Crostata venduta al Carrefour ritirata dagli scaffali: “rischio cancerogeno”


Continua il ritiro, dagli scaffali dei supermercati, di alimenti contaminati da sostanze che possono arrecare danni alla salute.

Questa volta a lanciare l’avviso a scopo precauzionale è Carrefour, a causa di un possibile rischio cancerogeno di un prodotto dolciario venduto presso i loro loro punti vendita.

Nel mirino due lotti di crostata alla ciliegia a marchio Brusa per la “presunta presenza di ossido di etilene all’interno di un ingrediente“. I prodotti coinvolti sono contenuti nelle confezioni da 500 grammi con i seguenti numeri di lotto, 21140, e il termine minimo di conservazione (Tmc) 30/11/2021, e 21159 con il Tmc 30/12/2021.

A produrre la crostata richiamata è lo stabilimento di via Europa 14, a San Giorgio delle Pertiche in provincia di Padova, dell’azienda Forno Miotti.

Come riporta Il Fatto Alimentare il richiamo fa riferimento solo ai due lotti precedentemente citati. Mentre per “analoghi prodotti con lotto differente non sono oggetto di richiamo e possono essere consumati tranquillamente”. Intanto il ministero della Salute ha diffuso un altro richiamo. Si tratta di alcuni lotti di ciambella prodotta dal Panificio Toscano.

In questo caso si invitano i consumatori a non comprare l’alimento per la presenza di allergeni non dichiarati a causa di un errore di confezionamento. Interessate le confezioni da 430 grammi etichettate come “ciambella” e appartenenti ai lotti di produzione numero 24/09/21 e 01/10/21 con i Tmc 09/10/2021 e 16/10/2021. All’interno è infatti presente l’allergene non dichiarato “mandorle”. Altro allergene, quello della soia, è invece presente nella ciambella la cui confezione è da 430 grammi e il cui lotto di riferimento è quello dello 04/10/21 con il Tmc 19/10/2021. I dolci sono stati prodotti dall’azienda Panificio Toscano Srl nello stabilimento di via Torino 9, a Collesalvetti, in provincia di Livorno.


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