Le frasi di Giovanni Paolo II: il Papa indimenticabile. Recita la preghiera di Karol Wojtyla


Karol Józef Wojtyla nacque il 18 maggio 1920 a Wadowice, Polonia. Fu ordinato sacerdote nel 1946; divenne vescovo di Ombi nel 1958 e, in seguito, arcivescovo di Cracovia nel 1964. Fu nominato cardinale da Papa Paolo VI nel 1967, e il 16 ottobre 1978 fu eletto papa, diventando così il primo Papa non-italiano da oltre 400 anni. Papa Giovanni Paolo II intraprese sin dal principio del suo pontificato una vigorosa azione politica e diplomatica contro il comunismo e l’oppressione politica. In seguito alla causa di beatificazione, il 1 maggio 2011 è stato proclamato beato dal suo immediato successore Benedetto XVI.

“La pace richiede quattro condizioni essenziali: verità, giustizia, amore e libertà.”

“Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro.”

“La libertà non consiste nel fare ciò che ci piace, ma nell’avere il diritto di fare ciò che dobbiamo.”

“Al di fuori della misericordia di Dio non c’è nessun’altra fonte di speranza per gli esseri umani.”

“La violenza non risolve mai i conflitti, e nemmeno diminuisce le loro drammatiche conseguenze.”

“Possa Cuba aprirsi con tutte le sue magnifiche possibilità al mondo e possa il mondo aprirsi a Cuba.”

“Non passate dalla schiavitù del regime comunista alla schiavitù del consumismo.”

“Non abbandonatevi alla disperazione. Siamo il popolo della Pasqua, e Alleluia è la nostra canzone.”

“Io sono un sostenitore del… come si chiama… rock.”

“La fiducia non si acquista per mezzo della forza. Neppure si ottiene con le sole dichiarazioni. La fiducia bisogna meritarla con gesti e fatti concreti.”

“Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l’uomo. Solo lui lo sa!”

“Il futuro inizia oggi, non domani.”

“Dove non c’è rispetto per i diritti umani – dico i diritti inalienabili, inerenti all’uomo in quanto è uomo –, non ci può esser pace, perché ogni violazione della dignità personale favorisce il rancore e lo spirito di vendetta.”

“A questo cimitero di vittime della crudeltà umana nel nostro secolo si aggiunge ancora un altro grande cimitero: il cimitero dei non nati, cimitero degli indifesi, di cui perfino la propria madre non conobbe il volto, acconsentendo, oppure cedendo alla pressione, perché venisse loro tolta la vita ancora prima di nascere.”

“Vi diranno che non siete abbastanza. Non fatevi ingannare, siete molto meglio di quello che vi vogliono far credere.”

“La preghiera è l’origine e la conclusione di qualsiasi impegno.”

“Non ‘lasciatevi vivere’, ma prendete nelle vostre mani la vostra vita e vogliate decidere di farne un autentico e personale capolavoro!”

“Se qualcuno mi avesse detto che un giorno sarei diventato Papa, avrei studiato con più impegno.”

“La pace può essere soltanto il frutto di un cambiamento spirituale, che inizia nel cuore di ogni essere umano e che si diffonde attraverso le comunità. La prima di queste comunità è la famiglia.”

“Dove non c’è giustizia non ci può esser pace, perché l’ingiustizia è già un disordine e sempre vera resta la parola del Profeta: “Opus iustitiae pax “.

“La fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano s’innalza verso la contemplazione della verità.”

“Ogni forma di povertà della quale soffrite è uno scandalo. E lo scandalo diventa insopportabile quando si scopre che tali situazioni di miseria sono il risultato della libertà di individui e nazioni, pervertita nell’egoismo, nel potere dominatore, nei comportamenti di indifferenza e di esclusione.”

“Attraverso la preghiera, Dio si rivela prima di tutto come Misericordia, cioè come Amore che va incontro all’uomo sofferente, Amore che sostiene, rialza, invita alla fiducia.”

“Rinnovo davanti a Cristo l’offerta della mia disponibilità a servire la Chiesa quanto a lungo Egli vorrà. Lascio a Lui la decisione su come e quando vorrà sollevarmi da questo servizio.”

“I bambini che hanno visto la guerra sono l’unica speranza di pace.”

“La ragione non può svuotare il mistero di amore che la Croce rappresenta, mentre la Croce può dare alla ragione la risposta ultima che essa cerca.”

“I tempi non sono maturi per eleggere un Papa polacco.”
L’arcivescovo di Cracovia, Karol Wojtyla, entrando in conclave, il 14 ottobre 1978, due giorni prima di essere eletto

“Che meraviglioso destino! Vivere di Dio e con Dio sempre, per essere felici in eterno insieme a lui!”

“Ha vinto la morte, perché ha vinto il peccato. Il peccato ha la sua radice nella disobbedienza della creatura nei riguardi del Creatore e Padre e ha il suo frutto nella morte.”

“Il più indistruttibile dei miracoli è la fede umana in essi.”

“Che cosa ci porteranno gli anni che sono davanti a noi? Come sarà l’avvenire dell’uomo sulla terra? A noi non è dato di saperlo. E’ certo tuttavia che accanto a nuovi progressi non mancheranno, purtroppo, esperienze dolorose.”

“L’amore vero è un dono di Dio e rispetta il suo piano per l’unione dell’uomo e della donna nel matrimonio.”

“Nessun errore e nessun peccato, nessuna ideologia e nessun inganno umano possono sopprimere la struttura profonda del nostro essere, che ha bisogno di essere amato ed è a sua volta capace di amore autentico.”

“L’uomo è un fine a cui tutto va sottoposto. Se diventa strumento della scienza, perde la propria dignità, diventa oggetto, si trasforma in cosa nelle mani delle potenze di questo mondo.”

“L’amore è la fondamentale e nativa vocazione di ogni essere umano.”

“Ricco non è colui che possiede, ma colui che dà, colui che è capace di dare.”

“In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo – opera di giustizia è la pace – mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.”

“La fede non mortifica l’intelligenza umana, ma la stimola a riflettere permettendole di capire meglio tutti i ‘perché’ che nascono dall’osservazione del reale.”

“L’amore cerca sempre la vicinanza di colui che si ama.”

“Bisogna possedere una fede illuminata e convinta, per poter essere illuminanti e convincenti.”

“La nostra dignità umana ci viene da Dio nostro creatore, a cui immagine siamo stati creati. Nessuna privazione o sofferenza potrà mai rimuovere questa dignità, perché noi siamo sempre preziosi agli occhi del Signore.”

“Se siete costanti nella preghiera quotidiana e nella partecipazione domenicale alla Messa, il vostro amore per Gesù crescerà. E il vostro cuore conoscerà la gioia e la pace profonda, quali il mondo non sarà in grado di dare.”

“Noi cominciamo a pregare con l’impressione che sia una nostra iniziativa. Invece è sempre un’iniziativa di Dio in noi.”

“Anche i ricchi sono infelici.”

“La grandezza del lavoro è all’interno dell’uomo.”

“Non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono.”

Preghiera

O Trinità Santa, ti ringraziamo per aver donato alla Chiesa san Giovanni Paolo II e per aver fatto risplendere in lui la tenerezza della Tua paternità, la gloria della Croce di Cristo e lo splendore dello Spirito d’amore.

Egli, confidando totalmente nella Tua infinita misericordia e nella materna intercessione di Maria, ci ha dato un’immagine viva di Gesù Buon Pastore e ci ha indicato la santità come misura alta della vita cristiana ordinaria quale strada per raggiungere la comunione eterna con Te. Concedici, per sua intercessione, secondo la Tua volontà, la grazia che imploriamo … Amen.

Pater – Ave – Gloria


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