comma; dare voce al dolore&comma; alla tristezza o alla frustrazione attraverso il pianto&comma; permette di <strong>alleggerire il cuore e la mente<&sol;strong>&period; Dopo aver pianto&comma; molte persone avvertono una sensazione di leggerezza e pace interiore&period; Per questo&comma; <strong>non bisogna temere le lacrime<&sol;strong>&colon; sono una forma di linguaggio silenzioso ma potente&comma; che racconta i nostri stati d’animo e ci aiuta a guarire&comma; giorno dopo giorno&period;<&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>