<p><img class="alignnone size-full wp-image-17086" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/07/Quello-che-le-donne-dovrebbero-sapere-sulla-vaccinazione-contro-Covid-19.jpg" alt="" width="800" height="531" /></p>
<p>Vaccino e donne: scopriamo cosa devono sapere quest&#8217;ultime sul vaccino e sui possibili cambiamenti da riscontrare dopo l&#8217;iniezione.<br />
Mentre ancora si cerca di capire se effettivamente le donne sotto i 60 anni abbiano un rischio maggiore (ma comunque molto basso) di andare incontro a rare trombosi a seguito della vaccinazione contro Covid-19 con prodotti a vettore virale (come AstraZeneca e Johnson &; Johnson), ecco tutto quello che le donne dovrebbero sapere sulla vaccinazione contro Covid-19.</p>
<p><strong>Cambiamenti del seno</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-17087" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/07/seno-vaccino-covid.jpg" alt="" width="800" height="531" /></p>
<p>Tra i diversi e attesi effetti collaterali della vaccinazione contro il coronavirus SARS-CoV-2 vi è anche l&#8217;<strong>ingrossamento dei linfonodi ascellari</strong>. Si tratta di una normale e temporanea risposta all&#8217;inoculazione del farmaco, che può determinare anche dolore al sito dell&#8217;iniezione, febbre leggera, mal di testa, dolori muscolari e altre lievi conseguenze. Poiché i linfonodi ingrossati dal vaccino possono essere erroneamente <strong>scambiati per i noduli legati al cancro al seno,</strong> per evitare confusione, preoccupazioni ingiustificate e controlli inutili, che rischiano di far saltare gli esami di chi ne ha realmente bisogno, i radiologi del Massachusetts General Hospital della Scuola di Medicina della prestigiosa Università di Harvard hanno deciso di mettere a punto delle linee guida che possano supportare sia i pazienti che i colleghi operatori sanitari.</p>
<p>“<em>I linfonodi nell&#8217;area dell&#8217;ascella che vediamo sulla mammografia sono più grandi sul lato in cui hai ricevuto il tuo recente vaccino COVID-19. I linfonodi ingrossati sono comuni dopo il vaccino COVID-19 e sono una normale reazione del tuo corpo dopo la vaccinazione. Tuttavia, se senti un nodulo sotto l&#8217;ascella che dura per più di sei settimane dopo la vaccinazione, dovresti informare il tuo medico</em>”, hanno spiegato gli esperti.</p>
<p><strong>Trattamenti per la fertilità</strong></p>
<p>Anche in questo caso è meglio coordinarsi con gli specialisti da cui si è seguiti. Una donna che ha in programma di sottoporsi a una qualche procedura per aumentare le probabilità di concepire o per la fecondazione in vitro dovrebbe evitare di farsi vaccinare poco prima. La vaccinazione, infatti, potrebbe comportare la comparsa di sintomi come febbre o infiammazione, che potrebbero essere confusi con un’infezione post procedura oppure mascherarla.</p>
<p><strong>Gravidanza</strong></p>
<p>La vaccinazione anti-Covid non ha mostrato di dare alcun problema sulla fertilità o durante la gravidanza. Le gestanti, invece, sono a maggior rischio di sviluppare forme gravi di Covid-19 qualora contraggano l’infezione.</p>
<p><strong>Ciclo mestruale</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-17088" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/07/ciclo-vaccino-covid.jpg" alt="" width="800" height="531" /></p>
<p>Tanto spavento per molte donne che hanno effettuato il vaccino e dopo alcune settimane hanno constatato un irregolarità molto accentuata del ciclo mestruale, a volte caratterizzato da una lunga durata e molto abbondante.</p>
<p>Questo effetto si è riscontrato in particolare tra i soggetti di età compresa tra 30 e 49 anni: un cambiamento avvertito esattamente dopo la prima o la seconda dose di vaccino, in donne che in precedenza non avevano problemi di questo tipo.</p>
<p>2.734 segnalazioni di problemi mestruali legati al vaccino AstraZeneca. Altre 1.158 sono collegate al vaccino Pfizer e 66 al Moderna. Ma si pensa che questo effetto collaterale &#8211; soprattutto mestruazioni più abbondanti e irregolari &#8211; abbia colpito molte più donne di quelle segnalate.<br />
Nulla che possa destare preoccupazione o mettere in pericolo, si tratta di una semplice alterazione che può coinvolgere un gruppo di donne e altre no. Motivo per cui è stato deciso di non aggiungerlo all&#8217;elenco dei possibili effetti collaterali, ha affermato l&#8217;MHRA.</p>

<!-- WP QUADS v. 3.0.5 Shortcode Ad -->
<div class="quads-location quads-ad" id="quads-ad" style="">
</div>

<div id='taboola-below-article-thumbnails'></div><script type='text/javascript'>window._taboola = window._taboola || [];
_taboola.push({mode:'alternating-thumbnails-a', container:'taboola-below-article-thumbnails', placement:'below-article', target_type: 'mix'});</script>