Pensione di invalidità: per queste 7 malattie psichiche croniche, l’assegno è di 650 euro al mese

Volendo entrare nello specifico delle patologie psichiche croniche, quali di queste consentono l’ottenimento della pensione di invalidità? Un aspetto che non si deve trascurare è che il diritto al sussidio economico si acquisisce a partire da un grado di invalidità certificata non inferiore al 74%. Le malattie croniche psichiche per le quali spetta l’agevolazione economica sono:
1) ritardo mentale grave e profondo;
2) disturbo bipolare I;
3) disturbo schizoaffettivo;
4) depressione maggiore con episodi ricorrenti;
5) schizofrenia residuale o schizofrenia di tipo disorganizzato, paranoico, catatonico o non specificata;
6) disturbo di tipo anamnesico persistente indotto da sostanze (ad esempio la sindrome di Korsakoff);
7) anoressia nervosa che causa un deficit grave.
A tutte queste patologie croniche si riconosce un grado di invalidità del 100% quindi, l’assegno di invalidità che si potrà ottenere è di 650 euro. L’unica eccezione è rappresentata dall’anoressia nervosa grave a cui si può riconoscere una invalidità variabile tra il 75% e il 100%. Nei casi in cui sussistano i requisiti, l’interessato può richiedere la pensione di invalidità.
