Cosparsa di alcol e bruciata davanti ai bimbi: Cintia aggredita dal compagno


Triste storia di violenza nei confronti di una donna, aggredita dal compagno e bruciata davanti ai propri figli, dopo essere stata cosparsa di alcol.

La 28enne, di Buenos Aires, madre di un bambino di 2 anni e uno di 28 giorni, si è vista avvolgere dalle fiamme in pochi minuti, senza riuscire a reagire.

L’uomo, 21enne, padre dei suoi figli e compagno, dopo una lite con la donna, l’ha cosparsa di alcol e ha appiccato il fuoco ed è andato via. Allertata dalle urla, una vicina è riuscita a intervenire salvando la donna. L’ha portata in bagno, dove, dopo averla messa sotto la doccia è riuscita a spegnere le fiamme. Tutto è accaduto in presenza dei bimbi di 15 giorni e dell’altra di 3 anni.

La vittima è stata trasferita all’ospedale interzonale di Agudo José Penna in Bahía Blanca. “Mi ha detto che mi avrebbe spruzzato con alcol etilico per farmi bruciare – è riuscita a raccontare – Non avrei mai pensato che lo avrebbe fatto sul serio“.

Polemiche per le dichiarazioni della madre dell’aggressore, che sui social ha preso le difese del figlio sostenendo che la vittima si sarebbe attirata la sua rabbia.

Il tentato femminicidio ha fatto molto discutere, sopratutto, per la presa di posizione della madre dell’aggressore, che ha preso le difese del ventunenne contro chi, sui social, lo attaccava per l’atrocità commessa. La donna sostiene che la vittima avrebbe “incitato” suo figlio a commettere l’aggressione e che suo figlio non meriterebbe di essere giudicato da chi non conosce il motivo della lite. Tale presa di posizione ha attirato alla famiglia ulteriori critiche.


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