<p><img class="alignnone size-full wp-image-17866" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/09/shutterstock_1111986902.jpg" alt="" width="800" height="531" /></p>
<p>Drammatica vicenda quella accaduta alcune settimane fa: un neonato di soli 30 giorni è stato trovato morto con 71 fratture su tutto il corpo e diverse ferite.</p>
<p>In quei momenti drammatici, dopo le numerose percosse rivolte al neonato, come ha ricostruito la polizia britannica, la madre di 27 anni aveva utilizzato il cellulare per cercare su Google &#8220;i bambini che vomitavano sangue&#8221;. Poche ore dopo, il bambino è stato trovato senza vita, con almeno 71 fratture costali e ferite alla testa e al corpo.</p>
<p>Quando il piccolo Sean Clark è stato trovato morto in un lettino nel Regno Unito, aveva poco più di un mese e sul suo corpo snello erano rimaste tracce di percosse e abusi crudeli, motivo per cui i due genitori sono stati arrestati e messi in galera in attesa della condanna definitiva. La coppia è stata accusata di aggressione e morte. La terribile storia di violenza arriva da Bristol, nel sud-ovest dell&#8217;Inghilterra e l&#8217;intera comunità è incredula per tanta malvagità commessa su un bambino così piccolo. Durante il processo è stato stato evidenziato il reale stato di mal nutrimento del piccolo, non desiderato dalla famiglia già dalla nascita.</p>

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