Reddito di Cittadinanza: nel 2022 lo perde chi non va ogni mese al centro per l’impiego


Reddito di cittadinanza: grosse novità nel 2022 per coloro che percepiscono il sussidio. Potrebbe decadere il sostegno se il detentore del reddito non si presenta almeno una volta al mese al centro per l’impiego. Scopriamo nel dettaglio cosa bisogna fare…

Reddito di Cittadinanza: nel 2022 lo perde chi non va ogni mese al centro per l’impiego

Il 2022 non sarà semplice per chi percepisce il Reddito di Cittadinanza. Con la nuova Legge di Bilancio, ci saranno grossi cambiamenti e una tra questi sarà la facilità con cui si potrà perdere il sussidio.

A partire dai prossimi mesi infatti, ci sarà l’obbligo imposto dalla manovra finanziaria per tutti i beneficiari considerati occupabili, i quali almeno una volta al mese dovranno recarsi al centro per l’impiego per dimostrare di svolgere ricerca attiva di lavoro.

Questo scatenerà un grosso caos e si rischia che i centri impiego entrino in tilt.

Chi percepisce il reddito di cittadinanza deve stare molto attento a questo nuovo obbligo, in quanto in caso di assenza alla convocazione scatterebbe persino la decadenza della prestazione per sempre.

Reddito di cittadinanza: via i furbetti e i nullafacenti

L’obiettivo del Governo Draghi è quello di offrire il reddito di cittadinanza esclusivamente a chi ne ha davvero bisogno e dimostra interesse nel cercare impiego, anzichè stare sul divano a braccia incrociate.

Nel dettaglio, la Legge di Bilancio 2022 aggiunge all’articolo 4 – comma 8, lettera B, numero 2 – del decreto 4/2019, convertito in legge 26/2019:

I beneficiari di cui al comma 7 sono tenuti ad accettare espressamente gli obblighi e rispettare gli impegni previsti nel Patto per il lavoro in particolare svolgere ricerca attiva del lavoro, secondo le modalità definite nel Patto per il lavoro, che, comunque, individua il diario delle attività che devono essere svolte settimanalmente;

Questa la seguente disposizione:

la ricerca attiva del lavoro è verificata presso il centro per l’impiego in presenza con frequenza almeno mensile; in caso di mancata presentazione senza comprovato giustificato motivo si applica la decadenza dal beneficio.

Almeno una volta al mese, dunque, i beneficiari del reddito di cittadinanza – ma solamente gli occupabili che hanno già sottoscritto un Patto di Lavoro con il centro per l’impiego – dovranno presentarsi nelle varie sedi territoriali per dimostrare il rispetto degli obblighi previsti, in particolare per quanto riguarda la ricerca attiva di lavoro.

Nel caso in cui non ci si presenti all’appuntamento, senza giustificato motivo, scatta la decadenza del reddito di cittadinanza, con la sanzione accessoria per cui non si può presentare una nuova domanda per i successivi 18 mesi, o 6 mesi nel caso dei nuclei familiari con minori o disabili.

Bisogna fare una precisazione importante: dovranno comunque essere i centri per l’impiego a convocare i beneficiari per le attività di verifica, con la facoltà di poterlo fare “almeno una volta al mese”. Senza convocazione e senza appuntamento, quindi, è inutile presentarsi visto che non si rischia alcuna sanzione.


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