Diritti e doveri

L’INPS concede un assegno di invalidità di 515 euro al mese per queste 3 patologie del sangue

<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-15587" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;05&sol;iStock-627356286-1-1024x683&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"534" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Nessuno di noi vorrebbe ammalarsi ma&comma; quando accade&comma; è importante non sentirsi soli ed abbandonati&period; Per questo motivo il Governo offre un piccolo sostegno economico a tutti coloro che soffrono di patologie&comma; aumentando l&&num;8217&semi;assegno in correlazione al disturbo e alla sua gravità&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L&&num;8217&semi;inps pertanto garantisce un’indennità di 13 mensilità per un totale di 6&period;695 euro e senza limiti di reddito ai cittadini che sfortunatamente si sono ammalati di queste 3 patologie che andremo ad analizzare in seguito&period; Chiunque può richiedere il contributo dimostrando di soffrirne e non ci sono limiti di reddito&period; Sebbene si tratti di una somma non sufficiente per vivere&comma; può comunque servire per affrontare le spese mediche&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Si prendano ad esempio i soggetti con allergie&comma; intolleranze alimentari&comma; diabete o ipotiroidismo ecc&period; che devono attenersi ad una specifica dieta alimentare&period; I costi quotidiani che affrontano gravano spesso su un portafoglio modesto per cui risulta necessario ricorrere a integrazioni economiche provenienti da sussidi governativi&period;<&sol;p>&NewLine;<h2><strong>L’INPS concede un assegno di invalidità di 515 euro per queste 3 patologie<&sol;strong><&sol;h2>&NewLine;<a class&equals;"maxbutton-4 maxbutton maxbutton-successiva" href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;linps-concede-un-assegno-di-invalidita-di-515-euro-al-mese-per-queste-3-patologie-del-sangue&sol;2"><span class&equals;'mb-text'>CONTINUA A LEGGERE &gt&semi;&gt&semi;<&sol;span><&sol;a>&NewLine;<p><&excl;--nextpage--><&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-15588" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;05&sol;INPS-1-1024x576&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"450" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Tra le 3 patologie che danno diritto all’assegno ci sono la talassemia major o morbo di Cooley&comma; drepanocitosi o anemia falciforme e la talassodrepanocitosi&period; Solo dal 2004 chi soffre di quest’ultima patologia&comma; insieme alla talassemia intermedia&comma; può avanzare richiesta dell’indennità che l’INPS eroga&period; Ciò in virtù di quanto stabilisce la Legge 350&sol;2003 che estende il beneficio economico a queste ulteriori forme della patologia&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>Talassemia Major<&sol;strong>&colon; La beta talassemia &lpar;BT&rpar; major è una grave forma di BT a esordio precoce con grave anemia&comma; che richiede regolari emotrasfusioni&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>Anemia falciforme<&sol;strong>&colon; L&&num;8217&semi;anemia falciforme è una malformazione genetica ereditaria dell&&num;8217&semi;emoglobina &lpar;la proteina che trasporta l&&num;8217&semi;ossigeno contenuta nei globuli rossi&rpar; caratterizzata dalla presenza di globuli rossi a forma di falce &lpar;mezzaluna&rpar; e da anemia cronica dovuta all&&num;8217&semi;eccessiva distruzione dei globuli rossi anomali&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>Talassodrepanocitosi<&sol;strong>&colon; La drepanocitosi &lpar;un&&num;8217&semi;emoglobinopatia&rpar; è causa di anemia emolitica cronica quasi esclusivamente in individui di razza nera&period; È causata dall&&num;8217&semi;eredità omozigote dei geni per l&&num;8217&semi;emoglobina S&period; I globuli rossi a forma di falce causano vaso-occlusione e sono soggetti a emolisi&comma; con conseguenti gravi crisi dolorose&comma; ischemia d&&num;8217&semi;organo e altre complicanze sistemiche&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L’assegno di 515 euro raggiunge pertanto il portatore di queste patologie che abbia 35 anni di età e un montante di contribuzione di almeno 10 anni&period; Poiché si tratta di una misura assistenziale&comma; l’INPS eroga l’indennità a prescindere dalla condizione economica del richiedente&period; A ciò si aggiunga che l’assegno gode della totale esenzione dall’IRPEF e raggiunge anche chi versa contributi presso altre casse previdenziali&period;<&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>