<p><img class="alignnone size-full wp-image-7193" style="color: #000000;" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2020/06/iStock-499778482.jpg" alt="" width="727" height="480" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Mangiare i legumi è importantissimo poichè apportano un gran quantitativo di proteine nobili, fibre, carboidrati e sali minerali (ferro, potassio e fosforo), contengono vitamine (soprattutto B1, niacina, C e H) e sostanze antiossidanti e protettive, polifenoli.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Molti lamentano però, dopo averli mangiati, un accumulo di fastidiosi gas intestinali che possono anche generare coliche gassose. Per evitare questo problema, non bisogna eliminare i legumi dalla dieta poichè sarebbe la cosa più sbagliata da fare. Cerchiamo di capire pertanto in che modo mangiare i legumi evitando tale problema. A rispondere ai nostri dubbi vi è un intervista fatta da <em>Starbene alla </em><em>dott.ssa Maria Paola Dall&#8217;Erta, biologa-chef e insegnante di biocucina a Milano</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;">&#8220;A fermentare nello stomaco ci sono gli zuccheri presenti nei legumi. <em>Questi nutrienti resistono all’azione degli enzimi digestivi e giungono ancora interi nell’<strong>intestino</strong>, dove vengono attaccati dalla flora batterica, generando anidride carbonica&#8221;.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;">&#8220;Per porre rimedio a ciò basterà mettere in ammollo alcune ore prima i legumi in acqua<em>: eliminerai parte dei fitati che ostacolano la<strong> digestione</strong> degli oligosaccaridi. Aggiungendo fogli di alloro durante la cottura dei legumi, eliminerai l&#8217;azione fermentativa</em><em>&#8220;</em>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Sarebbe opportuno inoltre frullarli o passarli con il mix in modo da frantumare la parte esterna meno digeribile dei legumi.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;"><strong>Quali i legumi con più benefici?</strong></span></h3>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-7194" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2020/06/iStock-177357575.jpg" alt="" width="725" height="482" /></p>
<p>I <strong>legumi</strong> sono un gruppo di alimenti straordinariamente ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo. Nonostante a volte vengano messi in secondo piano rispetto ad altri cibi, rappresentano una delle fonti più <strong>complete e salutari di proteine vegetali</strong>, <strong>fibre</strong>, <strong>vitamine</strong> e <strong>sali minerali</strong>. Ogni legume ha caratteristiche uniche, ma nessuno può dirsi “migliore” in senso assoluto, perché ciascuno offre benefici specifici che possono rispondere a esigenze nutrizionali diverse.</p>
<p>I <strong>piselli</strong>, ad esempio, sono particolarmente apprezzati per la loro <strong>leggerezza</strong> e la <strong>facilità di digestione</strong>. Rispetto ad altri legumi, contengono <strong>meno calorie</strong> e producono una <strong>minore fermentazione intestinale</strong>, rendendoli perfetti per chi ha problemi di <strong>meteorismo</strong> o digestione lenta. Inoltre, sono ricchi di <strong>vitamina C</strong>, <strong>acido folico</strong> e <strong>antiossidanti</strong>.</p>
<p>I <strong>fagioli</strong> sono invece i campioni indiscussi in quanto a <strong>contenuto di fibre</strong>. Non solo contribuiscono a una regolare attività intestinale, ma aiutano anche a <strong>controllare i livelli di zucchero nel sangue</strong>, riducendo il rischio di sviluppare <strong>diabete</strong> e <strong>malattie cardiovascolari</strong>. In più, sono ricchi di <strong>ferro</strong>, <strong>potassio</strong> e <strong>zinco</strong>, fondamentali per il benessere generale.</p>
<p>I <strong>ceci</strong> si distinguono per l’elevato apporto energetico: contengono circa il <strong>6% di grassi</strong> e oltre il <strong>50% di carboidrati complessi</strong>, rendendoli ideali per chi ha bisogno di energia a lungo termine. Ma la loro vera forza sta nella capacità di <strong>ridurre il colesterolo LDL</strong> (“cattivo”) e nel contenuto di <strong>fitosteroli</strong> e <strong>fibre solubili</strong>, che proteggono il cuore e favoriscono la salute intestinale.</p>
<p>Le <strong>fave</strong>, spesso poco considerate, sono invece una miniera di <strong>proteine vegetali</strong> e <strong>nutrienti</strong>. Hanno un <strong>basso apporto calorico</strong>, ma sono ricchissime di <strong>levodopa</strong>, una sostanza precursore della <strong>dopamina</strong>, utilizzata anche nei farmaci per il <strong>morbo di Parkinson</strong>. Non a caso, le fave sono oggetto di interesse nella <strong>prevenzione delle malattie neurodegenerative</strong>.</p>
<p>Le <strong>lenticchie</strong> sono famose per la loro <strong>digeribilità</strong> e per la loro straordinaria <strong>ricchezza di flavonoidi</strong>, antiossidanti naturali che aiutano a <strong>contrastare i radicali liberi</strong>. Oltre a essere utili per <strong>rinforzare il sistema immunitario</strong>, sono considerate <strong>alimenti funzionali</strong> per la <strong>prevenzione di alcuni tumori</strong>, soprattutto a carico del colon.</p>
<p>Infine, i <strong>lupini</strong> sono forse tra i meno noti, ma meritano una menzione d’onore. Grazie al loro alto contenuto di <strong>fibre insolubili</strong>, stimolano la <strong>motilità intestinale</strong> e favoriscono una corretta evacuazione. In più, studi recenti li collegano alla <strong>prevenzione dell’ipertensione</strong> e del <strong>diabete tipo 2</strong>, per la loro capacità di <strong>regolare la glicemia</strong> e migliorare la sensibilità insulinica.</p>
<p>In conclusione, ogni legume ha una sua <strong>identità nutrizionale specifica</strong> e il modo migliore per beneficiare delle loro proprietà è <strong>variarli nella dieta</strong>, senza escluderne nessuno. Che siano piselli, fagioli, ceci, lenticchie, fave o lupini, includerli regolarmente nell’alimentazione significa offrire al corpo un <strong>bagaglio completo di nutrienti</strong> fondamentali per la salute.</p>
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