Storie

Benny G, polemiche per la bambina di 10 anni che spopola sui social in pose sexy. La madre: “è felice così”

<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-14375" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;04&sol;5545&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"835" height&equals;"455" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Mia nonna direbbe&comma; se fosse ancora qui tra noi&comma; che il mondo si è davvero capovolto&colon; ragazzine sempre più svestite e sexy già in tenera età&comma; con atteggiamenti provocatori che tentano di imitare le star dei social&period; Una società che si appresta ad accogliere donnine senza pudore&comma; senza vergogna e bambini che crescono troppo velocemente perchè bombardati da riferimenti di tipo sessuale&comma; provenienti dai media&period; Cosa comporta tutta questa emancipazione&quest; Siamo sicuri che non stiamo esagerando&quest;<&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-14380" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;04&sol;445&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"894" height&equals;"454" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Benny G è una cantante neomelodica&comma; una influencer molto seguita sui social&comma; in particolare su Instagram e Tik Tok dove i suoi video sono molto apprezzati&period; Questa bambina ha 10 anni e su di lei si è scatenata una legittima &lpar;ndr&period; direi&rpar; polemica sull’uso del suo corpo&comma; visto che si propone a qualsiasi tipo di pubblico con pose e ammiccamenti inadatti alla sua età&comma; allo scopo di ottenere like&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Ma molti si chiederanno&colon; &&num;8216&semi;ha 10 anni&comma; non deciderà di certo da sola&period; I genitori&quest; Le permettono tutto ciò&quest;&&num;8217&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>La mamma di Benny ha assicurato che la bimba è felice così e che i video glieli carica lei&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Benny G e la strumentalizzazione dei bambini sul web<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-14379" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;04&sol;7451&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"830" height&equals;"456" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Tutto sotto controllo quindi&quest; Neanche un po’&period; Quello di Benny G non è l&&num;8217&semi;unico esempio da citare&period; Sono sempre di più i giovanissimi&comma; trattati come adulti che si mostrano sugli schermi con ruoli non ancora adatti alla loro età&period; Tra l’altro Benny G&comma; in uno dei video di successo dove canta &OpenCurlyDoubleQuote;Bello pazzerello&OpenCurlyDoubleQuote;&comma; si esibisce con Ornella Zocco&comma; indagata dalla Procura di Firenze che l’accusa di avere pubblicato sui social contenuti che istigano al suicidio&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Benny G&comma; un film racconta la sessualizzazione precoce delle bambine<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-14377" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;04&sol;8845&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"855" height&equals;"442" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>A settembre era divampata la polemica attorno al film Cuties&comma; distribuito su Netflix&comma; una commedia della regista debuttante franco-senegalese Maimouna Doucouré&period; Il film racconta di una bambina di 11 anni che cerca attraverso la danza di allontanarsi dalla cultura musulmana della famiglia di origine&period; Il film denuncia la precoce sessualizzazione delle ragazzine e la discussione nasceva dall’interrogativo seguente&colon; certi atteggiamenti risultano compiacenti verso gli istinti dei pedofili&quest; Alle critiche s’aggiungeva la voce secondo la quale&comma; durante i casting&comma; 650 ragazzine hanno dovuto twerkare in reggiseno davanti &lpar;pare&rpar; a una crew di &lpar;presunti&rpar; uomini&comma; una situazione giudicata al limite del criminale&period; Twerkare&comma; cioè sculettare&comma; è proprio quello che fa anche Benny G&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Molti genitori sono contrari a tale atteggiamento&colon; dare in pasto ai social i propri figli per avviarli ad una vita di successo &lpar;forse&rpar; e aumentare il budget familiare&period; Insomma&comma; c’è una differenza tra l’amore per i figli e lo sfruttamento&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Il Giornale&comma; nel riferire della vicenda&comma; riporta un report degli psicologi dell’infanzia&colon; «<em>Il modello di successo dell’influencer e l’adrenalina di sentirsi potenzialmente gratificati in tempo reale dai mi piace per qualsiasi esibizione social&comma; stanno facendo danni enormi&period; Un circolo vizioso del quale spesso fanno parte integrante anche i genitori&comma; cioè proprio quei soggetti che dovrebbero proteggere i bambini»&period;<&sol;em><&sol;p>&NewLine;<h3><strong>La madre di Benny G<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-14378" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;04&sol;sfdgvb&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"805" height&equals;"458" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>La madre di Benny G&comma; incurante delle critiche rivolte verso sua figlia&comma; addirittura se ne vanta della carriera della bambina&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;<em>Siete invidiosi&comma; Benny è la numero uno&comma; vorreste avere il suo successo”&period; I<&sol;em>l padre le fa eco&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;<em>Pensate a fare l’amore&comma; serenamente<&sol;em>”&period; A voi il giudizio&&num;8230&semi; cosa ne pensate&quest; è giusto strumentalizzare i bambini già a quell&&num;8217&semi;età per far carriera&quest;<&sol;p>&NewLine;<div class&equals;"jetpack-video-wrapper"><amp-youtube data-videoid&equals;"3ekFx8OXxtM" layout&equals;"responsive" width&equals;"1000" height&equals;"563"><&sol;amp-youtube><&sol;div>&NewLine;<p>&nbsp&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>Nel mondo digitale di oggi&comma; è evidente che i <strong>bambini crescono troppo in fretta<&sol;strong>&comma; e una delle principali cause di questo fenomeno è l’uso precoce dei <strong>social network<&sol;strong>&period; Piattaforme come <strong>Instagram<&sol;strong>&comma; <strong>TikTok<&sol;strong> e persino <strong>YouTube<&sol;strong> sono ormai a portata di clic anche per i più piccoli&comma; che vengono esposti molto presto a dinamiche di approvazione&comma; visibilità e confronto sociale che un tempo erano riservate agli adulti&period; Le <strong>crepe<&sol;strong> che si formano nella loro crescita sono spesso invisibili a occhio nudo&comma; ma profondissime nell’equilibrio emotivo&period; I <strong>bambini<&sol;strong> iniziano a imitare modelli adulti&comma; si preoccupano dell’estetica&comma; dell’abbigliamento&comma; delle <strong>pose<&sol;strong>&comma; dei <strong>like<&sol;strong> ricevuti&period; Tutto questo&comma; in un’età in cui dovrebbero ancora pensare a giocare&comma; correre nei parchi e imparare il valore delle relazioni reali&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Il problema è che&comma; in molti casi&comma; non sono nemmeno loro a scegliere questa esposizione&comma; ma spesso sono <strong>i genitori<&sol;strong> ad accompagnarli in questo processo&comma; trasformandoli inconsapevolmente in piccoli <strong>influencer<&sol;strong>&period; Si inizia con una foto simpatica&comma; poi con un balletto divertente&comma; e nel giro di poco ci si ritrova con centinaia o migliaia di visualizzazioni&period; Ma qual è il prezzo da pagare&quest; La perdita della <strong>spontaneità<&sol;strong>&comma; l’ansia da prestazione&comma; l’ossessione per la <strong>popolarità<&sol;strong>&period; I <strong>bambini<&sol;strong> finiscono per vivere in funzione di una telecamera&comma; diventando attori inconsapevoli di uno spettacolo digitale che li allontana dalla loro vera età&period;<&sol;p>&NewLine;<p>È importante riflettere&colon; stiamo davvero lasciando ai nostri figli il tempo e lo spazio per essere <strong>bambini<&sol;strong>&quest; O li stiamo spingendo a <strong>saltare tappe fondamentali<&sol;strong> della loro crescita per soddisfare un bisogno di visibilità&quest; Le <strong>crepe<&sol;strong> che il digitale scava nella loro identità non si vedono subito&comma; ma si faranno sentire col tempo&comma; quando la <strong>fragilità emotiva<&sol;strong> prenderà il posto della sicurezza&period; Proteggere l’infanzia oggi significa anche educare a un uso sano e consapevole dei <strong>social media<&sol;strong>&comma; insegnando ai più piccoli che il loro <strong>valore<&sol;strong> non dipende dai numeri sullo schermo&comma; ma da ciò che sono realmente&period;<&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>