Presenza di salmonella nella salsiccia: il Ministero della salute ha ordinato il ritiro dai negozi


Trovata salmonella nella salciccia di una nota azienda produttrice di carni lavorate. A dare l’allarme è lo stesso salumificio.

Come spiega l’avviso del Ministero della salute, il lotto di salsiccia interessato dal richiamo non deve essere consumato in alcun modo ma si invitano i consumatori che avessero già acquistato il prodotto con lotto indicato a riportarlo al punto vendita di acquisto.

 

Un nuovo avviso di richiamo di prodotti alimentari per un possibile rischio microbiologico per i consumatori è stato lanciato in queste ore dal Ministero della salute attraverso il suo portale dedicato agli avvisi di sicurezza e al richiamo di prodotti alimentari da parte degli operatori. Questa volta il ritiro dagli scaffali dei negozi riguarda un lotto di salsiccia fresca a causa della possibile presenza di salmonella nel prodotto. Nel dettaglio, come recita l’avviso di richiamo datato 7 agosto ma diffuso online solo oggi, il ritiro riguarda un lotto di salsiccia prodotto dalla ditta Salumificio Ravecca  S.r.l. nello stabilimento di San Benedetto Riccò del Golfo, in provincia della Spezia (marchio di identificazione IT C 9681 CE).

Il lotto interessato è quello con il numero 20/7/20/1 con scadenza fissata invece al 26 agosto 2020. La salsiccia richiamata è prodotta per la catena di distribuzione Metro Italia Cash & Carry Spa nei cui negozi è venduta. Si tratta di un prodotto fresco da consumare previa cottura e venduto in confezione da 39,61 chilogrammi. Il richiamo, fatto scattare dalla stessa ditta produttrice a seguito di controlli interni, si è reso necessario  per la presenza di salmonella spp. . Come spiega l’avviso del Ministero della salute, il lotto di salsiccia interessato dal richiamo non deve essere consumato in alcun modo ma si invitano i consumatori che avessero già acquistato il prodotto con lotto indicato a riportarlo al punto vendita di acquisto.


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