I 5 tipi di pensione INPS che le casalinghe possono ricevere

Importo
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L’importo base varia in base al reddito familiare, ma può arrivare fino a circa 500-600 € al mese, più un eventuale contributo per l’affitto.
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Viene erogato mensilmente tramite la Carta di Inclusione.
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La durata è di 18 mesi, rinnovabili dopo 1 mese di pausa.
Come richiederlo
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Fare l’ISEE aggiornato presentando la DSU.
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Presentare la domanda online tramite il sito INPS con SPID/CIE/CNS, oppure rivolgersi a un CAF o patronato.
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Attendere la valutazione dell’INPS: se accettata, viene erogata la Carta di Inclusione con il primo accredito.
RIEPILOGANDO: Una casalinga può ricevere l’Assegno di Inclusione se il suo nucleo familiare rientra nei requisiti economici e se c’è almeno una condizione di fragilità (figli minori, anziani, disabili, ecc.).
Non conta se la richiedente non lavora: conta la situazione complessiva della famiglia.

5- Pensione di reversibilità INPS
Da ultimo, affrontiamo il tema della pensione di reversibilità INPS. La casalinga a carico del coniuge, al momento della morte di quest’ultimo, potrebbe avere diritto alla pensione indiretta o di reversibilità INPS. La percentuale di reversibilità a cui si ha diritto varia in base alla eventuale presenza di altri familiari a carico come i figli ad esempio. La pensione di reversibilità è una forma di tutela economica che l’INPS eroga al coniuge del defunto. Risultando a carico del de cuius, il coniuge superstite potrebbe dunque acquisire il diritto a tale trattamento.
Ecco dunque quali sono i 5 tipi di pensione INPS che le casalinghe possono ricevere.
