<h1><strong><span style="color: #000000;">Denise Pipitone: spunta un testimone mai ascoltato dopo 21 anni. La criminologa parla di possibile svolta</span></strong></h1>
<h2><span style="color: #000000;">La storia di Denise Pipitone</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Il caso di <strong>Denise Pipitone</strong> è uno dei misteri più dolorosi e irrisolti della cronaca italiana. La bambina scomparve il <strong>1° settembre 2004 a Mazara del Vallo</strong>, in provincia di Trapani, quando aveva appena quattro anni.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quel mattino Denise stava giocando davanti alla casa della nonna materna, nel quartiere di via Domenico La Bruna. In pochi minuti la piccola sparì nel nulla. Da quel momento iniziò una lunga e complessa vicenda giudiziaria che per oltre vent’anni ha tenuto con il fiato sospeso l’opinione pubblica italiana.</span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-29770" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2026/03/GGHGHG.jpg" alt="" width="720" height="380" /></p>
<p><span style="color: #000000;">La madre <strong>Piera Maggio</strong> non ha mai smesso di cercare la figlia, continuando a chiedere verità e giustizia. Negli anni si sono susseguite numerose piste investigative, segnalazioni e presunti avvistamenti, alcuni dei quali anche all’estero, ma nessuno ha mai portato a una soluzione definitiva.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il caso ha attraversato diversi processi e indagini, conclusi con assoluzioni, senza però riuscire a chiarire cosa sia realmente accaduto alla bambina quel giorno del 2004.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">A distanza di oltre vent’anni, però, la vicenda torna ora al centro dell’attenzione grazie a nuovi possibili sviluppi.</span></p>
<a class="maxbutton-4 maxbutton maxbutton-successiva" href="https://www.social-magazine.it/denise-pipitone-dopo-21-anni-emerge-un-testimone-mai-ascoltato-potrebbe-cambiare-tutto/2"><span class='mb-text'>CONTINUA A LEGGERE >;>;</span></a>
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<h2><strong><span style="color: #000000;">Spunta un testimone mai ascoltato</span></strong></h2>
<p><span style="color: #000000;">Durante la trasmissione <strong>“Scomparsi”</strong>, in onda sul <strong>Canale 122 Fatti di Nera</strong>, la criminologa <strong>Antonella Delfino Pesce</strong>, già nota per aver contribuito alla riapertura del caso <strong>Nada Cella</strong>, ha rivelato l’esistenza di un <strong>nuovo testimone ritenuto fondamentale</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Si tratterebbe di <strong>un uomo residente a Milano</strong>, rimasto nell’ombra per oltre vent’anni e che <strong>non sarebbe mai stato ascoltato dagli inquirenti né coinvolto nelle indagini ufficiali</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo quanto riferito dalla criminologa, l’uomo sarebbe ora pronto a raccontare <strong>dettagli cruciali sulla scomparsa della bambina</strong>, elementi che potrebbero portare a una nuova lettura di quanto accaduto quel giorno.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">«<em>Ho analizzato ogni singolo fascicolo, ogni riga dei processi conclusi con le assoluzioni», ha spiegato Antonella Delfino Pesce. «In una relazione, che purtroppo non è stata ancora sufficientemente attenzionata, ho inserito la voce di chi non è mai stato sentito».</em></span></p>
<p><img class="alignnone wp-image-29771" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2026/03/28685838.webp" alt="" width="850" height="478" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo la criminologa, <strong>alcuni elementi emersi sarebbero in contrasto con le deposizioni processuali dell’epoca</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">«<em>Gli orari, la scena del crimine… tutto può cambiare</em>», ha dichiarato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Delfino Pesce ha quindi rivolto un appello diretto alla magistratura, chiedendo un confronto immediato con la <strong>Procura di Marsala</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">«<em>Mi aspetto e confido in un incontro, anche veloce, con la Procura di Marsala. Adesso è il momento idoneo, forse il più idoneo in assoluto</em>», ha affermato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nonostante il recente <strong>rigetto dell’istanza di riapertura delle indagini</strong>, la difesa di <strong>Antonino Pipitone</strong>, padre di Denise, non sembra intenzionata a fermarsi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’uomo aveva infatti presentato al <strong>Tribunale di Marsala</strong> una richiesta per riaprire il caso, accompagnata da una relazione redatta da un team di esperti, tra cui la stessa Antonella Delfino Pesce.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La richiesta è stata respinta, ma le nuove dichiarazioni e l’emergere di un testimone mai ascoltato potrebbero riaccendere l’attenzione sul caso e aprire nuovi scenari investigativi.</span></p>
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