Diritti e doveri

Attenzione: Pensione da restituire! L’INPS ha chiesto a molti pensionati di rimborsare fino a 20mila euro

<p><strong>Attenzione&colon; l’INPS chiede la restituzione della pensione&period; Rimborsi fino a 20mila euro per migliaia di pensionati italiani<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p>Negli ultimi mesi&comma; numerosi pensionati italiani hanno ricevuto una comunicazione da parte dell’INPS che ha generato non poca preoccupazione&colon; la richiesta di <strong>restituzione di somme ricevute in eccesso<&sol;strong>&comma; in alcuni casi anche <strong>superiori ai 20&period;000 euro<&sol;strong>&period; Una notizia che ha sollevato polemiche&comma; timori e dubbi su tutto il territorio nazionale&comma; colpendo soprattutto chi vive già in condizioni economiche precarie&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Il fenomeno riguarda <strong>errori nei calcoli delle pensioni<&sol;strong> o <strong>erogazioni non dovute<&sol;strong>&comma; dovuti a verifiche retroattive&comma; variazioni dell’ISEE&comma; mancati aggiornamenti delle condizioni reddituali oppure pensioni di reversibilità concesse a chi&comma; secondo l’ente previdenziale&comma; non ne aveva più diritto&period; L’INPS ha effettuato controlli più rigorosi incrociando i dati con l’Agenzia delle Entrate e con altri enti pubblici&comma; evidenziando situazioni in cui l&&num;8217&semi;importo corrisposto non era in linea con quanto realmente spettava&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Molti dei pensionati coinvolti dichiarano di non essere stati a conoscenza dell’errore e si trovano ora in difficoltà&comma; chiamati a rimborsare cifre importanti nonostante abbiano percepito quanto ricevuto in buona fede&period; In alcuni casi&comma; si tratta di trattenute mensili che l’INPS effettuerà direttamente sulla pensione&comma; mentre in altri si parla di veri e propri piani di rientro o richieste di pagamento in un’unica soluzione&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L’intera vicenda apre un dibattito non solo sulle responsabilità degli errori&comma; ma anche sulla <strong>tutela dei cittadini più fragili<&sol;strong>&comma; come gli anziani&period; È quindi importante informarsi&comma; capire se si è coinvolti&comma; e soprattutto conoscere i propri diritti e le possibilità di <strong>ricorso o rateizzazione<&sol;strong> in caso di notifica da parte dell’INPS&period; In questo approfondimento analizzeremo in dettaglio cosa sta succedendo e come comportarsi&period;<&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-17269" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;07&sol;shutterstock&lowbar;1185179038&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"531" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">L&&num;8217&semi;ente infatti ha inviato a molti pensionati&comma; lettere in cui chiedeva indietro delle cifre molto alte&comma; erogate per sbaglio&period; Provate ad immaginare il malcontento e lo spavento di questi  pensionati&comma; chiamati a ridare somme anche di 30 mila euro&period; Molti di loro hanno intasato le linee telefoniche dell&&num;8217&semi;Inps per spiegare di non aver più quel denaro&comma; di averlo speso&comma; di non sapere in che modo poterlo restituire&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Errori o fatalità&comma; poco importa&period; Ritrovarsi tra quelle persone che si vedono tolti indebitamente la pensione di invalidità o quella assistenziale non è piacevole&period; Il problema è che&comma; molto spesso&comma; ci si trova davanti ad un errore commesso dallo stesso istituto di previdenza&period; Quindi è necessario prestare la massima attenzione a quanto sta accadendo&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Ma cosa succede in realtà&quest; Può capitare che il pensionato riceva una raccomandata da parte dell&&num;8217&semi;Inps&comma; nel quale gli venga comunicato che gli sarebbero stati corrisposti determinati importi in maniera completamente errata&period; Il problema maggiore è che queste richieste formulate dall&&num;8217&semi;Inps siano controverse e che arrivino anche ad indicare situazioni e cose diverse anche a pochi giorni di distanza&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;"><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-17270" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;07&sol;shutterstock&lowbar;1679792929&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"531" &sol;><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Ma come farebbe un pensionato a risarcire l&&num;8217&semi;INPS&comma;  di importi così da capogiro&quest; Molti si sono visti chiedere anche 29&period;000 mila euro&comma; altri 2&period;000 altri 10&period;00 euro&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Ma questa procedura è corretta&quest; L&&num;8217&semi;Inps può davvero chiedere queste cifre indietro&quest;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">&&num;8220&semi;<em>La procedura per il recupero è regolata dall&&num;8217&semi;articolo 52 Legge 88&sol;1989 e dall’articolo 13 Legge 412&sol;1991&colon; Non si fa luogo a recupero delle somme corrisposte&comma; salvo che l’indebita percezione sia dovuta a dolo dell’interessato&period; Parole chiare che danno un quadro diverso della vicenda&period; E così anche la Cassazione è intervenuta nel merito con un verdetto del 2017&colon; l&&num;8217&semi;ente erogatore&comma; l’Inps&comma; può rettificare in ogni momento le pensioni per via di errori di qualsiasi natura&comma; ma non può recuperare le somme già corrisposte&comma; a meno che l&&num;8217&semi;indebita prestazione sia dipesa dal dolo dell&&num;8217&semi;interessato<&sol;em>”&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Un verdetto che apre un altro scenario&colon; l&&num;8217&semi;Inps non può chiedere le somme indietro per un proprio errore&period; Ma tanti pensionati&comma; presi dal panico&comma; a volte aprono il portafoglio&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Tra le tante storie&comma; vi è quello di un pensionato&colon; &&num;8220&semi;<em>È ciò che è capitato di questi tempi ad un signore che si è visto arrivare una richiesta di restituzione importi per la somma di Euro 29&period;231&comma;00 per un ricalcolo della pensione non meglio specificato&period; Oppure un’altra cittadina&comma; un’ insegnate&comma; ex dipendente pubblica che ha ricevuto la raccomandata contenente la richiesta di restituzione per l’importo di Euro 8&period;057&comma;00 per un errore in fase di riliquidazione della pensione di aggiornamento stipendiale&&num;8221&semi;&period;<&sol;em><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Ma allora cosa bisogna fare se tra le lettere nella cassetta della posta si trova un avviso di pagamento inviato dall&&num;8217&semi;Inps&quest;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Se il pensionato ha sempre inviato adeguatamente la sua dichiarazione dei redditi&comma; con formale comunicazione da inviare all’Inps&comma; non ci dovrebbero essere problemi&comma; la richiesta si considera illegittima e pertanto impugnabile attraverso un ricorso amministrativo&colon; così scatta l&&num;8217&semi;annullamento&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>