Fiorello racconta la sua grave malattia: “Sono stato operato di cancro”

Rosario Fiorello, grande showman e attore ha raccontato della sua malattia che ha lasciato un segno indelebile nella sua vita. Lo abbiamo visto sempre molto sorridente, pieno di gioia di vivere eppure, Fiorello, ha sofferto molto a causa della malattia, convivendo con la paura di non farcela.
Fiorello racconta la sua battaglia contro il cancro
Rosario Tindaro Fiorello, conosciuto semplicemente come Fiorello (Catania, 16 maggio 1960), è uno showman, comico, cabarettista, imitatore, cantante, conduttore radiofonico, conduttore televisivo e attore italiano.
Rosario Fiorello nasce a Catania il 16 maggio 1960, primo di quattro fratelli: Anna (negoziante), Catena (scrittrice e conduttrice) e Giuseppe (attore). Il suo secondo nome, Tindaro, è un segno di devozione verso la Madonna Nera del Tindari. Suo padre Nicola è appuntato radiotelegrafista della Guardia di Finanza ed è originario di Letojanni (ME) e sua madre Rosaria è originaria di Giardini-Naxos.
La sua carriera è iniziata molto presto: all’età di 16 anni inizia i lavori in radio nella sua città a Radio Master Sound con la sua prima trasmissione. La sua bravura lo farà diventare ben presto lo show man più apprezzato in Italia, conquistando il cuore di tutti i telespettatori.
Tra le soddisfazioni e il successo però, Fiorello dovrà fare il conti anche con una terriible forma di cancro.
A raccontarlo nel suo stile inimitabile, fresco e spensierato (nonostante gli attimi drammatici di cui racconta) è proprio lui in un’intervista rilasciata tempo fa.
Fiorello ha così affrontato un tumore alla pelle molto raro, che lo aveva colpito in modo molto insidioso.
Se infatti, il conduttore non si fosse sottoposto a scrupolosi controlli, avrebbe rischiato di non poter più agire in tempo.
Lo show-man è stato operato di due grandi melanomi sulla schiena e altri 7, sparsi in tutto il corpo, che sono stati rimossi in un periodo successivo.
La convalescenza post operatoria non è stata facile e la paura è stata tanta.
Fiorello inoltre ha voluto lanciare un messaggio molto importante a tutti. Invita tutti a fare un attenta prevenzione perchè la vita è preziosa e il cancro non lascia il tempo per riflettere o rimandare i controlli.
Tumore alla pelle: i sintomi
Il tumore della pelle, purtroppo sempre più diffuso a causa dell’esposizione eccessiva e non protetta ai raggi solari, può manifestarsi in modi molto diversi, e per questo è fondamentale prestare attenzione a ogni cambiamento insolito sulla superficie cutanea. Uno dei segnali più comuni, ma spesso sottovalutati, è la comparsa di una nuova macchia, una lesione o un’escrescenza che non era presente in precedenza, oppure la trasformazione evidente di un neo già esistente. Se un neo comincia a modificare forma, colore, dimensione o contorni, o diventa asimmetrico, potrebbe essere il primo segnale di un melanoma, la forma più aggressiva di tumore cutaneo.
Un altro sintomo da non ignorare è la presenza di una ferita o un’ulcera sulla pelle che non guarisce nel tempo, magari sanguina, si incrosta e poi si riapre, soprattutto in aree del corpo esposte al sole come viso, orecchie, cuoio capelluto, collo e mani. Anche una zona di pelle ispessita, lucida, perlacea o trasparente può essere indicativa di un carcinoma basocellulare, il tipo di tumore cutaneo più comune ma meno invasivo.
È importante osservare se una parte della pelle diventa improvvisamente pruriginosa, dolente o provoca bruciore, specialmente se associata a un cambiamento visibile. La pelle invia segnali spesso discreti, ma che, se colti in tempo, possono fare la differenza in una diagnosi precoce.
Fare controlli regolari dal dermatologo, specialmente in presenza di numerosi nei o familiarità con il tumore della pelle, è una scelta saggia. La prevenzione e l’auto-osservazione sono strumenti potenti, e ogni minimo sospetto merita attenzione. Perché quando si tratta della nostra pelle, non bisogna mai aspettare: meglio un controllo in più che uno in ritardo.
