Ecco la data in cui potrai riscuotere la pensione di Gennaio 2022 e quanto riceverai di aumento!


 

Dopo la proroga dello stato di Emergenza, emesso dal Premier Mario Draghi, arriva l’ordinanza che dispone, ancora per diversi mesi, il pagamento anticipato delle pensioni di Gennaio che saranno pagate a Dicembre!

Si legge nel testo dell’Ordinanza che “Allo scopo di consentire a Poste Italiane S.p.A. la gestione dell’accesso ai propri sportelli dei titolari del diritto alla riscossione delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, in modalità compatibili con le disposizioni in vigore adottate allo scopo di contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da COVID-19, salvaguardando i diritti dei titolari delle prestazioni medesime, il pagamento dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, di cui all’articolo 1, comma 302, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e successive integrazioni e modificazioni, di competenza del mese di gennaio 2022, è anticipato dal 27 dicembre 2021 al 3 gennaio 2022.”

Arriva quindi l’ufficialità del pagamento anticipato anche per le pensioni di gennaio, ma non è l’unica novità. Con la rivalutazione delle pensioni dovuta all’inflazione gli assegni saranno un po’ più corposi, con un importo annuo che può arrivare fino a 300 euro in più.

Vi forniamo il calendario aggiornato e completo delle date in cui potrete incassare il vostro assegno pensionistico!

Pensioni gennaio 2022: calendario pagamenti

L’anticipo, come sempre, riguarderà coloro che ritirano la propria pensione allo sportello di Poste Italiane in contanti mentre per coloro che hanno l’accredito diretto sul conto corrente BancoPosta, su libretto di risparmio postale o su carta PostePay Evolution le somme saranno accreditate il 3 gennaio 2022.

L’erogazione presso gli sportelli di Poste Italiane avverrà seguendo il seguente calendario:

INIZIALI COGNOME DATA PAGAMENTO
Dalla A alla B lunedì 27 dicembre
Dalla C alla D martedì 28 dicembre
Dalla E alla K mercoledì 29 dicembre
Dalla L alla O giovedì 30 dicembre
Dalla P alla R venerdì 31 dicembre
Dalla S alla Z lunedì 3 gennaio 2022

L’accredito delle pensioni domiciliate su conto corrente postale o bancario avverrà invece il primo giorno bancabile del mese, ovvero il 3 gennaio 2022.

Pensioni gennaio 2022: quali pensioni sono anticipate

L’ordinanza specifica che sono soggetti all’erogazione anticipata i trattamenti pensionistici erogati dall’Inps. Tra questi rientrano, nello specifico:

-le pensioni;
-gli assegni;
-le indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili di cui all’art. 1, co. 302, della L. n. 190/2014.
In alternativa è possibile delegare un’altra persona per la riscossione della pensione. Il cognome di riferimento sarà comunque quello del titolare del trattamento pensionistico.

Pagamento presso il proprio domicilio

Ricordiamo che i cittadini con un’età di 75 anni, possono riscuotere la pensione comodamente da casa, infatti, con la delega ai Carabinieri è possibile ricevere la pensione in contanti direttamente presso il proprio domicilio. Per maggiori informazioni e come presentare la delega, il pensionato può telefonare al numero verde predisposto per questo servizio: 800-556670. L’Arma dei Carabinieri fornirà questo servizio finché sarà in vigore lo stato di emergenza. Quindi, se il Governo proroga lo stato di emergenza, la convenzione sarà possibile fino al 31 gennaio 2022.

Pensioni gennaio 2022: rivalutazione e aumenti

Nel 2022 torna la perequazione delle pensioni, con una rivalutazione dell’1,7% che servirà a compensare l’inflazione in aumento dopo l’arresto del 2020. La perequazione si applicherà alle pensioni in forma progressiva, in particolare verrà applicata:

-al 100 % (di 1,7%) per gli assegni più bassi, fino a 4 volte il minimo (cioè fino a 2062 euro lordi, importo in cui rientra la maggioranza degli assegni);
-al 90% per gli assegni tra 4 e 5 volte il minimo (fino a 2577,90 euro);
-al 75% oltre questa soglia (assegni lordi oltre 2.577,90 euro).

Questo si traduce in assegni un po’ più generosi, con un aumento che potrà arrivare fino a 300 euro annui.

In questa tabella potrete osservare alcuni esempi di importi pensioni con tanto di aumenti dovuti all’adeguamento all’inflazione, così come stabilito dal decreto:

Rivalutazione Importo pensione 2022:

se la tua pensione è di 700 euro, diventerà nel 2022: 711,90 euro
se la tua pensione è di 1000 euro, diventerà nel 2022: 1.017 euro
se la tua pensione è di 1300 euro, diventerà nel 2022: 1322,10 euro
se la tua pensione è di 1500 euro,  diventerà nel 2022: 1525,50 euro
se la tua pensione è di 2000 euro, diventerà nel 2022: 2034,00 euro
se la tua pensione è di 2500 euro,  diventerà nel 2022: 2041,76 euro
se la tua pensione è di 2800 euro,  diventerà nel 2022: 2845,78 euro
se la tua pensione è di 3000 euro, diventerà nel 2022: 3048,33 euro


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