Natale. Il Viminale annuncia: «Posti di blocco anche con l’esercito». Droni contro le feste in casa


Giuseppe Conte ha annunciato nella serata del 3 Dicembre, il nuovo Dpcm che sarà valido da giovedi 4, fino al 6 Gennaio e quindi, per tutte le festività natalizie: coprifuoco, divieto di spostamento tra regioni e tra i comuni i giorni 25-26 e 1 Gennaio. Un Natale molto diverso dai precedenti, in cui si chiede agli italiani di fare grossi sacrifici per tutte le festività, rinunciando al ricongiungimento con i propri familiari che vivono fuori regione. Per quanto riguarda le feste in casa, resta il divieto di invitare più di 10 persone per evitare di creare assembramento.

A tal riguardo sono partite le proteste da parte degli italiani nei confronti del Governo, per via delle libertà negate durante le festività che la tradizione celebra da anni. Nella serata del 3 Dicembre oltretutto è stato fatto un flash mob sotto il palazzo Chigi, il cui, esponenti della destra, hanno chiesto le dimissioni del Presidente.

Ma in che modo il Governo controllerà se gli italiani rispettano le regole? Chi e come verificherà che non ci siano spostamenti tra comuni e assembramenti in casa? Il Viminale ha già annunciato di utilizzare l’esercito e droni per verificarne le violazioni.

Negli spazi privati infatti i controlli – come ovvio – non possono esserci, ma il Viminale sta pensando ad un piano di vigilanza serrata per assicurare il rispetto delle norme anti-contagio.

Natale. Il Viminale annuncia: «Posti di blocco anche con l’esercito». Droni contro le feste in casa

Lo scorso Aprile, in occasione della Pasqua, periodo in cui era istituito il lockdown nazionale, numerosi posti di blocco da parte delle Forze dell’Ordine, avevano impedito gli spostamenti. Per questo Natale accadrà la stessa cosa ma, con metodi più stringenti e serrati.

Polizia e carabinieri istituiranno posti di blocco tra le autostrade, i varchi aeroportuali e ferroviari e le stazioni. Le grandi città saranno sorvolate da droni e questa volta, ad affiancare Polizia, Carabinieri e Finanza, ci sarà anche l’esercito.

Quando scatteranno i controlli?

Il Viminale ha individuato anche i periodi più a rischio, in cui saranno intensificati i controlli: il weekend del 20 dicembre, la vigilia di Natale e il giorno di San Silvestro. Numerosi posti di blocco controlleranno le auto e i veicoli in uscita dai comuni nei giorni del 25-26 e 1 Gennaio, ricordando che si può oltrepassare il confine della propria città di residenza solo per motivi di lavoro e salute.

Controlli ancora più serrati nella notte tra il 31 Dicembre e l’ 1 Gennaio: saranno sorvegliate località turistiche e zone di mare dove potrebbe esserci la possibilità che qualcuno organizzi veglioni in seconde case.

 

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