<p><img class="alignnone size-large wp-image-8239" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2020/07/iStock-1204994373-1024x683.jpg" alt="" width="800" height="534" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Vivere in condominio non è poi così semplice: ogni famiglia ha modi di vivere ed orari diversi e la quiete dei condòmini viene spesso messa a repentaglio da abitudini che possono anche infastidire.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">In linea generale i rumori non concessi nel condominio, negli orari indicati come di quiete, sono urla, schiamazzi, rumori di elettrodomestici, musica ad alto volume, feste e molto altro.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Essi possono essere considerati molesti quando disturbano la quiete notturna, il riposo pomeridiano o quando diventano talmente eccessivi da divenire insopportabili.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Di solito l’orario nel quale è ammesso fare rumore nel condominio è stabilito dal Regolamento Condominiale, un documento obbligatorio se il numero dei condomini è superiore a 10 (art. 1138 c.c.).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Generalmente nel Regolamento Condominiale i rumori più fastidiosi sono ammessi dalle ore 8 alle 13 del mattino e dalle ore 16 alle 21 del pomeriggio/sera.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il Regolamento non si occupa solo di emissioni sonore, ma contiene anche le norme riferite all’uso delle cose comuni, alla ripartizione delle spese, alla tutela del decoro dell’edificio, e quelle relative all’amministratore.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tutte le prescrizioni in esso contenute non possono in alcun modo menomare i diritti di ciascun condomino, risultanti dagli atti di acquisto o da convenzioni, ne possono derogare alle disposizioni contenute nel secondo comma dell’art. 1118 (impossibilità del condomino di rinunziare alle parti comuni), 1119 (indivisibilità delle parti comuni se non rende più comodo l’uso della cosa comune per ciascun condomino), 1120 (innovazioni), 1129 (nomina, revoca e obblighi dell’amministratore), 1131 (rappresentanza dell’amministratore) , 1132 (dissenso dei condomini rispetto alle liti) , 1136 (costituzione dell’assemblea e validità delle delibere), 1137 (impugnazione delle delibere dell’assemblea) .</span></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-8240" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2020/07/iStock-1249218461-1024x683.jpg" alt="" width="800" height="534" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Ma se da un lato il regolamento di condominio stabilisce l’orario in cui è ammesso fare rumore, anche le ordinanze comunali possono prescrivere delle regole.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Sempre per gli stabili plurifamiliari l’uso di strumenti musicali all’interno delle abitazioni in tempi diversi rispetto all’orario che va dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 20 non è consentito.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il quarto comma dell’articolo prevede per coloro che violano le disposizioni una sanzione amministrativa da euro 27,00 a euro 162,00.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il condòmino che subisce un rumore molesto deve rivolgersi all’amministratore affinché intervenga per far rispettare l’orario previsto nel Regolamento di Condominio.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nel caso in cui il condominio ne fosse sprovvisto l’amministratore ne può elaborare uno, iniziativa che può essere presa anche da ciascun condomino, e portarlo all’attenzione dell’assemblea che dovrà approvarlo con le maggioranze previste al 2° comma dell’art. 1136, e cioè la maggioranza degli intervenuti all’assemblea e almeno la metà dei millesimi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il regolamento di condominio può prevedere sanzione per i condomini che non rispettano le norme in esso contenute.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’ammenda può raggiungere la cifra di 200,00 euro, e per i recidivi l’importo di 800,00 euro (art. 70 del c.c.).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Se il condòmino risulta recidivo, continuando con i rumori molesti, bisogna ricorrere al Tribunale civile.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Per questa eventualità ricordo una sentenza della corte di cassazione, la numero 9361/2018.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La Corte nel verdetto afferma che, per determinare l’esistenza di rumori prodotti in ambito condominiale, non sempre è necessaria una verifica strumentale con perizia o consulenza tecnica che attesti il superamento della normale tollerabilità, ma bastano le dichiarazioni di coloro presenti che possano riferire le caratteristiche e gli effetti dei rumori percepiti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tale giudizio era stato espresso per le urla, gli schiamazzi con rottura di vetri di un condòmino, fastidiosi al punto che erano percepiti sia all’interno che all’esterno del condominio.</span></p>
<p>Ti elenchiamo le regole perfette se vivi in condominio, se non vuoi ricevere sanzioni e convivere con gli altri serenamente.</p>
<h3><strong>Regole base per una buona convivenza in condominio</strong></h3>
<ol>
<li><strong>Rispettare il silenzio</strong><br />
Osservare le <strong>fasce orarie di silenzio</strong>, solitamente dalle <strong>13:00 alle 15:00</strong> e dalle <strong>22:00 alle 8:00</strong>, evitando rumori molesti, musica alta o lavori domestici rumorosi.</li>
<li><strong>Evitare schiamazzi e rumori eccessivi</strong><br />
Specialmente nelle aree comuni o in presenza di bambini e animali, mantenere un tono di voce moderato e comportamenti rispettosi.</li>
<li><strong>Utilizzare correttamente gli spazi comuni</strong><br />
Non occupare o danneggiare <strong>scale, cortili, giardini o androni</strong>. Gli spazi comuni sono di tutti e vanno mantenuti in ordine.</li>
<li><strong>Parcheggiare solo negli spazi assegnati</strong><br />
Rispetta i <strong>posti auto condominiali</strong>: non sostare negli spazi altrui né intralciare i passaggi.</li>
<li><strong>Non modificare facciate o parti comuni</strong><br />
Balconi, finestre, tende da sole e persiane devono rispettare l’estetica condominiale. Modifiche senza autorizzazione sono vietate.</li>
<li><strong>Gestire correttamente la raccolta differenziata</strong><br />
Segui le regole del tuo Comune. Non lasciare sacchi fuori posto o in orari sbagliati.</li>
<li><strong>Tenere sotto controllo gli animali domestici</strong><br />
Gli animali devono essere <strong>sorvegliati</strong>, non devono sporcare o disturbare. È bene evitare che abbaino o miagolino eccessivamente, specie di notte.</li>
<li><strong>Partecipare alle assemblee condominiali</strong><br />
È un diritto e un dovere. Le assemblee servono a discutere le decisioni importanti, approvare spese e risolvere problemi comuni.</li>
<li><strong>Pagare regolarmente le spese condominiali</strong><br />
Le <strong>spese comuni</strong> vanno saldate puntualmente. Ritardi o morosità pesano sull’intero condominio.</li>
<li><strong>Comunicare con l’amministratore per ogni problema</strong><br />
In caso di guasti, lamentele o necessità, è buona norma rivolgersi all’amministratore in modo chiaro e rispettoso.</li>
</ol>
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