Attualità

Michele Misseri: “Sarah Scazzi? L’ho uccisa io. Da piccolo picchiato e abusato, odiavo mio padre”

<p>&nbsp&semi;<&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-9361" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;08&sol;michele-misseri&period;png" alt&equals;"" width&equals;"1004" height&equals;"453" &sol;><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"font-size&colon; 8pt&semi;">Immagine Youtube<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Da molto tempo ormai non si sente più parlare di Michele Misseri&comma; l&&num;8217&semi;uomo di Avetrana coinvolto nell&&num;8217&semi;omicidio di Sarah Scazzi&comma; la ragazzina uccisa da Cosima Serrano e Sabrina Misseri&comma; entrambe rinchiuse nel carcere di Taranto&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Michele Misseri&comma; accusato inizialmente di concorso in omicidio e occultamento di cadavere&comma; torna a parlare del delitto di Avetrana&period; Lo fa attraverso una lettera pubblicata in esclusiva nel libro &OpenCurlyDoubleQuote;Sarah” di Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni edito da Fandango&period; Di seguito alcuni passaggi pubblicati dai colleghi di blitzquotidiano&period;it&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Ricordiamo che il 20 Giugno sono state annullate in appello le condanne per Michele Misseri e Ivano Russo nel processo sui depistaggi e falsi testimoni legato all&&num;8217&semi;omicidio della giovane Sarah&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Di seguito riportate le sue parole&colon;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">&OpenCurlyDoubleQuote;<em>Questa è la mia storia&period; Avevo circa cinque&comma; sei anni quando mio padre mi mandò in una masseria per fare il pastorello&period; In quella masseria c’era una famiglia che non aveva figli&period; Non sapevano cosa fosse una famiglia&comma; per questo venivo maltrattato&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Mio padre era un padre padrone e beveva molto&comma; ma un bambino di soli cinque&comma; sei anni come poteva fare a badare a cento-cinquanta pecore&quest; Scappavano da tutte le parti&comma; e io piangevo&period; E allora prendevo botte&comma; tante botte&comma; così tante botte che una sera&comma; mentre stava per fare buio&comma; scappai dalla fattoria verso casa&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Stava per fare notte&comma; ormai ero certo che stavo andando a casa per riabbracciare mia madre e i miei sette fratelli&comma; ma mentre andavo verso casa su una salita vidi da lontano un uomo in bicicletta&period; Non lo avevo riconosciuto&comma; ma era mio padre&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Ricordo molto bene che gli dissi&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;Papà mi hanno mandato via”&period; Gli dissi una bugia&period; La cosa più brutta è che non mi portò verso casa&period; Mi portò di nuovo alla masseria&period; Ricordo che a mio padre gli dissero &OpenCurlyDoubleQuote;No&comma; noi non l’abbiamo cacciato&comma; non ne sappiamo niente” e così mio padre mi picchiò forte&comma; forte… &lpar;…&rpar;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h2><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Michele Misseri&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;Sarah Scazzi&quest; L’ho uccisa io&period; Da piccolo picchiato e abusato”<&sol;strong><&sol;span><&sol;h2>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">&&num;8220&semi;<em>Odiavo tanto mio padre&period; Un giorno lui raccontò tutto l’accaduto a mia madre e così un giorno arrivò il mio Angelo Cu- stode&comma; che era mia mamma&period; Mi fece tornare a casa&comma; ma mio padre dopo che avevo compiuto dieci anni mi mandò in un’altra masseria&comma; e tutto tornò come prima&period; Il mio Angelo Custode questa volta non poteva farci nulla&period; Ormai avevo compiuto tredici anni&period; &lpar;…&rpar;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Un’altra volta però il mio Angelo mi salvò&colon; tornai in famiglia&comma; mi segnai a una scuola serale di sole due ore la sera&comma; era la Scuola Mario Morleo di Avetrana&period; Anche se erano solo due ore mi andava bene&period; Mi vergognavo che non sapevo nulla&period; Non sapevo scrivere nemmeno il mio nome&comma; ma poi cominciai a imparare a scrivere&period; Era troppo bello&period; Andavo a scuola&comma; avevo degli amici&period; Era anche molto strano&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Quando ho compiuto quindici anni&comma; mio padre mi mandò in un’altra masseria di nome Particella sempre ad Avetrana&comma; dove mi facevano dormire dentro a un casolaio dove c’erano i formaggi in stagionatura&period; Non stavo per niente bene&period; Ho subito violenze di qualsiasi genere dal figlio del massaio&period; &lpar;…&rpar;&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Questa volta me ne sono andato da solo da quella brutta storia&period; Mi trovai io stesso una masseria a Torre Santa Susanna&comma; dove mi hanno voluto veramente bene&period; Il massaio aveva quattro figli&comma; due femmine e due maschi&period; Ada era la più grande&comma; ed era un anno più piccola di me&colon; io avevo diciotto anni&comma; lei ne aveva diciassette&period; Mi ero quasi innamorato&comma; solo che ero timido&comma; anche lei era timida come me&period; Avevo deciso che un giorno l’avrei sposata&period; Sfortunatamente suo papà si ammalò&comma; doveva andare in ospedale e così venne il nonno paterno a gestire la fattoria&period; Successe una cosa brutta&colon; il nonno paterno mise incinta Ada&comma; sua nipote&comma; sangue del suo sangue&period;<&sol;em> &lpar;…&rpar;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h3><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Michele Misseri&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;Sarah Scazzi&quest; L’ho uccisa io”<&sol;strong><&sol;span><&sol;h3>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">&&num;8220&semi;<em>Poi&comma; quando ho compiuto vent’anni&comma; sono partito militare per Savona&period; Mi segnai a scuola&comma; e mi fecero saltare tre anni per farmi prendere la quinta elementare&colon; per questo non ho fatto molta scuola&comma; e faccio tanti errori&period; Nel 1974 sono tornato dal militare e andai a lavorare in una cava&comma; dove facevano il tufo&period; Vi rimasi fino al 1976&period; Poi una mattina&comma; ricordo ancora che quel giorno pioveva&comma; andai a sostituire mio fratello che lavorava in un’azienda agricola&period; &lpar;…&rpar; C’erano dieci donne che stavano facendo la vendemmia&period; E lì per la prima volta incontrai mia moglie Cosima&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Poi il 29 ottobre del 1977 ci siamo sposati e nel mese di settembre del 1979 ce ne siamo andati in Germania&comma; ad Hamburg&period; Eravamo una famiglia felice &lpar;…&rpar;&period; Nel 2001 sono tornato anche io in Italia&comma; lavoravo con mia moglie&comma; eravamo tanto felici&period; Mia moglie non era quello che hanno fatto vedere in TV&period; Non era quella&comma; Cosima&comma; non era così nemmeno Sabrina&period; Non erano come hanno detto in televisione&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><em>Io so solo che ci sono due innocenti in carcere&comma; che stanno piangendo lacrime d’innocenti&period; &lpar;…&rpar; Io ho ucciso Sarah Scazzi&period; L’unico colpevole sono io&period; Sono stato malconsigliato&comma; e poi gli inquirenti non mi hanno più creduto&period; Ma non è come tutti pensano”<&sol;em>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>