<p><img class="alignnone size-full wp-image-13874" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/03/Pregliasco-720x480-1.jpeg" alt="" width="720" height="480" /></p>
<p>Convivere con un positivo è sempre un grosso disagio: la paura di infettarsi è tanta e talvolta si temono le gravi conseguenze della malattia. Non sempre convivere con un positivo, significa infettarsi al 100%. Se si seguono determinate regole, si può evitare il contagio, pur vivendo sotto lo stesso tetto.</p>
<p>In un intervista al <strong>Prof. Fabrizio Pregliasco</strong> Virologo dell&#8217;Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell&#8217;Irccs Galeazzi, sono state elencate dal professore le 5 regole da seguire attentamente per evitare che tutti in famiglia possano contrarre il virus.</p>
<h3><strong>Le 5 regole del Prof. Pregliasco</strong></h3>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-13875" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/03/iStock-1284869704-1024x683.jpg" alt="" width="800" height="534" /></p>
<p>Se tua moglie, tuo marito, tuo figlio/a è risultato positivo ma gli altri familiari non lo sono, segui queste 5 regole per evitare che tutti i membri della famiglia possano contrarre il Covid.</p>
<p><strong>1. Isolamento del positivo</strong></p>
<p>La prima misura da prendere è l&#8217;isolamento del positivo. La persona contagiata deve evitare il più possibile di stare a contatto con il resto delle persone che abitano in casa. &#8220;<em>Meglio che si chiuda in una stanza e che esca da lì il meno possibile</em>&#8221; suggerisce Pregliasco. Anche se la casa è piccola è meglio evitare che il positivo si aggiri per le stanze e che tocchi oggetti come telecomandi, radio, cordless, tablet o computer che sono usati anche dagli altri conviventi. Un piccolo sacrificio servirà a salvaguardare la salute del resto della famiglia.</p>
<p><strong>2. Pulizia del bagno</strong></p>
<p>L&#8217;ideale sarebbe avere due bagni. Chi ha questa fortuna può provare a dormire dei sogni leggermente più sereni. Chi invece si trova in un appartamento con soltanto un servizio dovrà stare ancora più attento. L&#8217;ideale sarebbe accedervi usando sempre e comunque guanti e mascherina. &#8220;<em>E poi è necessario pulirlo ogni volta che viene usato, per evitare di entrare in contatto con il viru</em>s&#8221;. Attenzione anche agli asciugamani che devono essere assolutamente riposti separatamente. Per quel che riguarda il lavaggio di indumenti e lenzuola, invece non ci sono particolari indicazioni, si possono lavare tutti insieme, con acqua almeno a 60 gradi, magari con un detersivo igienizzante.<em> &#8220;Basta fare attenzione</em> – sottolinea Pregliasco – <em>ma separarli non serve&#8221;.</em></p>
<p><strong>3. Mangiare separati</strong></p>
<p>Pranzo e cena sono due momenti ad altissimo rischio. &#8220;<em>L&#8217;ideale è mangiare in stanze separate. Cenare o pranzare a tavola, anche se la distanza è maggiore di un metro, è comunque pericoloso&#8221;</em> avverte Pregliasco. Quando si mangia infatti le mascherine sono abbassate e il rischio che il virus si propaghi nell&#8217;aria è troppo alto per poterci permettere un momento conviviale. Meglio che il positivo continui a restare nella sua stanza anche all&#8217;ora dei pasti. E attenzione anche al lavaggio di piatti, bicchieri e posate: <em>&#8220;Meglio maneggiarle sempre con i guanti e con grande cautela&#8221;.</em></p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-13876" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/03/iStock-1220238870-1024x683.jpg" alt="" width="800" height="534" /></p>
<p><strong>4. Arieggiare la casa</strong></p>
<p>Lo abbiamo imparato con l&#8217;avvento di questo virus: arieggiare gli ambienti è di fondamentale importanza. Più l&#8217;aria circola, minore è la possibilità che il virus arrivi fino a noi. &#8220;<em>È importantissimo garantire un adeguato ricambio di aria, per evitare che il virus resti tra le quattro mura di casa&#8221; spiega il professore Pregliasco. Le linee guida internazionali suggeriscono di spalancare le finestre dalle 3 alle 6 volte all&#8217;ora, fino ad arrivare a 12 nelle stanze dove la persona infetta sta trascorrendo il suo isolamento&#8221;.</em></p>
<p><strong>5. Se il positivo ha bisogno di aiuto</strong></p>
<p>C&#8217;è la possibilità che il contagiato abbia bisogno di assistenza, un aiuto per assumere un medicinale ad esempio. In questi casi allora l&#8217;unica soluzione è cercare di adottare delle misure di sicurezza quanto più simili a quelle ospedaliere. &#8220;<em>Se si rende necessario il nostro aiuto nei confronti della persona risultata positiva al Covid, bisogna obbligatoriamente usare guanti e mascherina</em>&#8220;. Cerchiamo anche di cambiarci immediatamente i vestiti e di lavarli quanto prima. E attenzione ovviamente anche al modo in cui ci togliamo guanti e mascherine: senza toccare la parte esterna, stando ben attenti a evitare qualsiasi contatto, buttiamoli subito nella pattumiera.</p>
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