Grana Padano richiamato per allerta alimentare per una disattenzione commessa dall’azienda


Il Grana Padano è uno dei prodotti italiani più apprezzato e venduto nel mondo. E’ un formaggio italiano DOP a pasta dura e cotta e a maturazione lenta.

Dopo un’analisi dei prodotti svolta da parte della Rapid Alert System for Food and Feed – altrimenti nota con l’acronimo di RASFF – il Grana Padano, è finito sotto la lente d’ingrandimento e si attendono ora decisioni da parte del ministero della Salute italiano. Il rischio che grava sul prodotto italiano è stato definito «serio» dall’analisi svolta.

Infatti, il motivo per cui il prodotto è stato richiamato risiede proprio in un’allerta alimentare e, in particolare, in una particolare disattenzione commessa dall’azienda che potrebbe mettere in pericolo la salute di molte persone sia in Italia sia all’estero nei Paesi in cui il Grana Padano viene esportato.

Quando si parla di allerta alimentare si vuole indicare, spesse volte, che il prodotto contiene sostanze “estranee” a quelle elencate della produzione e che possono causare dei danni a coloro che hanno allergie alimentari o che ingeriscono sostanze ignote che possono nuocere alla salute.

Perché è allerta alimentare per il Grana Padano

L’allerta, presentata dalla notifica UE 2021.3342 del 25 giugno, all’azienda del Grana Padano riguarda il fatto che all’interno del noto prodotto made in Italy è stato riscontrato un lisozima non dichiarato.

Questo lisozima è un allergene in forma di proteine dell’albume d’uovo. Ciò significa che le persone che presentano un’allergia o un’intolleranza alle proteine dell’albume dell’uovo dovrebbero interamente evitare di mangiare il Grana Padano.

Secondo le disposizioni dell’Unione Europea, tutti gli allergeni contenuti nei prodotti alimentari devono essere regolarmente dichiarati sull’etichetta in modo che le persone possano regolarsi nel consumo di quei determinati prodotti e, eventualmente, scegliere di non consumare il prodotto.

A causa della mancata dichiarazione sull’etichetta della presenza del lisozima in questione, il prodotto è stato ritirato dalla vendita, sia in Italia, sia in Germania. Per di più, l’esportazione dall’Italia verso tutti i Paesi appartenenti all’Unione Europea è stata bloccata in toto.

Questo potrebbe comportare dei danni anche grossi per l’azienda del made in Italy, che dovrà probabilmente aggiornare le diciture sulle proprie etichette prima di poter riprendere in maniera integrale i commerci e le esportazioni. Intanto, il dicastero della Salute italiano deve ancora esprimersi in merito.

Per coloro che hanno allergia all’uovo, assumere questo alimento in questo momento, potrebbe essere pericoloso se non letale.

Alcune persone potrebbero solo presentare sintomi lievi, come gonfiore o irritazioni della pelle o ancora reazioni nelle mucose della bocca.

Tutti coloro che non hanno questo tipo di allergia, potranno continuare a consumare il Grana Padano senza alcun pericolo e godersi le sue importanti proprietà nutrizionali.


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