Curiosità

A Modica, un prete getta le offerte fuori dalla chiesa e dice: “Al Signore non si danno i centesimi”

<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-9402" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;08&sol;iStock-1161577598-1024x680&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"531" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Ormai nessuna notizia&comma; che riguarda la Chiesa&comma; potrà più sorprenderci visto che negli ultimi tempi le novità che emergono sono sempre più assurde&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Una vicenda alquanto singolare è accaduta a Modica&comma; provincia di Ragusa&comma; un paese della calda e solare Sicilia&period; La vicenda è accaduta circa un anno fa ma ancora fa discutere&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Al termine di un funerale infatti&comma; il prete ha gettato via&comma; in strada&comma; le monete raccolte durante l&&num;8217&semi;offertorio&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Sul web si è scatenata un&&num;8217&semi;accesa polemica per il suo gesto e le critiche scagliate contro Don Mario sono state di tutti i generi&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L’azione del prete ha lasciato nello sconcerto iniziale i fedeli che hanno assistito alla scena&period; Ma subito dopo si sono rincorse le critiche che dalle vie di Modica sono passate nel mondo virtuale&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Fedeli sconvolti<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-20784" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;08&sol;shutterstock&lowbar;1180092502-1024x576&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"450" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Durante una funzione funebre che si è svolta in una tranquilla parrocchia di provincia&comma; si è verificato un episodio che ha scosso profondamente la comunità religiosa locale&period; Un gesto inaspettato e clamoroso&comma; compiuto da <strong>Don Mario<&sol;strong>&comma; il parroco della chiesa&comma; ha lasciato molti fedeli increduli&comma; altri indignati e alcuni profondamente feriti&period; Al termine della celebrazione liturgica&comma; infatti&comma; il sacerdote si è reso protagonista di un atto tanto plateale quanto controverso&colon; ha preso i <strong>cestini dell’offertorio<&sol;strong>&comma; colmi delle monete raccolte durante la Messa&comma; e li ha svuotati con forza all’esterno della chiesa&comma; <strong>scagliando le monetine sull’asfalto<&sol;strong> con gesto deciso e rabbioso&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Le sue parole&comma; pronunciate con tono accorato e perentorio&comma; hanno risuonato tra i fedeli presenti&colon;<br &sol;>&NewLine;<strong>&OpenCurlyDoubleQuote;Non si danno i centesimi al Signore&excl;”<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p>Secondo quanto riferito da numerosi testimoni&comma; prima ancora del momento dell’offertorio&comma; Don Mario aveva già esortato i presenti a non lasciare nel cestino somme inferiori ai <strong>due euro<&sol;strong>&comma; specificando che «il Signore non le accetta»&period; Un’affermazione forte&comma; che ha fatto sollevare qualche sopracciglio ma che in molti hanno interpretato come una semplice iperbole&comma; un richiamo ad essere più generosi&period; Tuttavia&comma; nessuno poteva immaginare ciò che sarebbe accaduto subito dopo&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Durante la raccolta delle offerte&comma; Don Mario ha notato che <strong>il cestino era pieno di spiccioli<&sol;strong>&comma; monetine da 1&comma; 2 e 5 centesimi&comma; e questo lo ha evidentemente contrariato&period; Al termine della funzione&comma; davanti agli occhi attoniti dei fedeli – molti dei quali ancora raccolti in preghiera – <strong>ha rovesciato il contenuto del cestino<&sol;strong>&comma; scartando volutamente le monete più piccole&comma; come se non avessero alcun valore&period; Poi&comma; con le mani colme di centesimi&comma; si è diretto con passo deciso verso l’uscita della chiesa e <strong>ha gettato le monete fuori<&sol;strong>&comma; sull’ingresso della parrocchia&period;<&sol;p>&NewLine;<p>A giustificazione del suo gesto&comma; Don Mario ha pronunciato un discorso che ha tentato di spiegare il suo punto di vista&period; Con tono severo ha detto&colon;<br &sol;>&NewLine;<strong>&OpenCurlyDoubleQuote;Immaginate che sia il Signore in persona a passare tra i banchi della chiesa a raccogliere le offerte&period; Se fosse davvero Lui a chiedervi un dono per il vostro prossimo&comma; cosa gli offrireste&quest; Due spiccioli&quest; Pochi centesimi avanzati dalle tasche&quest; Questo è ciò che offrite al Signore&quest;”<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p>Ma le sue parole&comma; invece di convincere&comma; <strong>hanno ferito molti dei presenti<&sol;strong>&period; Una delle immagini più dolorose è stata quella di una donna anziana&comma; visibilmente turbata&comma; che è scoppiata in lacrime&period; Secondo alcuni testimoni&comma; si è sentita <strong>umiliata pubblicamente<&sol;strong>&comma; poiché proprio lei&comma; vivendo in una situazione economica difficile&comma; aveva offerto con sincerità quei pochi centesimi che riusciva a donare&period; Quelle monetine per lei <strong>non rappresentavano poco<&sol;strong>&comma; ma erano un gesto di fede&comma; di sacrificio&comma; di umile devozione&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Il gesto di Don Mario ha suscitato <strong>forti reazioni<&sol;strong> tra i fedeli&period; Alcuni hanno lasciato la chiesa prima ancora della benedizione finale&comma; altri si sono rivolti al vescovo per segnalare l’accaduto&period; Le voci di protesta si sono fatte sentire anche sui social&comma; dove in poco tempo la notizia ha fatto il giro della rete&comma; dividendo l’opinione pubblica tra chi condanna il gesto come <strong>arrogante e poco cristiano<&sol;strong>&comma; e chi&comma; invece&comma; lo interpreta come un <strong>severo ma giusto richiamo alla generosità autentica<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Nonostante Don Mario abbia successivamente espresso <strong>le sue scuse<&sol;strong>&comma; ammettendo che il gesto è stato dettato da un momento di rabbia e frustrazione&comma; molti fedeli hanno dichiarato di non voler più partecipare alle sue Messe&period; Alcuni hanno chiesto <strong>il trasferimento del parroco<&sol;strong>&comma; ritenendo il suo comportamento incompatibile con il ruolo di guida spirituale&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L’episodio ha messo in luce <strong>un problema più profondo<&sol;strong> che riguarda il significato delle offerte in chiesa&period; Il valore di un dono non dovrebbe mai essere quantificato solo in termini monetari&period; Ogni offerta&comma; piccola o grande che sia&comma; rappresenta <strong>un atto di fede e di partecipazione<&sol;strong>&comma; un simbolo del coinvolgimento del credente nella vita della comunità&period; <strong>Anche pochi centesimi&comma; donati con il cuore<&sol;strong>&comma; possono avere un significato immenso&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Le parole del Vangelo&comma; spesso ricordate nelle liturgie&comma; ci parlano della <strong>vedova che offre due spiccioli<&sol;strong> al tempio&comma; e che viene lodata da Gesù più di coloro che donano grandi somme&comma; perché lei ha dato tutto ciò che aveva&period; Una lezione di umiltà e devozione che in molti hanno ricordato&comma; con amarezza&comma; di fronte al gesto di Don Mario&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Oggi la parrocchia vive un momento di <strong>tensione e riflessione<&sol;strong>&period; Alcuni parrocchiani hanno invitato il sacerdote a un confronto pubblico per chiarire la sua posizione e ricostruire il rapporto con la comunità&period; Altri hanno proposto momenti di preghiera e dialogo per superare la frattura che si è creata&period; Ciò che resta&comma; per ora&comma; è <strong>un forte senso di delusione<&sol;strong> e la consapevolezza che <strong>la fede non si misura in euro&comma; ma nel cuore con cui si dona<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Questa vicenda&comma; per quanto dolorosa&comma; può essere un&&num;8217&semi;occasione per <strong>riflettere sul senso del dare<&sol;strong>&comma; sull’importanza dell’accoglienza&comma; della tolleranza e soprattutto sul fatto che <strong>nessun gesto d’amore&comma; per quanto piccolo&comma; è mai inutile agli occhi di Dio<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;ff0000&semi;"><strong>Potrebbe anche interessarti&colon;<&sol;strong><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<ul>&NewLine;<li><a href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;prete-schiaffeggia-i-bambini-durante-la-cresima-e-la-mia-benedizione-video&sol;">Prete schiaffeggia i bambini durante la cresima&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;È la mia benedizione” VIDEO<&sol;a><&sol;li>&NewLine;<li><a href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;ecco-il-prete-che-ogni-domenica-porta-a-messa-i-cani-senza-casa-in-modo-che-possano-trovare-famiglia&sol;">Ecco il prete che ogni domenica porta a Messa i cani senza casa in modo che possano trovare famiglia<&sol;a><&sol;li>&NewLine;<li><a href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;addio-a-padrino-e-madrina-di-battesimo-e-cresima-il-vescovo-spesso-presenza-dettata-solo-da-interesse&sol;">Addio a padrino e madrina di battesimo e cresima&period; Il vescovo&colon; «Spesso presenza dettata solo da interesse»<&sol;a><&sol;li>&NewLine;<li><a href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;don-portarin-durante-la-messa-date-i-vostri-soldi-e-ori-alla-chiesa-non-ai-vostri-nipoti&sol;">Don Portarin durante la messa&colon; &&num;8220&semi;Date i vostri soldi e ori alla Chiesa&comma; non ai vostri nipoti&&num;8221&semi;<&sol;a><&sol;li>&NewLine;<&sol;ul>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>