<p data-start="121" data-end="642">Nel <strong data-start="125" data-end="133">2026</strong> entra nel vivo una delle novità più rilevanti per il sostegno agli anziani non autosufficienti: la <strong data-start="233" data-end="259">Prestazione Universale</strong>, un contributo pensato per rafforzare l’<strong data-start="300" data-end="326">assistenza domiciliare</strong> e aiutare le famiglie a gestire situazioni di forte fragilità senza dover ricorrere necessariamente a strutture esterne. Si tratta di una misura che punta a dare un aiuto concreto soprattutto agli <strong data-start="524" data-end="535">over 80</strong>, inserendosi in un quadro più ampio di agevolazioni, sconti ed esenzioni dedicate alla popolazione senior.</p>
<p data-start="121" data-end="642"><img class="alignnone size-full wp-image-30273" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2026/05/dffg.png" alt="" width="1672" height="941" /></p>
<p data-start="644" data-end="1222">Il nuovo assegno prevede una <strong data-start="673" data-end="714">quota integrativa di 850 euro al mese</strong>, che viene riconosciuta <strong data-start="739" data-end="787">in aggiunta all’indennità di accompagnamento</strong>. In questo modo, il sostegno economico complessivo può superare i <strong data-start="854" data-end="876">1.400 euro mensili</strong>, offrendo alle famiglie una base più solida per coprire i costi della cura quotidiana. Non si tratta però di un contributo destinato a tutti: la misura è riservata soltanto a chi ha compiuto <strong data-start="1068" data-end="1079">80 anni</strong>, si trova in una condizione di <strong data-start="1111" data-end="1147">bisogno assistenziale gravissimo</strong> ed è in possesso di un <strong data-start="1171" data-end="1221">ISEE sociosanitario non superiore a 6.000 euro</strong>.</p>
<p data-start="1224" data-end="1836">Per accedere al beneficio è necessario che la situazione di non autosufficienza venga accertata da una <strong data-start="1327" data-end="1366">commissione medico-legale dell’INPS</strong>, chiamata a verificare la gravità del quadro assistenziale. Un altro requisito fondamentale è essere già titolari della <strong data-start="1487" data-end="1527">normale indennità di accompagnamento</strong>: se quest’ultima risulta sospesa, infatti, la quota aggiuntiva non può essere riconosciuta. L’obiettivo della Prestazione Universale è chiaro: consentire alla persona anziana di continuare a vivere nella propria casa, con un sostegno economico in grado di alleggerire almeno in parte il peso dell’assistenza.</p>
<p data-start="1838" data-end="1985">Ma c’è un dettaglio che molte famiglie rischiano di sottovalutare e che può fare davvero la differenza nel momento in cui si presenta la richiesta.</p>
<p data-start="1838" data-end="1985"><a class="maxbutton-4 maxbutton maxbutton-successiva" href="https://www.social-magazine.it/bonus-anziani-2026-850-euro-per-gli-over-80-e-sconti-per-gli-over-70/2"><span class='mb-text'>CONTINUA A LEGGERE >;>;</span></a></p>
<p data-start="1987" data-end="1998"><!--nextpage--></p>
<p data-start="2000" data-end="2536">La domanda per ottenere la <strong data-start="2027" data-end="2053">Prestazione Universale</strong> non viene erogata in automatico, ma deve essere inoltrata <strong data-start="2112" data-end="2137">esclusivamente online</strong> tramite il portale dell’<strong data-start="2162" data-end="2170">INPS</strong>, accedendo con <strong data-start="2186" data-end="2194">SPID</strong>, <strong data-start="2196" data-end="2203">CIE</strong> o <strong data-start="2206" data-end="2213">CNS</strong>. In alternativa, ci si può rivolgere ai <strong data-start="2254" data-end="2267">patronati</strong>, che offrono supporto gratuito nella compilazione e nell’invio della pratica. La misura, avviata in forma sperimentale nel corso del <strong data-start="2401" data-end="2409">2026</strong>, decorre dal <strong data-start="2423" data-end="2462">mese di presentazione della domanda</strong> e resterà valida, salvo eventuali proroghe, fino al <strong data-start="2515" data-end="2535">31 dicembre 2026</strong>.</p>
<p data-start="2538" data-end="3295">Un aspetto molto importante riguarda l’utilizzo dei soldi. Il contributo da <strong data-start="2614" data-end="2626">850 euro</strong> è infatti <strong data-start="2637" data-end="2650">vincolato</strong>: non può essere speso liberamente, ma deve servire soltanto a pagare il lavoro di <strong data-start="2733" data-end="2765">badanti regolarmente assunti</strong>, con un contratto di almeno <strong data-start="2794" data-end="2816">15 ore settimanali</strong>, oppure a coprire il costo di <strong data-start="2847" data-end="2872">servizi di assistenza</strong> forniti da imprese specializzate e qualificate. Proprio per questo motivo è necessario conservare con attenzione tutta la documentazione, come <strong data-start="3016" data-end="3030">buste paga</strong>, <strong data-start="3032" data-end="3054">MAV dei contributi</strong> e <strong data-start="3057" data-end="3068">fatture</strong>. L’INPS può effettuare controlli e, se le spese non vengono rendicontate correttamente oppure se l’assistente viene licenziato senza essere sostituito, le somme ricevute possono essere richieste indietro con gli <strong data-start="3281" data-end="3294">interessi</strong>.</p>
<p data-start="3297" data-end="4240">Accanto a questo nuovo bonus, esiste poi una rete di agevolazioni che può aiutare chi ha superato i <strong data-start="3397" data-end="3408">70 anni</strong> a ridurre le spese quotidiane. In molti Comuni sono previste <strong data-start="3470" data-end="3506">riduzioni o esenzioni sulla Tari</strong> per gli anziani con redditi bassi, mentre sul fronte delle utenze possono essere attivate <strong data-start="3597" data-end="3618">tariffe agevolate</strong> per alleggerire i costi della telefonia. A partire dai <strong data-start="3674" data-end="3685">75 anni</strong>, chi ha un reddito familiare sotto gli <strong data-start="3725" data-end="3739">8.000 euro</strong> può inoltre chiedere l’<strong data-start="3763" data-end="3791">esenzione dal canone Rai</strong>. Sul versante sanitario resta importante l’<strong data-start="3835" data-end="3859">esenzione ticket E01</strong>, già prevista dai <strong data-start="3878" data-end="3889">65 anni</strong>, a cui in alcune Regioni si aggiunge anche la gratuità dei <strong data-start="3949" data-end="3967">codici bianchi</strong> al pronto soccorso. Non mancano poi gli sconti sui <strong data-start="4019" data-end="4038">servizi postali</strong> per i settantenni e la possibilità, per chi rientra nei limiti di reddito, di ottenere la <strong data-start="4129" data-end="4147">Carta Acquisti</strong>, con <strong data-start="4153" data-end="4175">80 euro bimestrali</strong>, grazie a soglie più alte proprio per chi ha superato i 70 anni.</p>
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