<p><img class="alignnone size-large wp-image-8674" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2020/08/iStock-1167016707-1024x683.jpg" alt="" width="800" height="534" /></p>
<p>Terribile tragedia poco fa a Crema: una donna si è data fuoco in un campo, nei pressi di un ristorante. Dapprima si è cosparsa di liquido infiammabile e poi ha accesso il fuoco con un accendino. I passanti hanno assistito alla scena ma senza intervenire, anzi, alcuni di loro hanno anche ripreso l&#8217;accaduto filmando con il telefonino.</p>
<p>Il sindaco della città appare incredulo e dice: &#8220;Ma cosa siamo diventati?&#8221;</p>
<p>Un passante è sceso dalla macchina e ha cercato di spegnere le fiamme con un asciugamano, ma per la donna non c&#8217;è stato niente da fare.</p>
<p>Il passante si trovava in macchina con la moglie quando si è accorto di quanto stava accadendo. E&#8217; quindi sceso e ha cercato di soccorrere la donna utilizzando un asciugamano. Poco dopo una seconda persona ha cercato di aiutarlo utilizzando un estintore.</p>
<p>Il soccorritore ha raccontato che altre persone con il telefonino in mano sono rimaste nel parcheggio del ristorante. E&#8217; stato il sindaco Stefania Bonaldi a pubblicare su Facebook il racconto dell&#8217;uomo, commentando che &#8220;<em>se gli spettatori di questa tragedia hanno avuto la freddezza di prendere il telefonino ed immortalare la scena, anziché correre in aiuto o chiamare i soccorsi, allora dobbiamo farci delle domande. Serie e molto, molto urgenti. Cosa siamo diventati?&#8221;.</em></p>
<p>A raccontare la vicenda è un uomo, che scrive sul profilo di Stefania Bonaldi su Facebook, che dice:</p>
<p><em>&#8220;Buongiorno</em><br />
<em>Una donna poco fa, al campo del Mezzo, si è data fuoco.</em><br />
<em>Mentre passavo con mia moglie sono sceso subito dall’auto e ho cercato di spegnere quello che potevo con un asciugamano da palestra.</em><br />
<em>La signora bruciava nel campo di fronte e io ero l’unico che cercava di fare qualcosa. In compenso una ventina di persone con il telefonino, che riprendevano la scena. Dopo minuti e minuti si è avvicinato uno con un estintore che non sapeva cosa fare. Ho spento tutto con l&#8217;estintore.</em><br />
<em>La signora penso sia morta, nonostante io continuavo a parlare cercando un respiro&#8230; alla fine i soccorsi sono arrivati dopo 15 minuti&#8230; ho provato anche io il 113-112 e rimanevo in attesa.</em><br />
<em>Non so se si sarebbe salvata.</em><br />
<em>Ma la gente con il telefonino dal parcheggio del Mezzo mi ha lasciato di sasso.</em><br />
<em>Sono arrivati solo alla fine. Quando ormai avevo spento tutto.. per curiosità!</em><br />
<em>Si parla di un essere umano, ma quelle persone con il telefonino cosa facevano, riprendendo????</em><br />
<em>Se fossi passato un paio di minuti prima, forse l’avrei salvata.</em><br />
<em>Scrivo a lei perché è il primo cittadino di Crema e questo evento è successo nella sua, Nostra, città. So che lei non può far nulla&#8230; ma ho pensato a lei come primo cittadino per avvisarla per prima.</em><br />
<em>Ho scritto a lei perché magari alcuni messaggi arrivano più forti dalla sua carica&#8230;</em><br />
<em>Mi è spiaciuto che nessuno abbia avuto l’idea di intervenire prima&#8230;&#8221;.</em></p>
<p><em>Non sappiamo ancora chi sia, questa povera donna, e non conosciamo bene le dinamiche di quanto accaduto. Saranno le Forze dell&#8217;Ordine a farci capire qualcosa in più.</em></p>
<p><em>Ma la testimonianza di questo primo soccorritore, che passava in quel momento e si è fermato a porgere aiuto, è agghiacciante.</em></p>
<p><em>La pubblico, d&#8217;accordo con colui che me l&#8217;ha mandata, per sollecitare la nostra riflessione.</em></p>
<p><em>Comprendo che non tutti possano avere il sangue freddo e la prontezza per intervenire quando una persona si dà fuoco. Si può rimanere gelati dallo shock di quanto sta accadendo, anche coi 40 gradi di oggi.</em></p>
<p><em>Ma se gli spettatori di questa tragedia hanno avuto la freddezza di prendere il telefonino ed immortalare la scena, anziché correre in aiuto o chiamare i soccorsi, allora dobbiamo farci delle domande. Serie e molto, molto urgenti.</em></p>
<p><em>Cosa siamo diventati? E se quella donna fosse stata nostra figlia, sorella, moglie, madre? Cosa può renderci così insensibili e distaccati verso la sofferenza degli altri? Perché questa indifferenza?</em></p>
<p><em>Un abbraccio a questo &#8220;buon samaritano&#8221;, che passava per caso e si è fermato a prestare aiuto, anche se evidentemente non è bastato, ed un pensiero pieno di dolore per questa donna.</em></p>
<p><em>Non è un buon giorno, oggi, Crema.</em></p>
<p> ;</p>
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