Curiosità

La statua della Madonna alla quale si consumano le scarpe, perchè va a trovare i bambini

<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-20420" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;12&sol;Madonna-con-le-scarpe-1-1024x550&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"430" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Molti penseranno ad una leggenda&comma; per altri invece&comma; è la storia di una Madonna speciale&comma; la Madonna che porta delle scarpe consumate perchè va a trovare i bambini e fa loro dei miracoli&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La statua si trova nella Basilica dell’Annunziata Maggiore a Forcella&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La statua della Madonna dell&&num;8217&semi;Annunziata non è al centro della chiesa&period; Si trova in un angolo&comma; dentro una teca dai vetri puliti di fresco&period; I lunghi capelli che coprono il mantello azzurro sono veri&colon; le donne di Forcella se ne privarono per regalarli alla mamma di tutti i bimbi abbandonati&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Suor Maura è minuscola&comma; ha un&&num;8217&semi;età indefinita&comma; sulle spalle il peso di una vita intera&comma; cammina a fatica ma sorride in quella maniera dolce che solo certe donne sante conoscono&period; Suor Maura racconta la storia delle scarpe della Madonna&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Storia&comma; favola dolce&period; Nessuno lo chiama miracolo&comma; per carità&period; Qualcuno la definisce leggenda&period; La voce flebile si perde nel chiaroscuro della chiesa&period; La statua della Madonna viene curata con amore dalle suore&period; Capelli sempre in ordine&comma; vestiti lindi&comma; comprese le scarpine&period; Che vanno cambiate spesso&comma; perché la suola si consuma&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">E qui la realtà si fonde con leggenda e fantasia&period; Per il quartiere&comma; quelle scarpine consumate sono il segno di un miracolo&colon; «<em>La Madonna va a visitare tutti i suoi figli<&sol;em>»&comma; dice senza ombra di dubbio una donna di Forcella&period; Suor Maura conferma&period; Quelle scarpine consumate vengono trattate come reliquie&comma; anche se per la Chiesa non sono tali&period; Sono custodite con amore&comma; vengono affidate a chi ha bisogno di una grazia&period; Una mamma le infila sotto al cuscino del figlio malato finché non guarisce&semi; un marito le chiede per la moglie in fin di vita&colon; «<em>Solo che una volta una donna me ne chiese una&comma; e non me l&&num;8217&semi;ha più restituita<&sol;em>»&period; Suor Maura per un solo istante s&&num;8217&semi;incupisce&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-20421" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;12&sol;Annunziata-Madonna-scarpette-1068x1424-1-768x1024&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"768" height&equals;"1024" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Dicono che la Madonna continui ancora oggi a vegliare sui bimbi dell&&num;8217&semi;Annunziata&period; Raccontano che qualche settimana fa un medico in servizio di notte ha sentito una voce chiamare il suo nome&period; Quella voce lo ha trascinato davanti alla culla di un neonato&comma; poi è sparita&period; <em>«Quel bimbo stava soffocando&comma; la Madonna l&&num;8217&semi;ha salvato<&sol;em>»&period; Medici e dirigenti annuiscono con la testa&period; La Madonna che consuma le scarpe&comma; quella notte vegliava su uno dei suoi figli&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">La statua si trova nella Basilica dell’Annunziata Maggiore a Forcella<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Nel centro storico di Napoli&comma; a Forcella&comma; sorge la settecentesca Basilica della Santissima Annunziata Maggiore&comma; un’imponente capolavoro dall’aspetto tardo-barocco&comma; legata alla Ruota degli Esposti&period; Napoli ha un legame particolare con questo luogo proprio perché dalla storia della ruota nasce il cognome napoletano più diffuso&colon; Esposito&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Un grande complesso monumentale&comma; realizzato nel XIII secolo dagli Angioini rimaneggiato nel Cinquecento e ampliato nel Settecento&comma; dall’architetto Luigi Vanvitelli e dal figlio Carlo&comma; costituito in origine&comma; oltre che dalla chiesa&comma; da un ospedale&comma; un convento ed un conservatorio&period; L’istituzione&comma; che ancora oggi ospita l’ospedale ginecologico e pediatrico&comma; accoglieva anche creature che venivano abbandonate da famiglie povere o da madri che li avevano concepiti di nascosto&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone wp-image-20422" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;12&sol;32393285&lowbar;2125154987511448&lowbar;6460905808585555968&lowbar;n&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"600" height&equals;"1112" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>&nbsp&semi;<&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">I bambini abbandonati venivano introdotti in una specie di tamburo di legno di forma cilindrica e suddiviso in due parti&comma; previdentemente chiuso da uno sportello&colon; la prima rivolta verso l’interno e la seconda verso l’esterno&period; Tale meccanismo permetteva alle persone&comma; senza che nessuno potesse vederle&comma; di depositare i propri neonati&period; Il trapasso attraverso il pertugio trasformava il bambino in figlio della Madonna &lpar;&OpenCurlyQuote;o figliu d’ &OpenCurlyQuote;a marònna&rpar;&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Per un eventuale successivo riconoscimento da parte di chi l’aveva abbandonato&comma; venivano inseriti nella ruota assieme al neonato monili&comma; documenti con i nomi dei genitori o altri segni di riconoscimento&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;000000&semi;">Al di sopra della ruota degli esposti&comma; vi era un puttino di marmo con la scritta&colon; &OpenCurlyDoubleQuote;O padre e madre che qui ne gettate &sol; Alle vostre limosine siamo raccomandati&OpenCurlyDoubleQuote;&period;<&sol;span><&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>