Curiosità

Se trovi una moneta incastrata nella maniglia della portiera dell’auto chiama subito la Polizia!

I furti d’auto sono sempre più frequenti, in particolare in questo periodo storico in cui la crisi economica ha incentivato gli atti di delinquenza.

Purtroppo i malviventi usano molti escamotage per rubare le auto ma, se impariamo a riconoscere i loro trucchetti, potremmo lasciarli senza bottino.

La tecnologia non ha annullato, come si sperava, il fenomeno dei furti delle auto, l’ha solo ridotto. Comunque chi vuole rubare un’auto trova sempre il sistema di aggirare gli antifurti più moderni. È stupefacente scoprire come in testa alle auto più rubate nel 2021 ci siano le cosiddette utilitarie, le auto di fascia bassa.

Il furto che clona il segnale di blocco e sblocco delle portiere

Ma oltre al furto dell’auto, spopola il furto nell’auto, ovvero rubare quello che si lascia all’interno. Gli oggetti più ambiti sono le borsette delle signore, le borse da viaggio, i pc portatili. I sistemi per introdursi all’interno dell’auto sono molteplici. Per esempio, la clonazione del telecomando è uno dei sistemi di furto più diffusi. Spesso si verifica nelle piazzole dell’autostrada. I ladri attendono che l’autista esca dall’auto e chiuda col telecomando. Attraverso un sofisticato marchingegno viene clonato il segnale del telecomando d’apertura delle portiere. Appena il proprietario si allontana aprono l’auto e rubano tutto quello che c’è al suo interno.

Il trucco della moneta

Ma il sistema di furto più insidioso di tutti è quello della monetina nella maniglia. Anche questo, come quello della clonazione del segnale di apertura, avviene preferibilmente in un parcheggio. Appena l’auto si ferma, dalla parte della portiera del passeggero un ladro inserisce una monetina nella maniglia. Ovviamente senza farsi vedere. Quando il proprietario scende, col telecomando blocca le portiere. Queste danno il segnale acustico tipico del blocco ma non si chiudono, perché la monetina a contrasto lo impedisce.

Per evitare questo problema è sufficiente accertarsi che quando si parcheggia attorno all’auto non ci sia nessuno.