Coronavirus

Covid, Giorgio Walter Canonica, prof. di Medicina Respiratoria: «Allergie di stagione confuse con il virus». Ecco come distinguerli dai sintomi

<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-14105" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;04&sol;iStock-1222617625-1024x683&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"534" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>E&&num;8217&semi; arrivata la primavera e con sè ha portato già le prime forme di <strong>allergia<&sol;strong>&period; Ma un soggetto comunemente allergico&comma; come farà a distinguere i sintomi dell&&num;8217&semi;allergia da quelli del Coronavirus&quest; Scopriamolo&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<h6><strong>Coronavirus o allergie&quest;<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p>Nonostante i sintomi tra i due disturbi di salute sono simili&comma; sicuramente con questa guida impareremo a non confonderli&period;<br &sol;>&NewLine;Uno dei sintomi  tipici del Covid 19&comma; è la <strong>febbre<&sol;strong>&comma; che non è tra quelli presenti nelle allergie ai pollini o ad altri allergeni tipicamente primaverili&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Con l’arrivo della bella stagione inizia la fioritura delle piante che rilasciano pollini nell’ambiente&comma; tra i principali allergeni conosciuti&period; Queste sostanze&comma; a contatto con le mucose di naso&comma; occhi e gola&comma; nei soggetti ipersensibili possono scatenare una serie di sintomi che spaziano dagli starnuti alle difficoltà respiratorie&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Le temperature miti e la fioritura di molte specie erbacee nelle ultime settimane &comma; come ogni anno hanno fatto aumentare la concentrazione di polline nell’aria&comma; favorendo i disturbi tipici delle allergie primaverili&period;<&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-3556" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;03&sol;iStock-1132192880-1024x683&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"534" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>I principali sintomi delle allergie primaverili sono&colon;<strong> naso chiuso<&sol;strong> e colante &lpar;rinorrea acquosa&rpar;&semi; starnuti&semi; lacrimazione&semi; arrossamento delle congiuntive&semi;<strong> tosse secca<&sol;strong> spesso accompagnata dalla <strong>difficoltà di respirazione<&sol;strong>&semi; <strong>sensibile riduzione dei sensi dell&&num;8217&semi;olfatto e del gusto<&sol;strong>&semi; insonnia&semi; stanchezza&semi; disturbi dell&&num;8217&semi;umore e sensazione di prurito&period; In alcuni soggetti possono manifestarsi anche dolore alle orecchie&comma;<strong> senso di pressione sul petto&comma; mal di testa&comma; comparsa di<&sol;strong> eczema e <strong>sinusite<&sol;strong>&period; Nei bambini le allergie primaverili possono sfociare più facilmente nelle otiti medie&comma; ovvero infezioni dell&&num;8217&semi;orecchio&period; In chi soffre di asma è più facile che si manifestino problemi respiratori come <strong>fiato corto<&sol;strong>&comma; respiro sibilante e affannoso&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Ma alcuni di questi sintomi appena descritti  sono anche sintomi comuni alla malattia del nuovo coronavirus e questo può confondere le idee e allarmare&period;<&sol;p>&NewLine;<h6><strong>Come distinguere i disturbi<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-3557" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;03&sol;iStock-1150970096-1024x771&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"602" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Ci sono modi però per distinguere i due disturbi &period; «<em>Uno dei sintomi sospetti del coronavirus è la febbre che invece è assente nelle manifestazioni allergiche<&sol;em>» spiega <strong>Giorgio Walter Canonica<&sol;strong>&comma; professore di<strong> Medicina Respiratoria e Allergologia all’Humanitas University<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Già da tempo vi è l&&num;8217&semi;obbligo di restare in isolamento in presenza di sintomi&period; «<em>Inoltre la rinite allergica dovrebbe essere più facilmente distinguibile da quella virale perché di solito gli starnuti sono a salve &lpar;cioé a raffiche&rpar;&comma; il naso cola molto &lpar;e questo è un sintomo non particolarmente tipico del covid &rpar; e può associarsi a congiuntivite&comma; che invece è abbastanza comune nella nuova malattia»&period;<&sol;em><&sol;p>&NewLine;<h6><strong>I farmaci contro le allergie<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-3485" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;03&sol;iStock-474354655-1-1024x664&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"519" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Chi sa di essere allergico&comma; ai primi sintomi utilizzerà farmaci per bloccarne il decorso&colon; antistaminici&comma; i decongestionanti e in casi specifici &lpar;asma&rpar; i broncodilatatori sono i più utilizzati per contrastare la rinite allergica&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Assumendo questi medicinali&comma; rischiamo di celare i sintomi qualora invece di allergia si trattasse di Coronavirus&quest;<&sol;p>&NewLine;<p>«<em>Chi sa di essere allergico ai pollini e in questo momento accusa tosse e raffreddore deve iniziare la terapia prescritta dall’allergologo a base di antistaminici e corticosteroidi inalatori che riducono i sintomi&period; Certamente se dopo 4-5 giorni i disturbi non regrediscono si può pensare di aver contratto il Covid con forma lieve&comma; se senza febbre<&sol;em>» aggiunge l’allergologo&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L&&num;8217&semi;utilizzo di mascherine è fortemente raccomandato per evitare che gli allergeni possano penetrare nelle vie nasali&period;<&sol;p>&NewLine;<p>L’allergia ai pollini si può sviluppare a tutte le età e chi non sa di esserlo e manifesta sintomi respiratori in questo periodo potrebbe certamente più facilmente confonderli con quelli del coronavirus&colon; «<em>Con tosse e raffreddore che fanno sospettare un’allergia respiratoria va contattato il proprio medico che potrà fare una diagnosi e impostare una terapia&period; Con i giusti farmaci i disturbi allergici regrediscono in pochi giorni mentre le forme infettive permangono<&sol;em>»&period;<&sol;p>&NewLine;<p>«<em>Raccomando<&sol;em> — conclude Walter Canonica — <em>a coloro che sono in trattamento continuo per l’asma di non sospendere la terapia in atto»&period;<&sol;em><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"color&colon; &num;ff0000&semi;">Se vuoi leggere tutte le notizie della nostra redazione&comma; in tempo reale <a href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;"><span style&equals;"color&colon; &num;0000ff&semi;">CLICCA QUI<&sol;span><&sol;a><&sol;span><&sol;p>&NewLine;<p><span style&equals;"font-family&colon; georgia&comma; palatino&comma; serif&semi; color&colon; &num;0000ff&semi;">Social-Magazine&period;it è presente anche su Google News&period; 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