<p><span style="color: #000000;"><strong>Canone Rai, attenzione: entro il 30 giugno molti possono bloccare l’addebito in bolletta</strong></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-30349" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2026/06/download-2.png" alt="" width="850" height="536" /></p>
<p><span style="color: #000000;">C’è una scadenza molto importante che molti italiani rischiano di dimenticare: <strong>il 30 giugno</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Entro questa data, infatti, alcune famiglie possono chiedere di non pagare il <strong>Canone Rai</strong> per la seconda parte dell’anno, evitando l’addebito automatico nella bolletta della luce da luglio a dicembre.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Non si tratta di un bonus, né di uno sconto automatico: bisogna presentare una dichiarazione precisa all’Agenzia delle Entrate. Chi rientra nei casi previsti può bloccare il pagamento, ma solo se rispetta i tempi e compila correttamente il modulo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La cosa importante da sapere è che l’esenzione non arriva da sola. Se non si presenta la richiesta, il canone continuerà a essere addebitato normalmente in bolletta, anche quando si avrebbe diritto a non pagarlo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ma chi può davvero chiedere l’esenzione? Quale modulo bisogna compilare? E cosa succede se il canone viene già pagato da un familiare?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tutto dipende da una condizione precisa, che va dichiarata entro la scadenza stabilita.</span></p>
<a class="maxbutton-4 maxbutton maxbutton-successiva" href="https://www.social-magazine.it/canone-rai-chi-puo-chiedere-lesenzione-fino-al-30-giugno-bloccando-laddebito-in-bolletta/2"><span class='mb-text'>CONTINUA A LEGGERE >;>;</span></a>
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<p><span style="color: #000000;"><strong>Chi può non pagare il Canone Rai e come bloccare l’addebito</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">La possibilità di chiedere l’esenzione riguarda prima di tutto chi <strong>non possiede alcun televisore in casa</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">In questo caso, il cittadino deve presentare all’Agenzia delle Entrate una <strong>dichiarazione sostitutiva</strong>, compilando il <strong>quadro A</strong> del modello ufficiale. Con questa dichiarazione si attesta che in nessuna abitazione dove si è intestatari di un’utenza elettrica è presente un apparecchio televisivo, né proprio né appartenente a un componente della famiglia anagrafica.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La scadenza da ricordare è questa: presentando la domanda entro il <strong>30 giugno</strong>, l’esenzione vale per la seconda metà dell’anno, quindi da <strong>luglio a dicembre</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La richiesta, però, va rinnovata ogni anno. Per ottenere l’esenzione per tutto l’anno successivo, la dichiarazione deve essere inviata dal <strong>1° luglio dell’anno precedente</strong> al <strong>31 gennaio</strong> dell’anno di riferimento. Dal <strong>1° luglio 2026</strong>, quindi, si potrà iniziare a chiedere l’esenzione per il <strong>2027</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">C’è poi un altro caso importante: se il Canone Rai viene già pagato da un altro componente della stessa famiglia anagrafica, si può evitare il doppio addebito compilando il <strong>quadro B</strong>, indicando il codice fiscale del familiare che già paga.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Se invece cambiano le condizioni dichiarate, ad esempio perché si acquista una televisione o cambia il nucleo familiare, bisogna comunicarlo compilando il <strong>quadro C</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Oltre a chi non possiede una TV, possono non pagare anche gli over <strong>75 anni</strong> con reddito familiare annuo non superiore a <strong>8.000 euro</strong>, ma l’esenzione riguarda solo l’abitazione di residenza.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Sono previste esenzioni anche per alcune categorie particolari, come diplomatici, funzionari consolari, funzionari di organizzazioni internazionali e militari stranieri, secondo le convenzioni previste.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Chi ha già pagato somme non dovute può chiedere il rimborso.</span></p>
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