Ristoratore non riesce a trovare camerieri: “Offro stipendio 1.500€ e in premio una vacanza esotica per chi viene a lavorare da noi”


Negli ultimi tempi, diversi imprenditori lamentano di non riuscire a trovare personale da inserire nel proprio organico. Moli giovani rifiutano di lavorare, probabilmente incentivati dal reddito di cittadinanza che permette loro di restare a casa, senza fare nessuno sforzo e ottenere soldi per vivere.

E’ il caso di un ristoratore di Grosseto che non riesce a trovare dei camerieri nonostante offre un buon stipendio e una vacanza in regalo.

Ristoratore non riesce a trovare camerieri

Non riuscendo a trovare camerieri per il suo stabilimento con ristorante in vista della prossima stagione estiva, un ristoratore ha deciso di lanciare un premio: una vacanza al mare in una località esotica, da godersi a gennaio 2023.

Daniele Avvento è il titolare del bagno e ristorante La Capannuccia e come tanti altri ristoratori italiani, ha difficoltà a trovare camerieri da assumere. Così ha deciso di promettere: “Darò come premio una vacanza al mare a gennaio 2023 a chi viene a lavorare con me per la stagione estiva”.

Intervistato da Repubblica, l’imprenditore ha spiegato che la meta è ancora da decidere: “Di sicuro sarà al mare e il periodo sarà il gennaio 2023. È un premio per chi viene a lavorare qua, non va senz’altro a intaccare lo stipendio. La vacanza è a mie spese, ci porterò tutti i miei collaboratori”.

Ma com’è nata questa curiosa idea? “C’era difficoltà a trovare gente per l’estate 2022, quindi mi sono messo nei panni di un giovane. Se deve rinunciare alla vacanza per la stagione estiva, perché un giovane non può farsi le ferie al mare a gennaio? Va detto, inoltre, che sul nostro lavoro c’è disinformazione”, spiega Avvento. “Sembra che chi lavora in uno stabilimento balneare fatichi 18 ore al giorno con paghe da fame, quando in realtà non è così. Ci sono giorni liberi e le paghe sono dignitose. Con questa proposta ho voluto mettere in chiaro come e qual è il nostro lavoro”.

Lo stipendio sembra di tutto rispetto: “Un cameriere da noi, per esempio, prende 1.500 euro al mese se fa il servizio a pranzo. Raddoppia se fa anche la cena. Si lavora, questo è vero, ma la paga non è da fame”.

Nelle ultime ore il mio cellulare è bollente. Adesso farò passare il weekend del 25 aprile e poi inizierò dei colloqui. A breve partirà la stagione anche da noi”, ha spiegato il ristoratore.




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