Alimentazione

Ecco il metodo più semplice per capire a quali cibi sei intollerante

<p><em>Avete mai avvertito gravi sintomi&comma; comparsi subito dopo aver mangiato un determinato cibo&quest; Potrebbe trattarsi di un intolleranza di cui non siete a conoscenza&period;<&sol;em><&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-1330" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;02&sol;iStock-961897444-1024x683&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"534" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Capire di <strong>essere intollerante<&sol;strong> non è poi così facile&period; Stanchezza&comma; gonfiore&comma; pesantezza capogiri&comma; nausea&comma; stati d&&num;8217&semi;ansia o depressione&comma; dermatiti&comma; sovrappeso&comma; tachicardia&comma; bruciore di stomaco&comma; sono alcuni dei più comuni sintomi che posso essere generati dall&&num;8217&semi;assunzione di cibo a cui siete intolleranti&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Cosa significa essere intolleranti&quest;<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Il cibo può essere fonte di salute e di nutrimento&comma; ma può essere anche la causa di molti mali&period; Mangiare cibi che contengono delle sostanze che &OpenCurlyDoubleQuote;non siamo programmati a digerire” – spiega il dottor Mozzi – può recare gravi danni all&&num;8217&semi;organismo&period; Molte delle patologie oggi più comuni&comma; ma anche molte patologie rare&comma; sono causate proprio da ciò che mangiamo tutti i giorni&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Si tratterebbe in sostanza di un malassorbimento dei carboidrati dall’intestino tenue dove fermentano per azione della flora batterica provocando i disturbi&period;<&sol;p>&NewLine;<h6><strong>Sintomi generali di intolleranza<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-1331" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;02&sol;allergy-vertical-banners-set-vector-id1187828309&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"1024" height&equals;"768" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>-prurito<br &sol;>&NewLine;-arrossamenti<br &sol;>&NewLine;-pallore del viso e delle mani<br &sol;>&NewLine;-sudorazione<br &sol;>&NewLine;-sensazione di freddo o di caldo<br &sol;>&NewLine;-estremità fredde<br &sol;>&NewLine;-secchezza degli occhi<br &sol;>&NewLine;-tremolio delle palpebre<br &sol;>&NewLine;-formazione di muco<br &sol;>&NewLine;-naso chiuso<br &sol;>&NewLine;-starnuti e starnuti a raffica<br &sol;>&NewLine;-sensazione di qualcosa che graffia alla gola<br &sol;>&NewLine;-tosse<br &sol;>&NewLine;-saliva schiumosa bianca<br &sol;>&NewLine;-bruciori di stomaco<br &sol;>&NewLine;-gonfiore<br &sol;>&NewLine;-rossori alle labbra o attorno ad esse<br &sol;>&NewLine;-afte<br &sol;>&NewLine;-meteorismo e flatulenza<br &sol;>&NewLine;-tic nervosi<br &sol;>&NewLine;-tremolii delle mani o di altre parti del corpo<br &sol;>&NewLine;-iperattività nei bambini<br &sol;>&NewLine;-mancanza di concentrazione<br &sol;>&NewLine;-stanchezza cronica<br &sol;>&NewLine;-mancanza di energia e tendenza ad affaticarsi facilmente<br &sol;>&NewLine;-nervosismo<br &sol;>&NewLine;-tachicardia e palpitazioni<br &sol;>&NewLine;-ansia<br &sol;>&NewLine;-emicranie<br &sol;>&NewLine;-cefalee<br &sol;>&NewLine;-vertigini<&sol;p>&NewLine;<h6><strong>I cibi condannati<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-1332" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;02&sol;iStock-492068868-1024x712&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"556" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Molti i cibi che sono stati identificati come causa di intolleranze&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Tra i principali imputati la frutta&comma; dov’è contenuto più fruttosio che glucosio &lpar;come mele&comma; pere e angurie&rpar; e verdura come cipolle&comma; carciofi&comma; asparagi&comma; cavoli e cavolfiori&comma; che vanno ad affiancare la già assodata intolleranza al lattosio individuabile tramite la mancanza di un enzima specifico&period; Per quanto riguarda il glutine&comma; è chiamato un killer silenzioso perché può causare danni cronici in tutto il corpo&period; A volte il paziente non è nemmeno a conoscenza delle conseguenze del consumo di glutine&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Tra i <strong>sintomi dell&&num;8217&semi;intolleranza al glutine<&sol;strong>&comma; si può riscontrare maggiormente&colon;<&sol;p>&NewLine;<p>1&period; Problemi con il tratto gastrointestinale<&sol;p>&NewLine;<p>2&period; Variazioni di peso inspiegabili<&sol;p>&NewLine;<p>3&period; Squilibrio ormonale<&sol;p>&NewLine;<p>4&period; Problemi con il sistema nervoso centrale<&sol;p>&NewLine;<p>5&period; Problemi di pelle e unghie<&sol;p>&NewLine;<p>6&period; ADHD o disturbo dell&&num;8217&semi;attenzione<&sol;p>&NewLine;<p>7&period; Cattive condizioni dei denti<&sol;p>&NewLine;<p>8&period; Anemia sideropenica<&sol;p>&NewLine;<p>9&period; Malattie autoimmuni<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Ecco il metodo per capire se hai intolleranze alimentari<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-1333" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;02&sol;iStock-1144763467-1024x683&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"534" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Per comprendere quale cibo causa intolleranza&comma; bisogna introdurlo uno alla volta durante la giornata&period;<br &sol;>&NewLine;Annotare in un diario tutto ciò che si mangia durante la giornata e metterlo in relazione con ciò che si manifesta nell’organismo&colon; è importante annotare anche a che ora si manifestano eventuali reazioni&semi;<br &sol;>&NewLine;Eliminare dalla vostra dieta il cibo che pensate possa essere dannoso e provate a mangiarlo nuovamente dopo 7 giorni&period;<br &sol;>&NewLine;Va ricordato che spesso ci possono essere più intolleranze pertanto&comma; è importante &&num;8220&semi;testare&&num;8221&semi;ciascun cibo uno alla volta&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Dopo che siete quasi certi di aver individuato a cosa è dovuta la vostra intolleranza&comma; potrete fare anche dei test diagnostici per verificarne la veridicità&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Per chi vuole individuare l<strong>&&num;8216&semi;intolleranza al glutine<&sol;strong>&comma; il medico preleverà un campione di sangue e lo controllerà per individuare eventuali anticorpi normalmente presenti nel sangue delle persone con malattia celiaca&period; Prima dell&&num;8217&semi;esame&comma; è necessario includere il glutine nella dieta in quanto ciò contribuirà ad evitare risultati imprecisi&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Come eliminare l&&num;8217&semi;infiammazione dello stomaco generata dall&&num;8217&semi;introduzione di cibo &&num;8220&semi;intollerante&&num;8221&semi;<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p><strong>Acqua calda<&sol;strong>&colon; bere un bicchiere di acqua calda in modo da eliminare i gas che si formano da fermentazione&period;<br &sol;>&NewLine;<strong>Fichi secchi<&sol;strong>&colon; mangia dei fichi secchi&comma; possono sfiammare la mucosa&period;<br &sol;>&NewLine;<strong>Prugne secche<&sol;strong>&colon; masticare delle prugne con nocciolo per molto tempo&period;<&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>