Psicologia

Caro genitore, se tuo figlio è maleducato, la colpa è tua! Parola degli esperti

<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-1888" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;02&sol;iStock-579121964-1024x683&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"534" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p><strong>Bambini maleducati o genitori maleducati&quest;<&sol;strong> La domanda può sembrare scomoda&comma; ma è più che legittima nel contesto sociale in cui viviamo oggi&period; Sempre più spesso assistiamo a scene in cui <strong>bambini<&sol;strong> si comportano in maniera sgarbata&comma; irrispettosa o perfino aggressiva&comma; lasciando chi osserva in uno stato di disagio o incredulità&period; La colpa è davvero solo loro&quest; Oppure la <strong>maleducazione<&sol;strong> che vediamo è il riflesso diretto del comportamento degli <strong>adulti<&sol;strong>&comma; in particolare dei <strong>genitori<&sol;strong>&quest;<&sol;p>&NewLine;<p>È importante chiarire un punto fondamentale&colon; i <strong>bambini imparano osservando<&sol;strong>&period; I primi modelli di riferimento sono proprio mamma e papà&comma; che con le parole&comma; i gesti e le scelte quotidiane insegnano – anche inconsapevolmente – cosa è giusto e cosa non lo è&period; Se un genitore urla&comma; insulta&comma; non rispetta le regole o gli altri&comma; è molto probabile che il figlio&comma; crescendo&comma; ripeta lo stesso schema&period; Non possiamo pretendere <strong>educazione<&sol;strong>&comma; <strong>rispetto<&sol;strong> e <strong>empatia<&sol;strong> da un bambino se non gli abbiamo mai mostrato cosa significano davvero questi valori nella pratica&period;<&sol;p>&NewLine;<p>A volte&comma; però&comma; il problema non è solo il cattivo esempio&comma; ma una forma di <strong>menefreghismo genitoriale<&sol;strong>&period; Alcuni adulti sembrano non avere interesse né tempo da dedicare all’<strong>educazione<&sol;strong> emotiva e comportamentale dei propri figli&period; Si affidano a dispositivi elettronici per tenerli occupati&comma; evitano i conflitti per comodità e non pongono limiti per paura di essere &OpenCurlyDoubleQuote;odiati”&period; Ma crescere un figlio non significa soltanto amarlo&colon; significa anche guidarlo&comma; correggerlo e trasmettere <strong>valori<&sol;strong> solidi che lo aiutino a diventare una persona responsabile&period;<&sol;p>&NewLine;<p>In questa prospettiva&comma; non è più una questione di chi sia <strong>maleducato<&sol;strong> tra il bambino o il genitore&comma; ma piuttosto di <strong>responsabilità<&sol;strong>&period; La società dovrebbe smettere di puntare il dito contro i bambini senza prima interrogarsi su cosa stanno imparando e da chi&period; Perché dietro ogni gesto scorretto di un piccolo&comma; spesso si nasconde un vuoto educativo lasciato da chi avrebbe dovuto riempirlo con attenzione&comma; dialogo e <strong>presenza autentica<&sol;strong>&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Per capirlo facciamo qualche esempio&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>Bambini maleducati al ristorante&colon;<br &sol;>&NewLine;Mi spiego meglio&period; Prendiamo l’esempio del ristorante e dei luoghi pubblici&period; Non parlo della fascia due – quattro anni&comma; quando i bambini fanno capricci in modo improvviso e quasi fisiologico&comma; ma di bambini più grandi&period; Dai cinque anni in su&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Bambini che giocano in modo violento&comma; urlano e non si rendono conto che stanno disturbando altre persone&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Genitori che pur di farsi gli affari propri fanno finta di non vedere&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Poi&comma; spesso&comma; entra in gioco il sesso dei figli&period; Perché se i bambini in questione sono maschi&comma; qualsiasi comportamento violento o maleducato&comma; sarà quasi giustificato&period;<&sol;p>&NewLine;<p>&OpenCurlyDoubleQuote;<em>Ma è un maschio&comma; fa giochi da maschio<&sol;em>”<&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-1889" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;02&sol;iStock-662267552-1024x768&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"600" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Come se essere maschio prevedesse un minor uso della ragione&comma; non poter controllare i propri istinti &lpar;se un altro bambino mi fa arrabbiare posso dargli una spinta&comma; urlare&comma; rispondere male – in fondo sono maschio&rpar; ed essere maleducati&period;<&sol;p>&NewLine;<p>I furbetti&colon;<&sol;p>&NewLine;<p>Oppure capita di imbattersi in genitori che sono quasi orgogliosi quando i loro figli&comma; anche con comportamenti poco onesti&comma; prevaricano gli altri bambini&period; Una volta alle giostre ho sentito dire ad un padre &OpenCurlyDoubleQuote;brava” alla propria figlia&comma; perché aveva saltato la fila&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Insomma&comma; come se comportarsi bene fosse da scemi&period; Come se non esistesse il rispetto reciproco&comma; il senso civico&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Bambini maleducati o genitori maleducati&quest; qui sorge la domanda&&num;8230&semi;<&sol;p>&NewLine;<p>O genitori distratti&period; Pigri&period; Menefreghisti&period;<&sol;p>&NewLine;<h3><strong>Educare un figlio è più difficile che non educarlo&period;<&sol;strong><&sol;h3>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-large wp-image-1890" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;social-magazine&period;it&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2020&sol;02&sol;iStock-598261904-1024x615&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"800" height&equals;"480" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Spesso i genitori fanno finta di non vedere&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Ad esempio alle feste di compleanno&period; C’è sempre qualcuno che si comporta male con altri bambini&comma; distrugge cose&period; Ok&comma; i bambini dovrebbero imparare a gestirsi tra di loro&period; Ma un genitore che vede il proprio figlio comportarsi male&comma; perché non dovrebbe intervenire&quest; Se non glielo dice lui come dovrebbe comportarsi chi dovrebbe farlo&quest;<&sol;p>&NewLine;<p>E’ che tutto questo richiede uno sforzo&comma; che secondo me molti genitori non hanno voglia di fare&period; Perché dopo una giornata di lavoro e mille problemi&comma; sono stanchi e lasciano perdere&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Non hanno voglia di riprendere i propri figli per un comportamento e spiegargli il motivo&period; Dirgli un no ed avere anche la pazienza di reggere il capriccio che ne seguirà&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Spesso non hanno nemmeno il tempo di fare cose con loro e conoscerli meglio visto che la giornata è un incastro tra scuola e altre mille attività&period;<&sol;p>&NewLine;<p>A me sembra che molti bambini nella loro maleducazione tentino di attirare l’attenzione dei loro genitori dicendogli &OpenCurlyDoubleQuote;ehi guardami”&period;<br &sol;>&NewLine;Ma i genitori sono sempre troppo distratti&comma; troppo stanchi o troppo pigri per guardare&comma; educare e seguire i propri figli&period; Peccato&period;<&sol;p>&NewLine;<div id&equals;'taboola-below-article-thumbnails'><&sol;div><script type&equals;'text&sol;javascript'>window&period;&lowbar;taboola &equals; window&period;&lowbar;taboola &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&semi;&NewLine;&lowbar;taboola&period;push&lpar;&lbrace;mode&colon;'alternating-thumbnails-a'&comma; container&colon;'taboola-below-article-thumbnails'&comma; placement&colon;'below-article'&comma; target&lowbar;type&colon; 'mix'&rcub;&rpar;&semi;<&sol;script>