Salute

Italia, svolta storica: operazione al seno senza incisioni e anestesia. Ecco dove

<h1><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Svolta nella chirurgia&colon; operata da sveglia senza anestesia generale<&sol;strong><&sol;span><&sol;h1>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Un intervento che fino a poco tempo fa sembrava impossibile oggi diventa realtà&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Presso la <strong>Breast Unit del Policlinico Universitario Tor Vergata &lpar;PTV&rpar;<&sol;strong> è stata eseguita una <strong>mastectomia innovativa<&sol;strong>&comma; senza anestesia generale&comma; senza incisioni visibili sulla mammella e con una dimissione in meno di 24 ore&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Un risultato che segna un vero e proprio <strong>punto di svolta nella chirurgia oncologica<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-30212" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2026&sol;04&sol;Immagine-2026-04-24-192128&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"850" height&equals;"579" &sol;><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’operazione è stata effettuata sotto la guida del professor <strong>Oreste Claudio Buonomo<&sol;strong>&comma; con una tecnica avanzata che ha permesso alla paziente di restare <strong>sveglia durante l’intervento<&sol;strong>&comma; grazie all’utilizzo della <strong>anestesia loco-regionale<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Ma ciò che colpisce davvero è il modo in cui è stata eseguita la procedura&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Niente tagli visibili sul seno&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">I chirurghi hanno praticato una <strong>piccola incisione di circa 3 centimetri a livello dell’ascella<&sol;strong>&comma; utilizzando strumenti <strong>endoscopici mini-invasivi<&sol;strong>&period; Questo ha consentito di intervenire con precisione&comma; <strong>preservando l’integrità della pelle della mammella<&sol;strong> e garantendo un risultato estetico molto più naturale rispetto alle tecniche tradizionali&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Un approccio che unisce <strong>efficacia clinica e attenzione all’aspetto psicologico<&sol;strong>&comma; elemento fondamentale per le pazienti che affrontano un percorso così delicato&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Ma non è tutto&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Durante lo stesso intervento sono state eseguite anche la <strong>linfoadenectomia selettiva<&sol;strong> e la <strong>ricostruzione mammaria<&sol;strong>&comma; dimostrando come oggi sia possibile intervenire in modo completo con un impatto molto più ridotto sul corpo&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Il vantaggio più evidente&quest;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Un recupero sorprendentemente rapido&period;<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Grazie all’assenza di anestesia generale&comma; la paziente ha evitato <strong>intubazione e sedazione profonda<&sol;strong>&comma; riducendo notevolmente lo stress per l’organismo&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Pochi minuti dopo l’intervento&comma; era già in grado di <strong>riprendere le normali funzioni<&sol;strong>&comma; con una sensazione di maggiore benessere rispetto alle procedure tradizionali&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">E questo è solo l’inizio&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<h1><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><strong>Recupero rapido e nuova frontiera nella cura del tumore al seno<&sol;strong><&sol;span><&sol;h1>&NewLine;<a class&equals;"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-successiva" href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;italia-svolta-storica-operazione-al-seno-senza-incisioni-e-anestesia-ecco-dove&sol;2"><span class&equals;'mb-text'>CONTINUA A LEGGERE &gt&semi;&gt&semi;<&sol;span><&sol;a>&NewLine;<p><&excl;--nextpage--><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’aspetto che più sorprende di questa innovazione è il <strong>tempo di recupero estremamente ridotto<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La paziente&comma; infatti&comma; è stata <strong>dimessa entro 24 ore<&sol;strong>&comma; un risultato impensabile fino a pochi anni fa per un intervento così complesso&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Un cambiamento che potrebbe rivoluzionare il modo di affrontare il tumore al seno&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Secondo quanto spiegato dagli specialisti della Breast Unit&comma; oggi una delle sfide più importanti è quella di <strong>ridurre l’impatto della chirurgia senza compromettere la radicalità oncologica<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-30217" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2026&sol;04&sol;ChatGPT-Image-24-apr-2026-19&lowbar;24&lowbar;26-1-1&period;png" alt&equals;"" width&equals;"1536" height&equals;"1024" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">In altre parole&colon; curare in modo efficace&comma; ma con il minor trauma possibile&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">E questa tecnica va esattamente in questa direzione&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’utilizzo dell’<strong>anestesia loco-regionale<&sol;strong> sta attirando sempre più attenzione nella comunità scientifica internazionale&period; Diversi studi stanno infatti valutando il suo possibile impatto positivo non solo sul <strong>decorso post-operatorio<&sol;strong>&comma; ma anche sugli <strong>esiti a lungo termine<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Meno stress per il corpo&comma; recupero più veloce e maggiore qualità della vita&colon; sono questi i punti chiave di un approccio che mette la <strong>persona al centro del percorso di cura<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Non solo tecnologia&comma; ma anche umanità&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L’intervento eseguito al Policlinico Tor Vergata rappresenta infatti l’inizio di un <strong>nuovo protocollo di ricerca<&sol;strong>&comma; che avrà l’obiettivo di analizzare in modo approfondito <strong>sicurezza&comma; benefici clinici e sostenibilità<&sol;strong> di questo tipo di trattamento&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">In particolare&comma; verrà valutata la possibilità di applicare questa tecnica a un numero sempre maggiore di pazienti&comma; selezionate in base a specifici criteri clinici&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Un futuro già iniziato&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Questa innovazione segna un passo importante verso una chirurgia sempre più <strong>precisa&comma; meno invasiva e personalizzata<&sol;strong>&comma; capace di coniugare risultati oncologici e qualità della vita&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Perché oggi&comma; più che mai&comma; non basta curare&colon;<&sol;span><br &sol;>&NewLine;<span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">bisogna farlo <strong>nel modo migliore possibile per il paziente<&sol;strong>&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">E questa tecnica potrebbe rappresentare una delle risposte più concrete a questa esigenza&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; 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