<p><img class="alignnone size-large wp-image-13818" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/03/image2995-1024x533.png" alt="" width="800" height="416" /></p>
<p>Nella Conferenza Stampa, il Premier <strong>Mario Draghi</strong> ha confermato che l&#8217;assegno unico, pari a 250 euro, sarà presto erogato alle famiglie italiane che hanno figli.<br />
La misura, pensata dalla Ministra Bonetti, partirà in estate: il beneficio spetterà sia ai lavoratori dipendenti che agli autonomi (nonché ovviamente agli incapienti), l&#8217;importo varierà in base al reddito. Come funziona? Chi potrà percepirlo?</p>
<h3><strong>L&#8217;assegno unico per i figli arriverà dal 1° luglio </strong></h3>
<p>&#8220;<em>L&#8217;assegno unico partirà l&#8217;1 luglio e sarà di 250 euro al mese con maggiorazione per i disabili</em>&#8220;. Lo ha detto il premier Mario Draghi, in conferenza stampa presso la sala polifunzionale della presidenza del Consiglio, rispondendo alle domande dei giornalisti. La misura dunque è confermata.</p>
<p>L’assegno universale è, di fatto, un riordino e una semplificazione di tutte le misure di sostegno economico per i genitori con figli a carico. Verrà corrisposto mensilmente a partire dal settimo mese di gravidanza e fino al 18esimo anno di età per ogni figlio. Per i figli disabili il limite dei 18 anni viene superato.</p>
<p>Si tratta di una somma in denaro o di un credito d’imposta da utilizzare in compensazione per le famiglie. Per i figli successivi al secondo, l’importo dell’assegno viene maggiorato del 20%, così come avviene anche per i figli disabili. La cifra dell’assegno universale è parametrata all’Isee ma anche all’età dei figli a carico. Non concorre, comunque, a formare il reddito familiare né vale per il calcolo del reddito necessario per il riconoscimento delle prestazioni sociali a sostegno del reddito.</p>
<h3><strong>Come funziona l&#8217;assegno unico per i figli</strong></h3>
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<p>La cifra espressa di 250 euro, indicati da Draghi è l&#8217;importo massimo destinato a scendere via via che aumenta il reddito. Quindi più è alto il reddito, meno sarà l&#8217;assegno unico per i figli. Si parte da 50 euro, fino a 250.</p>
<p>Nella cifra confluiranno una parte fissa e una variabile, legata al reddito complessivo della famiglia. Il beneficio verrà attribuito a lavoratori dipendenti, autonomi o incapienti. L&#8217;assegno unico sarà dunque uno strumento universale (destinato cioè a tutti i genitori. Potranno fare richiesta tutte le mamme dal settimo mese di gravidanza. Dai 18 anni di età, inoltre, una somma ridotta rispetto all&#8217;assegno potrebbe essere accreditata direttamente al figlio se:</p>
<p>-è iscritto all’università;<br />
-è un tirocinante;<br />
-è iscritto a un corso professionale;<br />
-svolge il servizio civile;<br />
-svolge un lavoro a basso reddito.</p>
<h3><strong>I requisiti per ottenere l&#8217;assegno unico</strong></h3>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-13820" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/03/iStock-1147300133-1-1024x697.jpg" alt="" width="800" height="545" /></p>
<p>L&#8217;importo dovrebbe dunque arrivare fino a 250 euro per ciascun figlio under 21 a carico e sarà riconosciuto a cadenza mensile. Possono farne richiesta i genitori che hanno questi requisiti (bisogna però attendere i decreti attuativi per averne certezza):</p>
<p>-cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o esser suo familiare. Cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione europea, titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno annuale;<br />
-imposte sul reddito pagate in Italia;<br />
-vivere con i figli a carico in Italia;<br />
-residenza in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, o aver sottoscritto un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di due anni.</p>
<p>Sulla cifra esatta non è possibile al momento avere certezze assolute. Le indiscrezioni sugli importi sono frutto di calcoli basati sull’ammontare del fondo di 15 miliardi stanziato ad hoc nel 2019, cui si aggiungono altri 3 miliardi destinati dalla legge di bilancio del 2021 che diventeranno 6 a partire dal 2022 quando l’assegno unico sarà a regime.</p>
<p>Siamo in attesa di conferma per capire le fasce di reddito e i relativi importi.</p>
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