Diritti e doveri

Molti non sanno che anche depressione e malattie nervose possono dare diritto a 525,17 euro al mese

<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-23021" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2022&sol;03&sol;assegno-invalidita-depressione&period;jpg" alt&equals;"assegno invalidità depressione" width&equals;"800" height&equals;"531" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Le <strong>malattie psichiche e del sistema nervoso<&sol;strong> rappresentano oggi una delle più grandi sfide sanitarie a livello globale&period; Gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità stimano che&comma; <strong>entro il 2030<&sol;strong>&comma; la <strong>depressione<&sol;strong> sarà la <strong>prima causa di disabilità nel mondo<&sol;strong>&comma; superando persino le attuali malattie cardiovascolari&period; Questo dato allarmante ci impone una riflessione profonda sull’impatto di tali disturbi non solo sulla salute individuale&comma; ma anche su quella collettiva e sull’economia dei sistemi sanitari&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Ma la depressione è solo la punta dell’iceberg&period; Esistono <strong>molteplici patologie del sistema nervoso centrale e periferico<&sol;strong>&comma; e <strong>disturbi mentali<&sol;strong> gravi o cronici&comma; che colpiscono milioni di persone&colon; dalla <strong>schizofrenia<&sol;strong> ai <strong>disturbi d’ansia generalizzati<&sol;strong>&comma; dai <strong>disturbi bipolari<&sol;strong> fino a condizioni neurologiche degenerative come il <strong>morbo di Parkinson<&sol;strong> o l’<strong>Alzheimer<&sol;strong>&period; Si tratta di <strong>malattie invalidanti<&sol;strong>&comma; spesso silenziose e sottovalutate&comma; che compromettono in modo profondo la qualità della vita&comma; le relazioni sociali e la capacità lavorativa&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Nonostante ciò&comma; per troppo tempo queste condizioni sono state stigmatizzate&comma; considerate &OpenCurlyDoubleQuote;meno gravi” rispetto a disabilità fisiche visibili o a malattie organiche&period; In realtà&comma; <strong>una patologia psichica o neurologica può essere tanto invalidante quanto una menomazione fisica<&sol;strong>&comma; e proprio per questo motivo <strong>la legge italiana riconosce pienamente i diritti<&sol;strong> di chi ne è affetto&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Chi soffre di queste patologie&comma; se riconosciuto invalido da apposite <strong>commissioni medico-legali INPS o ASL<&sol;strong>&comma; può avere <strong>accesso a misure di sostegno economico<&sol;strong>&comma; come la <strong>pensione di invalidità civile<&sol;strong>&comma; <strong>l’assegno di accompagnamento<&sol;strong> &lpar;se incapace di compiere gli atti quotidiani della vita&rpar;&comma; oppure può usufruire dei benefici della <strong>Legge 104<&sol;strong>&comma; come permessi lavorativi retribuiti&comma; agevolazioni fiscali e priorità nei concorsi pubblici&period;<&sol;p>&NewLine;<p>La <strong>valutazione dell’invalidità per patologie mentali<&sol;strong> tiene conto non solo della diagnosi&comma; ma soprattutto del grado di compromissione delle capacità relazionali&comma; sociali e lavorative del soggetto&period; Per esempio&comma; un disturbo ansioso grave o un disturbo dell’umore cronico possono determinare un’invalidità riconosciuta anche superiore al 74&percnt;&comma; soglia oltre la quale è possibile richiedere <strong>aiuti economici continuativi<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>È importante che chi ne soffre non si senta solo o &OpenCurlyDoubleQuote;meno degno” di aiuto&period; Oggi più che mai&comma; <strong>riconoscere il peso reale delle malattie mentali e neurologiche<&sol;strong> è il primo passo per garantire dignità&comma; rispetto e supporto concreto a milioni di persone&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>La depressione<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La depressione è una malattia&comma; uno squilibro dell&&num;8217&semi;umore caratterizzato da<strong> sentimenti di tristezza<&sol;strong> di diversa gravità&comma; <strong>inadeguatezza<&sol;strong>&comma;<strong> mancanza di speranza<&sol;strong>&comma; <strong>sensazione di malessere<&sol;strong> profondo&comma; <strong>sensi di colpa e dubbi<&sol;strong>&period; Essa rappresenta pertanto una malattia che genera inabilità e se pur è una patologia dell&&num;8217&semi;anima&comma; comunque genera malessere&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Chi è vittima di depressione merita la stessa attenzione e le stesse cure di qualsiasi altra persona malata&comma; in quanto si tratta di una patologia uguale a tutte le altre&comma; anzi&comma; a volte perfino più grave&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’inps&comma; con una recente circolare&comma; ha circoscritto le patologie che permettono di fare domanda d’invalidità per depressione e altre malattie mentali&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Invalidità per depressione e altre disturbi psichiatrici<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-23022" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2022&sol;03&sol;invalidita-depressione&period;jpg" alt&equals;"invalidità depressione" width&equals;"800" height&equals;"531" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Per i<strong> disturbi psichici<&sol;strong>&comma; la <strong>demenza grave<&sol;strong> da diritto al 100&percnt; di invalidità anche con accompagnamento e benefici della Legge 104&period; Anche la <strong>demenza iniziale<&sol;strong>&comma; così come l’<strong>insufficienza mentale<&sol;strong> <strong>media<&sol;strong> sono patologie che vengono considerate gravi nelle tabelle&period; Infatti per entrambe queste patologie si arriva già al 70&percnt; quando vengono diagnosticate&period; Per <strong>disturbi della memoria in forma grave<&sol;strong>&comma; i punti percentuali previsti sono 50&percnt;&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Una<strong> psicosi ossessiva<&sol;strong> da fino ad 80&percnt;&comma; mentre per la<strong> sindrome delirante<&sol;strong> si ha il 100&percnt; di invalidità alla pari della <strong>sindrome schizofrenica grave<&sol;strong>&period; Per la depressione invece&comma; si va da quella endoreattiva lieve che vale 10 punti di invalidità&comma; a quella endoreattiva grave che ne vale 40 e fino a quella grave che invece prevede 80&percnt; di invalidità&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Ecco nel dettaglio&colon;<&sol;p>&NewLine;<ul style&equals;"list-style-type&colon; disc&semi;">&NewLine;<li><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">sindrome depressiva endoreattiva lieve &colon; invalidità del 10&percnt;&semi;<&sol;span><&sol;li>&NewLine;<li><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">sindrome depressiva endoreattiva media&colon; invalidità del 25&percnt;&semi;<&sol;span><&sol;li>&NewLine;<li><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">sindrome depressiva endoreattiva grave&colon; invalidità dal 31 al 40&percnt;&semi;<&sol;span><&sol;li>&NewLine;<li><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">sindrome depressiva endogena lieve&colon; invalidità del 30&percnt;&semi;<&sol;span><&sol;li>&NewLine;<li><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">sindrome depressiva endogena media&colon; invalidità dal 41 al 50&percnt;&semi;<&sol;span><&sol;li>&NewLine;<li><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">sindrome depressiva endogena grave&colon; invalidità dal 71 all’80&percnt;&semi;<&sol;span><&sol;li>&NewLine;<li><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">nevrosi fobico ossessiva e&sol;o ipocondriaca di media entità&colon; invalidità dal 21&percnt; al 30&percnt;&semi;<&sol;span><&sol;li>&NewLine;<li><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">nevrosi fobico ossessiva lieve&colon; invalidità del 15&percnt;&semi;<&sol;span><&sol;li>&NewLine;<li><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">nevrosi fobico ossessiva grave&colon; invalidità dal 41&percnt; al 50&percnt;&semi;<&sol;span><&sol;li>&NewLine;<li><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">nevrosi ansiosa&colon; invalidità del 15&percnt;&semi;<&sol;span><&sol;li>&NewLine;<li><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">psicosi ossessiva&colon; invalidità dal 71&percnt; all’80&percnt;&period;<&sol;span><&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<h6><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’assegno d’invalidità dà diritto a&colon;<&sol;span><&sol;h6>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-l’esistenza di un&&num;8217&semi;invalidità superiore al 70&percnt;&comma;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">-del requisito contributivo di 5 anni&comma; di cui 3 versati negli ultimi 5 anni&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’assegno ordinario d’invalidità si calcola sulla base dei contributi accreditati&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">In assenza di tali presupposti è sempre possibile ottenere la <strong>pensione d’invalidità civile<&sol;strong>&comma; in presenza di un’invalidità del 74&percnt; e un reddito non superiore a <strong>4&period;853 euro<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">In tali casi si ha diritto ad un assegno di<strong> 336 euro mensili e fino a 650 euro&comma; in base alla percentuale di invalidità raggiunta<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">In Italia l’INPS riconosce anche la pensione di vecchiaia anticipata per quelle invalidità superiori all’80&percnt;&period; In particolare possono andare in pensione gli uomini che hanno compiuto i 60 anni e 7 mesi e le donne che hanno compiuto 55 anni e 7 mesi&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Sono esclusi da tale beneficio i lavoratori pubblici e quelli autonomi&period; Alla non autosufficienza per un&&num;8217&semi;invalidità del 100&percnt; è associato l’assegno di accompagnamento di 516 euro al mese&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Come richiederla&quest;<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-23023" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2022&sol;03&sol;malattie-psichiatriche-depressione&period;jpg" alt&equals;"malattie psichiatriche depressione" width&equals;"800" height&equals;"531" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Per chiedere l’invalidità civile&comma; il paziente deve innanzitutto <strong>recarsi dal proprio medico di famiglia<&sol;strong> per la compilazione online del certificato medico introduttivo&comma; perché sia attestata la patologia invalidante&period; Bisogna poi trasmettere telematicamente il certificato medico all’Inps&comma; accedendo direttamente alla propria area personale mediante codice pin oppure tramite patronato o associazioni di categoria&period; L’inps provvederà a fissare la visita medica di accertamento presso la commissione asl integrata da un medico Inps&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Inviata la domanda&comma; l’Inps fissa la data della visita che il richiedente dovrà sostenere presso la propria sede&semi; i tempi per la chiamata possono essere anche di qualche mese&period; La commissione medica dovrà valutare la gravità del depressione e la capacità di quest’ultima di ridurre la capacità lavorativa dell’invalido oppure di impedirgli gli atti della vita quotidiana&period; I parametri da seguire sono quelli indicati nella tabella ministeriale sopra richiamata&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>