Il figlio che più ti fa arrabbiare è quello che più ti assomiglia. A spiegarlo è la psicologa Segrelles


Hai un figlio o una figlia che è molto ribelle, non ascolta i tuoi consigli o i tuoi ordini e ti fa arrabbiare spesso? Ecco, se la risposta è affermativa, devi sapere che è colui o colei che più ti assomiglia. A spiegare questa insolita affermazione ci sarà la psicologa che ha condotto studi scientifici arrivando ad affermare quanto segue.

Piccoli o grandi, i nostri figli sono la nostra preoccupazione più grande e, pur sempre per il loro bene, ciascun genitore affronterà nel corso della propria vita, continui conflitti con loro, con alcuni un po meno che con gli altri.

Un genitore dovrebbe comportarsi allo stesso modo con tutti i figli, ma spesso ciò non è possibile perchè c’è sempre il figlio-a più vulnerabile dell’altro.

Quello che in realtà un genitore fa, è tentare di proteggere il proprio figlio anche attraverso la forza e la prepotenza.

I genitori molto spesso non accettano atteggiamenti e pensieri dei propri figli, ritenendoli  intollerabili e inconcepibili.

La psicologa e la sua tesi

Quando tra genitori e figli si creano dei conflitti, è perchè alla base di tutto, quel genitore stesso tende a non approvare comportamenti che appartengono a lui stesso.

Secondo la psicologa catalana Marta Segrelles, c’è proprio questo meccanismo alla base delle tensioni che spesso si creano tra genitori e figli.

Il punto è che i figli tendono a imitare i comportamenti degli adulti che hanno intorno, ovvero in primis i genitori. Il che induce questi ultimi a prendersela molto di più con quelli tra i figli che gli assomigliano di più, soprattutto nei difetti.

In altri termini, sotto sotto i genitori sanno di avere questo o quel difetto, ma non riescono ad ammetterlo, sicché “spostano l’attenzione” sul figlio o sui figli che più assomigliano loro.

Insomma, i genitori castigano i tratti caratteriali che non  piacciono e che non vogliono ammettere di avere trasmesso ai figli.

Sempre secondo la psicologa, se il problema crea contrasti e malesseri eccessivi, i genitori dovrebbero porvi rimedio.

Il grande consiglio della psicologa è quello di saper differenziare tra la sana necessità di indirizzare i loro figli verso ciò che è giusto e capire quali scheletri del proprio armadio distruggere che i propri figli non dovrebbero conoscere.


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