<p><img class="alignnone size-full wp-image-23146" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/canone-rai.jpg" alt="" width="800" height="531" /></p>
<p>La <strong>storia del canone RAI</strong> affonda le sue radici nei primi anni della <strong>radiodiffusione italiana</strong>, quando la radio iniziava a entrare nelle case degli italiani come uno dei principali mezzi di informazione e intrattenimento. Il <strong>canone</strong>, sin dalle sue origini, non è stato pensato come una tassa sulla proprietà del televisore, ma come un <strong>contributo obbligatorio per il servizio pubblico</strong>. L’idea alla base era quella di garantire un’informazione <strong>libera, imparziale e accessibile a tutti</strong>, sostenuta economicamente dai cittadini e non influenzata da pubblicità o finanziamenti privati.</p>
<p>Il primo modello di <strong>canone radiofonico</strong> venne introdotto negli anni ’30, quando la <strong>radio</strong> era il mezzo dominante. Con l’arrivo della <strong>televisione</strong>, negli anni ’50, il canone fu esteso anche alla <strong>TV</strong>, diventando una forma di <strong>finanziamento diretto alla RAI</strong>, l’azienda radiotelevisiva pubblica italiana. Da allora, chiunque possieda un <strong>apparecchio televisivo</strong> è tenuto per legge al pagamento del canone, indipendentemente dall&#8217;effettivo utilizzo del servizio.</p>
<p>Nel tempo, la modalità di riscossione del canone ha subito diverse <strong>modifiche</strong>, anche per contrastare l’evasione, che per molti anni ha rappresentato un problema significativo. Una delle riforme più importanti è avvenuta nel <strong>2016</strong>, quando il pagamento del canone è stato <strong>incluso nella bolletta elettrica</strong>, rendendo più difficile l’elusione e aumentando le entrate per il servizio pubblico. Questa scelta è stata oggetto di <strong>dibattiti e critiche</strong>, ma ha indubbiamente migliorato il livello di riscossione.</p>
<p>Il <strong>canone RAI</strong> continua ancora oggi a essere un tema molto discusso, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra <strong>qualità dei contenuti offerti</strong> e <strong>obbligatorietà del pagamento</strong>. C&#8217;è chi lo considera un dovere civico per sostenere un’informazione pluralista, e chi invece vorrebbe la <strong>liberalizzazione del sistema</strong>, lasciando al cittadino la scelta di pagare solo per ciò che realmente consuma.</p>
<p>In ogni caso, il canone resta uno degli strumenti fondamentali per assicurare <strong>l’indipendenza dell’informazione pubblica</strong> in Italia, garantendo un servizio che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe essere al servizio di tutti, <strong>senza distinzioni</strong>.</p>
<p><span style="color: #000000;">Non sempre il canone Rai va pagato: una vecchia riforma avviata dal Ministro Gentiloni, dà la possibilità di non pagarlo dopo aver superato una determinata età e di ricevere pertanto esenzione. Cerchiamo di capire cosa fare per averne diritto.</span></p>
<h3><strong>Esenzione canone Rai: se hai questa età non dovrai più pagarlo</strong></h3>
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<p><span style="color: #000000;">L’esenzione dal pagamento è rivolta a coloro che hanno già festeggiato già il loro 75° compleanno e hanno un reddito inferiore agli <strong>8mila euro</strong>. Quindi, se sei nato nel 1947 o prima, potrai ottenere l&#8217;esenzione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">I nuovi nuclei familiari interessati a questa misura saranno 232.571 e si aggiungeranno ai 115.500 già coinvolti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La soglia di reddito da non superare per ottenere l&#8217;esenzione del pagamento è di <strong>8000 euro</strong>. Per avere accesso all’esenzione è necessario presentare la dichiarazione sostitutiva presso gli uffici dell’Agenzia oppure spedirla con raccomandata all’indirizzo ‘Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22, 10121 – Torino&#8217;. </span></p>
<p>Puoi richiedere l&#8217;esenzione anche compilando un modulo presente ⇒<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/canone-tv/casi-particolari-di-esonero-tv/contribuenti-con-utenza-elettrica-residenziale" target="_blank" rel="noopener">QUI</a></p>
<h3><span style="color: #000000;"><strong>Rimborso</strong></span></h3>
<p><span style="color: #000000;"><img class="alignnone size-large wp-image-19826" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2021/11/canone-rai-1024x640.jpg" alt="" width="800" height="500" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">I cittadini che hanno pagato il canone TV, pur essendo in possesso dei requisiti previsti dalla legge, possono chiederne il rimborso mediante il &#8220;modello per la richiesta di rimborso&#8221;, che contiene anche la dichiarazione sostitutiva, attestante la sussistenza delle condizioni e dei requisiti che danno diritto all’esenzione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">In alternativa, se il canone non dovuto è stato versato mediante la bolletta elettrica, è possibile richiedere il rimborso, dopo aver presentato la dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti, utilizzando lo specifico modello &#8211; pdf che può essere trasmesso anche on line – indicando la causale 1.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Si ricorda che la dichiarazione sostitutiva e la richiesta di rimborso possono:</span></p>
<p><span style="color: #000000;">-essere spedite a mezzo del servizio postale in plico raccomandato, senza busta, al seguente indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 &#8211; 10121 Torino (in tal caso va allegata copia di un valido documento di riconoscimento);</span><br />
<span style="color: #000000;">essere trasmesse, firmate digitalmente, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it</span></p>
<p><span style="color: #000000;">-essere consegnate dall’interessato presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.</span></p>
<p>Per ulteriori dettagli: <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/canone-tv/casi-particolari-di-esonero-tv/cittadini-ultrasettantacinquenni" target="_blank" rel="noopener">Agenzia delle Entrate</a></p>
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