Inferno in Sardegna: vasto incendio, 1.500 persone sfollate, disastro senza precedenti


La Sardegna continua a bruciare senza sosta, infatti un vasto rogo ha colpito la zone nell’Oristanese: oltre 1.500 sfollati.

Circa 400 persone evacuate a Scano Montiferro, 20mila ettari distrutti dalle fiamme, 10 comuni colpiti. Il governatore sardo, Solinas ha dichiarato: “disastro senza precedenti”.

Il fuoco che sembra essere indomabile, si è spostato nel Nuorese.

La Protezione Civile ha chiesto un aiuto europeo per questo si sono rivolti a Di Maio: sono appena arrivati i primi due Canadair dalla Francia e se ne attendono altri.

Attualmente le persone che hanno dovuto abbandonare la propria casa sono 1.500 persone tra il Montiferru e la Planargia, polmone verde tra i comuni di Santu Lussurgiu, Cuglieri, Sennariolo, Tresnuraghes, Magomadas, Flussio e Tinnura.

La regione ha così proclamato lo stato di calamità.

Sono stati distrutti 20 mila ettari di foreste millenarie, case, aziende, terreni, sono morti animali al pascolo.

Un disastro ambientale che si aggiunge alla pandemia non ancora terminata, che mette in ginocchio una regione turistica che tentava di rialzarsi e che ora dovrà affrontare una situazione difficile. Si teme il peggio.


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