Diritti e doveri

Anche i titolari di pensione di reversibilità possono ricevere la quattordicesima: ecco come fare


La mensilità aggiuntiva, o quattordicesima, viene corrisposta anche ai titolari di pensione di reversibilità che rispettino alcuni specifici requisiti. Infatti, come ricordiamo, la quattordicesima mensilità viene corrisposta nel rispetto di requisiti anagrafici e reddituali.

Chi percepisce la pensioni dei reversibilità ha diritto alla quattordicesima solo se sono presenti determinate condizioni. Una di queste riguarda l’esclusività della fonte di reddito. Ciò significa che la quattordicesima si associa alla reversibilità solo quando, tale forma di sostegno economico, è l’unica all’interno del nucleo familiare. Devono anche sussistere i requisiti di età e di reddito in capo al beneficiario della reversibilità e quello contributivo in capo al dante causa.

I requisiti formali perché il superstite posso ricevere la quattordicesima in associazione alla pensione di reversibilità sono:

A) avere almeno 64 anni di età (requisito anagrafico);

B) non possedere redditi personali superiori a 2 volte il trattamento minimo INPS (ossia 13.391,82 euro annui).

Ricapitolando: chi ha più di 64 anni e ha un reddito personale inferiore a 13.391 euro, potrà ricevere la quattordicesima. Ricordiamo che per reddito personale si intende tutte le entrate di un singolo individuo e risulta dunque pari alla somma del reddito da lavoro, da capitale e dai trasferimenti di denaro.

Per ottenere la quattordicesima mensilità sulla pensione, non è necessario che il pensionato presenti alcuna domanda formale o richiesta scritta all’INPS. Il procedimento, infatti, è interamente automatico: una volta verificati i requisiti previsti dalla normativa, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale provvede d’ufficio all’erogazione dell’importo aggiuntivo a tutti coloro che risultano aventi diritto.

Ciò significa che il pensionato, se rientra nelle categorie beneficiarie, non dovrà sostenere alcun onere burocratico per ricevere la somma spettante, poiché sarà l’INPS stessa, attraverso un controllo incrociato dei dati reddituali e anagrafici, a determinare l’idoneità al beneficio. Questa modalità operativa ha lo scopo di semplificare l’accesso alla prestazione, evitando disagi, ritardi o disinformazione, soprattutto tra i pensionati più anziani, meno abituati a gestire pratiche amministrative digitali o complesse.

La quattordicesima viene generalmente erogata nel mese di luglio (o a dicembre per coloro che perfezionano i requisiti nel secondo semestre dell’anno) e spetta esclusivamente a chi percepisce una pensione di natura previdenziale, rientrante nei limiti di reddito stabiliti annualmente, e ha raggiunto almeno 64 anni di età.

L’importo della mensilità aggiuntiva varia in base a diversi fattori: il tipo di pensione percepita, l’anzianità contributiva maturata e la fascia reddituale del beneficiario. In ogni caso, se i criteri richiesti sono rispettati, l’INPS riconoscerà in automatico la quattordicesima, senza alcuna iniziativa da parte dell’interessato.

Questa misura rappresenta un sostegno economico importante per milioni di pensionati, pensato per alleggerire le spese nei mesi estivi e garantire maggiore equità sociale, soprattutto per chi vive con un reddito modesto.

Dai un occhiata a tutti i nostri articoli, potrai trovare notizie interessanti suddivise per categoria ⇒ QUI

Puoi seguirci anche sulla pagina Facebook ufficiale di Social Magazine e non dimenticare di lasciare il tuo 👍⇒ QUI


errore: Contenuto protetto da Copyright