Diritti e doveri

Novità INPS: aumento pensioni fino a 136 euro al mese in base all’età e al reddito

<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-17946" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;09&sol;aumento-pensione-in-base-alleta&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"531" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Quando si parla di pensioni&comma; si pensa sempre ai tagli degli importi che non di rado&comma; decrescono a causa dell&&num;8217&semi;andamento dell&&num;8217&semi;economia&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Questa volta però siamo qui per dare buone notizie ai pensionati di tutta Italia da parte dell’INPS&period; Già dallo scorso anno infatti&comma; è stato predisposto dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale&comma; un lieve incremento dell&&num;8217&semi;assegno&comma; ma solo in alcuni casi&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’aumento sull’assegno pensionistico è molto variabile&colon; 25 euro&comma; 83 euro o 136 euro in più al mese  e viene definito in base all’età e ad altri requisiti che descriveremo di seguito&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Ecco chi può ricevere l&&num;8217&semi;aumento della pensione <&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p>Nel quadro degli strumenti di sostegno al reddito predisposti dall’INPS&comma; esiste una misura specificamente pensata per tutelare i pensionati che si trovano in condizioni economiche <strong>particolarmente disagiate<&sol;strong>&period; Si tratta della cosiddetta <strong>maggiorazione sociale<&sol;strong>&comma; un incremento mensile dell’importo della pensione destinato a coloro che percepiscono trattamenti previdenziali di valore molto basso e che presentano determinati <strong>requisiti anagrafici e reddituali<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Questa prestazione&comma; che ha natura <strong>assistenziale<&sol;strong> e non contributiva&comma; viene concessa <strong>su richiesta<&sol;strong> del beneficiario ed è rivolta in particolare a soggetti con più di <strong>60&comma; 65 o 75 anni<&sol;strong>&comma; a seconda dei casi specifici&comma; che percepiscono una pensione <strong>inferiore al minimo stabilito dalla legge<&sol;strong>&comma; aumentata eventualmente della quota di maggiorazione spettante&period; L’accesso al beneficio è subordinato alla verifica di <strong>rigidi limiti reddituali<&sol;strong>&comma; sia personali che coniugali&comma; nel caso in cui il pensionato viva con il coniuge&period; In presenza dei requisiti richiesti&comma; l’INPS eroga <strong>un contributo mensile aggiuntivo fisso<&sol;strong>&comma; che si somma all’importo ordinario della pensione già in pagamento&comma; migliorando così – almeno in parte – la capacità economica del soggetto beneficiario&period;<&sol;p>&NewLine;<p>La <strong>maggiorazione sociale<&sol;strong> può essere applicata a tutte le tipologie di pensioni&comma; comprese quelle di <strong>natura assistenziale<&sol;strong>&comma; come l’<strong>assegno sociale<&sol;strong>&comma; l’<strong>assegno mensile per invalidi civili<&sol;strong>&comma; la <strong>pensione di inabilità<&sol;strong> e altre prestazioni analoghe&period; L’importo riconosciuto varia in funzione dell’età e della situazione reddituale del richiedente&comma; riflettendo una logica di sostegno mirato alle fasce più fragili della popolazione pensionata&period;<&sol;p>&NewLine;<p>In definitiva&comma; questa misura rappresenta un’importante forma di <strong>integrazione economica<&sol;strong>&comma; pensata per tutelare il diritto a una vecchiaia dignitosa&comma; in particolare per chi ha alle spalle una carriera lavorativa frammentata o redditi insufficienti&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>A chi spetta l’aumento delle pensioni INPS <&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-17947" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;09&sol;shutterstock&lowbar;2010856820&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"531" &sol;><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’aumento minimo su base mensile&comma; di 25&comma;83 euro&comma; è riservato al pensionato dal compimento dei <strong>60 anni di età<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Al compimento dei <strong>64 anni<&sol;strong> di età l’aumento sulla pensione sale a <strong>82&comma;64 euro&period;<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Quando il pensionato compie i<strong> 70 anni di età<&sol;strong>&comma; l’aumento sulla pensione diventa ancora più corposo&period; La sua pensione aumenterà di <strong>124&comma;44 euro o di 136&comma;44 euro<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Se percepisce la quattordicesima mensilità matura il diritto ad un aumento pari a 124&comma;44 euro&period; In assenza di quattordicesima invece la maggiorazione sociale si attesta sui 136&comma;44 euro al mese&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Come sopra citato&comma; per ottenere l’aumento sull’assegno previdenziale&comma; oltre ai requisiti anagrafici riportati&comma; bisogna possedere requisiti relativi alla situazione reddituale&period; Vediamo il requisito in termini di reddito che il pensionato deve possedere&comma; quando scatta l’aumento della pensione&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-l’aumento di 25&comma;83 scatta solo se il pensionato ha un <strong>reddito inferiore a 7&period;031&comma;7 euro<&sol;strong>&semi;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-quello di 82&comma;64 euro avviene solo se il pensionato ha un<strong> reddito inferiore a 7&period;770&comma;23 euro&semi;<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-l’aumento più corposo di 124&comma;44 euro o di 136&comma;44 euro è previsto per i <strong>redditi inferiori a 10&period;043&comma;87 euro&period;<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nel caso si possedessero entrambi i requisiti&comma; anagrafici e di reddito&comma; l’aumento scatterà automaticamente senza la necessità di presentare alcuna richiesta&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>