Diritti e doveri

Chi soffre di depressione ha diritto all’invalidità e assegno di 300 euro. Ecco come ottenerla e chi può richiederla


L’inps, con una recente circolare, ha circoscritto le patologie che permettono di fare domanda d’invalidità per depressione.

In particolare, è prevista una percentuale di invalidità diversa a seconda della gravità della patologia, come di seguito indicato:

  • sindrome depressiva endoreattiva lieve : invalidità del 10%;
  • sindrome depressiva endoreattiva media: invalidità del 25%;
  • sindrome depressiva endoreattiva grave: invalidità dal 31 al 40%;
  • sindrome depressiva endogena lieve: invalidità del 30%;
  • sindrome depressiva endogena media: invalidità dal 41 al 50%;
  • sindrome depressiva endogena grave: invalidità dal 71 all’80%;
  • nevrosi fobico ossessiva e/o ipocondriaca di media entità: invalidità dal 21% al 30%;
  • nevrosi fobico ossessiva lieve: invalidità del 15%;
  • nevrosi fobico ossessiva grave: invalidità dal 41% al 50%;
  • nevrosi ansiosa: invalidità del 15%;
  • psicosi ossessiva: invalidità dal 71% all’80%.

L’assegno d’invalidità dà diritto a:

-l’esistenza di un’invalidità superiore al 67%,

-del requisito contributivo di 5 anni, di cui 3 versati negli ultimi 5 anni.

L’assegno ordinario d’invalidità si calcola sulla base dei contributi accreditati.

In assenza di tali presupposti è sempre possibile ottenere la pensione d’invalidità civile, in presenza di un’invalidità del 74% e un reddito non superiore a 4.853.

In tali casi si ha diritto ad un assegno di 340 euro mensili.

In Italia l’INPS riconosce anche la pensione di vecchiaia anticipata per quelle invalidità superiori all’80%. In particolare possono andare in pensione gli uomini che hanno compiuto i 60 anni e 7 mesi e le donne che hanno compiuto 55 anni e 7 mesi.

Sono esclusi da tale beneficio i lavoratori pubblici e quelli autonomi. Alla non autosufficienza per un’invalidità del 100% è associato l’assegno di accompagnamento di 516 euro al mese.

Come richiederla?

Per ottenere la pensione è necessario avere una riduzione di almeno un terzo della propria capacità lavorativa o l’impossibilità di svolgere alcuni atti della vita quotidiana.

Per chiedere l’invalidità civile, il paziente deve innanzitutto recarsi dal proprio medico di famiglia per la compilazione online del certificato medico introduttivo, perché sia attestata la patologia invalidante. Bisogna poi trasmettere telematicamente il certificato medico all’Inps, accedendo direttamente alla propria area personale mediante codice pin oppure tramite patronato o associazioni di categoria. L’inps provvederà a fissare la visita medica di accertamento presso la commissione asl integrata da un medico Inps.

Inviata la domanda, l’Inps fissa la data della visita che il richiedente dovrà sostenere presso la propria sede; i tempi per la chiamata possono essere anche di qualche mese. La commissione medica dovrà valutare la gravità del depressione e la capacità di quest’ultima di ridurre la capacità lavorativa dell’invalido oppure di impedirgli gli atti della vita quotidiana. I parametri da seguire sono quelli indicati nella tabella ministeriale sopra richiamata.


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