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Come coltivare aglio in vaso e averne una scorta sempre: stop all’aglio cinese acquistato al supermercato

<p>&nbsp&semi;<&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone wp-image-5148" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;04&sol;iStock-513652225&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"768" height&equals;"455" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>L’<strong>aglio<&sol;strong>&comma; ingrediente dalle origini antichissime&comma; è da sempre celebrato per il suo sapore intenso e inconfondibile&comma; capace di trasformare anche il piatto più semplice in una pietanza ricca e appetitosa&period; Ma ciò che spesso viene sottovalutato è la straordinaria <strong>ricchezza di proprietà benefiche<&sol;strong> che questo piccolo bulbo possiede&comma; rendendolo a pieno titolo uno degli alimenti più preziosi per la nostra salute&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>L’aglio&comma; un elisir naturale<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Oltre a essere un condimento irrinunciabile&comma; l’aglio agisce come un <strong>vero e proprio farmaco naturale<&sol;strong>&period; Tra i suoi effetti principali&comma; troviamo la <strong>regolazione della pressione arteriosa<&sol;strong>&comma; grazie alla presenza dell’allicina&comma; una sostanza solforata responsabile del caratteristico odore e sapore pungente&period; L’allicina agisce da vasodilatatore naturale&comma; favorendo la circolazione e aiutando a mantenere il cuore in salute&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Un antibiotico naturale<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Numerosi studi hanno evidenziato come l’aglio abbia una forte azione <strong>antibatterica e antivirale<&sol;strong>&comma; risultando efficace contro molte <strong>infezioni gastrointestinali<&sol;strong>&period; Grazie alla sua capacità di contrastare i batteri nocivi e favorire un microbiota intestinale più equilibrato&comma; aiuta anche a <strong>ridurre gonfiore e fermentazioni<&sol;strong> sgradevoli&period; L’aglio agisce anche contro <strong>funghi e parassiti intestinali<&sol;strong>&comma; rafforzando le difese dell’organismo&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Depurativo e protettore del fegato<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Uno degli effetti più interessanti dell’aglio è la sua funzione <strong>detossinante<&sol;strong>&comma; in particolare sul <strong>fegato<&sol;strong>&period; Aiuta a stimolare la produzione di enzimi che supportano l’eliminazione delle tossine accumulate nel corpo&comma; migliorando la funzionalità epatica e dell’intero <strong>apparato digerente<&sol;strong>&period; Una dieta che include aglio crudo o ben cucinato può favorire la <strong>digestione<&sol;strong> e contrastare disturbi legati alla lentezza intestinale&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Un alleato nella lotta contro il colesterolo e i trigliceridi<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Diversi studi hanno dimostrato che l’aglio può aiutare ad abbassare i livelli di <strong>colesterolo LDL<&sol;strong> &lpar;quello &&num;8220&semi;cattivo&&num;8221&semi;&rpar; e <strong>trigliceridi<&sol;strong>&comma; prevenendo l’accumulo di grassi nelle arterie&period; Questo effetto protettivo si riflette anche sul <strong>sistema cardiovascolare<&sol;strong>&comma; contribuendo a prevenire patologie gravi come l’aterosclerosi o gli infarti&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Azione antitumorale documentata<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Ancora più affascinante è la potenziale <strong>azione anticancerogena<&sol;strong> dell’aglio&period; Alcune ricerche suggeriscono che il suo consumo regolare può avere un ruolo <strong>preventivo<&sol;strong> contro i tumori&comma; in particolare quelli causati dalle <strong>nitrosamine<&sol;strong>&comma; composti cancerogeni che si formano durante la digestione di <strong>salumi<&sol;strong> e <strong>carni lavorate<&sol;strong>&period; L’aglio sembrerebbe in grado di <strong>bloccare la formazione di queste sostanze tossiche<&sol;strong>&comma; grazie a un mix sinergico di <strong>vitamine&comma; minerali&comma; aminoacidi ed enzimi<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>La scoperta più recente&colon; contro il batterio Helicobacter pylori<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Una recente e sensazionale scoperta ha attirato l’attenzione del mondo scientifico&colon; l’aglio&comma; se <strong>tritato finemente e lasciato riposare alcuni minuti prima della cottura<&sol;strong>&comma; attiva al massimo la produzione di <strong>allicina<&sol;strong>&comma; la quale ha dimostrato di <strong>rallentare la proliferazione dell’Helicobacter pylori<&sol;strong>&comma; un batterio associato al <strong>tumore allo stomaco<&sol;strong>&period; Questo dato apre nuove prospettive nel campo della <strong>prevenzione oncologica<&sol;strong>&comma; suggerendo l’aglio come coadiuvante in diete antinfiammatorie e preventive&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L’aglio non è solo un ingrediente della tradizione culinaria mediterranea&comma; ma un vero <strong>scrigno di virtù terapeutiche<&sol;strong>&period; Per trarne il massimo beneficio&comma; è fondamentale imparare a utilizzarlo correttamente&colon; meglio <strong>tritarlo e lasciarlo ossidare<&sol;strong> qualche minuto prima della cottura&comma; oppure consumarlo crudo&comma; magari mescolato all’olio o a una bruschetta&period; In ogni caso&comma; <strong>includere l’aglio nella dieta quotidiana<&sol;strong> significa fare un regalo al nostro corpo e alla nostra salute a lungo termine&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Aglio&colon; no a quello del supermercato&excl;<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone wp-image-5147 size-full" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;04&sol;iStock-1027851048&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"724" height&equals;"483" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Sai da dove viene l<strong>&&num;8216&semi;aglio<&sol;strong> che acquistiamo al supermercato&quest; Uno dei motivi più importanti per convincerti a coltivare l&&num;8217&semi;aglio è&colon; evitare sostanze chimiche tossiche e irradiazione &lpar;che inibiscono la germinazione e prolungano la durata di conservazione&rpar;&period;<&sol;p>&NewLine;<p>La maggior parte dell&&num;8217&semi;<strong>aglio<&sol;strong> venduto viene coltivato in Cina e viene spruzzato con prodotti chimici e sbiancato con cloro durante i processi di quarantena di importazione&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Secondo il <em>CEO dell&&num;8217&semi;Australian Garlic Industry Association<&sol;em>&comma; &&num;8220&semi;<em>alcuni coltivatori di aglio cinesi usano liquami umani crudi per fertilizzare le loro colture&comma; e nessuno controlla il prodotto una volta giunto a destinazione&period; <&sol;em><&sol;p>&NewLine;<p>L&&num;8217&semi;aglio per apparire di bel aspetto&comma; viene sbiancato con ammoniaca quindi&comma; immaginate cosa introduciamo nel nostro organismo&excl;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>4 motivi per cui dovresti coltivare l&&num;8217&semi;aglio<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Per la salute&colon;  sapore straordinario&comma; benefici genuini &plus; gestione dei parassiti nel tuo giardino&period;<br &sol;>&NewLine;Cibo sicuro &equals; evita l&&num;8217&semi;aglio importato &&num;8211&semi; è economico perchè è coltivano con agenti nocivi&period;<br &sol;>&NewLine;Risparmiare&colon; l&&num;8217&semi;aglio biologico costa poco&comma; pochissimo&excl;<br &sol;>&NewLine;È così facile da coltivare&comma; quindi non ci sono scuse&excl;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Coltivare Aglio In Vaso<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p>Per coltivare l’aglio in un vaso hai bisogno solamente di uno spicchio d’aglio&comma; un contenitore e del terriccio&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Prendi il contenitore e riempilo di terriccio&period; Separa gli spicchi d’aglio e collocali nel terriccio in posizione verticale ad una profondità di circa 3 centimetri&period;<br &sol;>&NewLine;Posiziona il contenitore in una parte della casa esposta al sole e annaffiala quando il terriccio si asciuga&comma; come faresti con qualsiasi altra pianta&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Una volta raggiunti i 7-10 centimetri d’altezza&comma; taglia la pianta e lascia circa 2-3 centimetri per farla ricrescere&period; Dopo qualche tempo&comma; le piante seccheranno e diventeranno marroni&period; E’ giunto il momento di toglierla dalla terra&comma; ciascuno spicchio avrà formato un bulbo con vari spicchi&period; Prendi uno di questi spicchi e ripeti l’operazione&period;<&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>