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<p><img class="alignnone size-full wp-image-23141" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/dl-sostegno-ucraina.jpg" alt="dl sostegno ucraina" width="1200" height="631" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Approvato oggi il <strong><em>Decreto Legge Ucraina</em></strong>, il provvedimento che prevede misure per l&#8217;accoglienza dei profughi e dispone l&#8217;invio di equipaggiamenti militari a Kiev. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Fino al 31 dicembre è prevista a titolo gratuito la cessione all’Ucraina di mezzi ed equipaggiamenti militari non letali, la semplificazione delle procedure per gli interventi di assistenza o di cooperazione in favore dell’Ucraina.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nel nuovo decreto inoltre viene espressa la piena volontà di aiutare i 71.840 profughi arrivati in Italia. 37.082 donne, 6.661 uomini e 28.197 minori – 277 quelli non accompagnati. </span></p>
<h5><span style="color: #000000;"><strong>Aiuto economico per profughi ucraini</strong></span></h5>
<p><span style="color: #000000;">Arrivano anche in Italia, con aria stravolta e nulla in tasca, i profughi dell’Ucraina. Donne, bambini, qualche anziano.</span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-23142" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/sostegno-ucraini.jpg" alt="" width="800" height="531" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Con l’ultima ordinanza di Protezione civile di ieri, si profilano due strade principali: per almeno 60mila persone è prevista la sistemazione autonoma, che lo Stato sostiene attraverso un «assegno di mantenimento» per i prossimi tre mesi; per altre 15mila, un’accoglienza «diffusa» a cura di associazioni e enti no-profit, che risponderanno a un bando della Protezione civile e riceveranno 33 euro al giorno per ciascun ospite. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ma restano validi anche gli 8mila posti predisposti tra la rete delle prefetture (Centri di accoglienza straordinaria) e quella dei Comuni (Sistema di accoglienza e integrazione). </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per i rifugiati dall&#8217;Ucraina ci sarà un «assegno di mantenimento» da <strong>300 euro</strong> (150 per ogni minore nel nucleo familiare) al mese per i prossimi tre mesi, per un massimo di<strong> 900 euro</strong> per nucleo famigliare.</span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-23143" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/profughi-ucraini.jpg" alt="" width="800" height="531" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Molto probabilmente saranno gli sportelli di Poste Italiane a dare il contributo, dietro presentazione del documento di identità e di un permesso di soggiorno temporaneo, sulla base di un’iscrizione a un portale informatico che la Protezione civile sta per lanciare. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">I controlli saranno ridotti al minimo, ma sono indispensabili. «Per evitare che i soldi finiscano a chi non ne ha diritto». I diretti interessati dovranno anche presentare domanda di asilo temporaneo alle prefetture, in modo da mettersi in regola con un permesso di soggiorno temporaneo e un codice fiscale. Nel caso in cui la persona trovi lavoro, l’assegno sarà sospeso.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Fonte consultata: <a href="https://www.ilriformista.it/cose-il-decreto-ucraina-le-misure-del-governo-italiano-sulla-crisi-causata-dallinvasione-della-russia-289759/?refresh_ce" target="_blank" rel="noopener">Il riformista</a>, <a href="https://www.instagram.com/p/Cbuims4KWi-/?utm_medium=share_sheet&;fbclid=IwAR3hmXhvlANuUfNjvflNAfXh7jdkXUEh3kEMpGrApzwD1TlJ5PnkRwEtiLU" target="_blank" rel="noopener">La Stampa</a></span></p>
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