<p><img class="alignnone size-large wp-image-14889" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/05/la-dieta-di-platinette-ecco-come-ha-perso-30-chili-in-sei-mesi-500-1024x529.jpg" alt="" width="800" height="413" /></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Maurizio Coruzzi</strong> (in arte Platinette), noto scrittore, conduttore radio-televisivo, opinionista e uomo dai mille talenti, in delle recenti interviste è apparso particolarmente dimagrito e in forma.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nonostante la sua età, 60 anni suonati, è riuscito a perdere ben 30 kg in un tempo brevissimo: 6 mesi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Scopriamo in cosa consiste la dieta di Platinette, i pro e i contro, e lo schema tipo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Platinette ha rivelato in diverse interviste, di aver deciso di intraprendere una dieta, anche se a malincuore dopo che, diversi disturbi di salute, rendevano la sua vita impossibile. Dolori alle gambe, difficoltà a muoversi e pericolosi affanni sono stati i motivi che hanno spinto Maurizio Coruzzi, conosciuto al pubblico come Platinette, a ricorrere ad un nutrizionista.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Platinette ha avuto sempre un rapporto molto particolare con cibo infatti, sin dalla giovane età, ha sofferto di <em>Binge Eating Disorder</em>. Chi ne soffre è portato a mangiare senza freni, in maniera compulsiva e senza riuscire mai a saziarsi. Il disturbo è di origine psicologica, un comportamento secondo cui per nervosismo o per un disagio interiore si tende a rifugiarsi nel cibo inteso come valvola di sfogo e come momento di piacere temporaneo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Dopo aver accumulato una gran quantità di chili, insostenibili sul sul corpo, si è affidata alla dottoressa Dall’Aglio, ed intraprendere un nuovo percorso. Il primo suggerimento dell’esperta è stato il riposo assoluto, motivo per cui Platinette per diverso tempo è scomparso dal piccolo schermo. Ridurre ogni forma di stress e di tensione, è stato il primo step verso il cambiamento.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Questa dieta, nello specifico, comprende <strong>digiuni depurativi</strong> e solo successivamente l’assunzione di cibi liquidi e cremosi. Dopo sei mesi sono state aggiunte al menù altre pietanze solide, ma gradualmente e facendo attenzione al contenuto calorico (tecnica di controllo delle porzioni e di mindful eating).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ad una dieta molto rigida, Platinette ha aggiunto anche della regolare attività fisica. Una camminata a passo leggero di 20 minuti, infatti, aiuta a bruciare le calorie e a migliorare il tono muscolare. Efficaci nel suo caso anche il tapis roulant, perfetto nelle giornate uggiose invernali, e la bicicletta.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;"><strong>Esempio di dieta di Platinette</strong></span></h3>
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<p><span style="color: #000000;"><img class="alignnone size-full wp-image-14890" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/05/iStock-845358398.jpg" alt="" width="724" height="483" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Dopo dei digiuni depurativi di qualche giorno, il noto uomo di spettacolo ha seguito un regime a base di frutta o verdura centrifugata o frullata. Detossificante, depurativa e disintossicante, la dieta liquida aiuta a perdere peso, a contrastare la ritenzione idrica e quindi ad evitare la formazione dell’antiestetica pelle a buccia d’arancia (cellulite).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il menù della dieta liquida prevede:</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>– Colazione</strong>. Una tisana a piacere o una spremuta di frutta rigorosamente non zuccherata o dolcificata.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>– Spuntino</strong>. Un frullato di frutta mista di stagione, senza dolcificanti o zuccheri aggiunti. La frutta contiene già il fruttosio che conferisce un sapore dolciastro molto gradevole al palato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>– Pranzo</strong>. Passato di verdure a foglia verde.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>– Merenda</strong>. Frullato di frutta con aggiunta un goccio di latte oppure un centrifugato di verdure.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>– Cena</strong>. Passato di verdure.</span></p>
<p>Sebbene molte diete a base di frutta e verdura vengano pubblicizzate come <strong>depurative</strong>, <strong>ricche di vitamine</strong> e ideali per ritrovare la linea in tempi brevi, è fondamentale ricordare che non tutte le persone possono seguirle in modo sicuro. Alcuni regimi alimentari particolarmente rigidi, infatti, pur sembrando salutari a prima vista, presentano importanti <strong>squilibri nutrizionali</strong> che possono compromettere il benessere generale, soprattutto se protratti nel tempo o intrapresi senza adeguata supervisione.</p>
<p>In particolare, molte di queste diete eliminano quasi completamente <strong>carboidrati complessi</strong> e <strong>proteine di origine animale</strong>, elementi fondamentali per fornire energia all’organismo e mantenere una buona salute muscolare, ormonale e cognitiva. La mancanza di tali nutrienti può causare <strong>stanchezza</strong>, <strong>difficoltà di concentrazione</strong>, <strong>sbalzi d’umore</strong> e, in casi estremi, anche perdita di massa magra.</p>
<p>Inoltre, il consumo elevato e non dosato di frutta e verdura crude, pur essendo apparentemente innocuo, può portare a <strong>effetti collaterali fastidiosi</strong>, specialmente in soggetti con intestino sensibile o disturbi gastrointestinali preesistenti. Tra i sintomi più comuni vi sono <strong>gonfiore addominale</strong>, <strong>meteorismo</strong>, <strong>flatulenza</strong>, oltre a una possibile alterazione del transito intestinale. L’assunzione eccessiva di fibre, infatti, può interferire con l’assorbimento di alcuni nutrienti e creare un sovraccarico per il sistema digestivo.</p>
<p>Per tutti questi motivi, è sempre raccomandabile evitare il cosiddetto <strong>fai-da-te alimentare</strong>, anche se l’obiettivo è apparentemente semplice come perdere peso o depurarsi. Rivolgersi a un <strong>nutrizionista qualificato</strong> o a un <strong>dietologo esperto</strong> consente di intraprendere un percorso personalizzato, bilanciato e soprattutto sicuro, in grado di rispettare le esigenze individuali e di apportare benefici reali, senza mettere a rischio la salute. Ricorda: ogni organismo è diverso, e una dieta efficace è quella pensata su misura, non quella imposta dalle mode del momento.</p>
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