Lavare piumini, giacche E cappotti senza uscire di casa: Ecco I trucchi per farlo senza ricorrere alla lavanderia


E’ arrivata la stagione in cui bisogna tirar fuori dall’armadio piumini, giacche e cappotti. Sicuramente prima di indossarli è necessario dar loro una rinfrescata poichè sono rimasti chiusi nell’armadio o sulla cappottiera per diverso tempo. Come fare? Non serve spendere del denaro, ti diciamo noi come procedere

Lavare giacche, cappotti e piumini per molti diventa un operazione davvero difficile pertanto preferiscono portarli in lavanderia e sostenere i costi, non di certo bassi, del lavaggio a secco. Quello che vi proponiamo oggi invece, è di lavare con tutta sicurezza questi capi in casa.

E allora chiudete le zip dei vostri piumini, controllate tutte le tasche dei cappotti e partite con il lavaggio!

Piumini

I piumini posso essere lavati semplicemente in lavatrice. Utilizzate un sapone in polvere molto delicato e allo stesso modo programmate la lavatrice con un lavaggio delicato con acqua a bassa temperatura (30 gradi). Se la vostra lavatrice lo prevede, programmate il doppio ciclo di risciacquo, così da togliere tutti i residui di detergente.

Finito il lavaggio scuotete bene il piumino per far ravvivare la piume. Mettetelo poi ad asciugare vicino a una fonte di calore. Un trucco per non far ammassare le piume è quello di rimettere il giubbotto in lavatrice con due o tre palline da tennis e riattivare il programma centrifuga. In questo modo il piumino tornerà come nuovo.

Giacche di pelle

capi in pelle non vanno messi in lavatrice, perché si possono danneggiare. Per pulire una giacca di pelle lucida occorrerà semplicemente utilizzare una spugna umida imbevuta di acqua e sapone delicato. Se invece il giubbotto è in pelle scamosciata è necessario usare solo una spugna appena inumidita con acqua. Per finire fate asciugare il giubbotto lontano da fonti di calore. 

Cappotti di lana

Se decidete di lavare il vostro cappotto in lavatrice dovrete scegliere un lavaggio delicato (lavaggio “a mano” o “lana”). Per essere sicuri di non rovinarlo, però, la soluzione migliore è lavarlo a mano. Riempite la vasca da bagno (o una bacinella capiente) con acqua fredda e mezzo bicchiere di sapone liquido neutro (oppure con un misurino di bicarbonato di sodio). Lasciatelo in ammollo per almeno 10 minuti.

Poi strofinate delicatamente il cappotto e infine fatelo asciugare in un luogo caldo ben disteso su una gruccia. Se invece il vostro cappotto riporta la dicitura “lavare a secco”, potrete rivitalizzare la lana con una soluzione composta metà da acqua e metà da aceto di vino bianco. Quest’ultimo è un ottimo igienizzante, neutralizza facilmente gli odori ed ha proprietà sgrassanti e disinfettanti. Vaporizzate il cappotto aiutandovi con uno spruzzino.


error: Contenuto protetto da Copyright