Bonus Tari 2021: ecco come ottenerlo


Scopriamo chi ha il diritto a ricevere lo sconto del 20% sull’importo sia totale che frazionato della tanto odiata TASSA SUI RIFIUTI e chi può ottenere l’esenzione parziale o totale grazie ad un reddito isee basso.

Come ottenere lo sconto del 20% della TARI dal 2021?

Il pagamento della Tari 2021 deve avvenire secondo le modalità previste dall’Agenzia delle Entrate ed entro la scadenza fissata dal Governo.

Il pagamento Tari 2021 va eseguito tramite modello f24 semplificato, F24 ordinario o con la versione F24 editabile. Questo consente di compilare direttamente online i dati e di pagare tramite internet banking.

A partire dal 1° gennaio 2021 si è reso possibile avviare lo sconto del 20% della TARI previsto all’interno del Decreto del ministero dell’economia del 21 ottobre 2020.

Invece per quanto riguarda l’IMU il problema persiste, mentre per la TARI, lo sconto è attuabile, sempre grazie alla possibilità del pagamento attraverso PagoPA.

Vediamo insieme come ottenere lo sconto del 20% della TARI dal 2021.

Bonus TARI 2021

Per essere più precisi il bollettino dovrà contenere la somma da pagare. Il contribuente che lo riceverà ha la facoltà di pagare con le seguenti modalità:

-Direttamente sul sito o presso i canali telematici;
-Presso le APP;
-Sportelli PSP aderenti alla piattaforma.

Gli sportelli potranno essere sia online sia fisici, come ad esempio:

-Sportelli bancomat;
-Punti SISAL, Banca 5, Lottomatica;
-Uffici postali;
-Home banking del PSP;
-Agenzie della banca.

I Comuni incassano la tassa sui rifiuti il giorno successivo alla transazione di pagamento.

Di conseguenza, al momento spetta ai Comuni mettersi in regola e dare la possibilità ai contribuenti di effettuare il pagamento attraverso i sistemi che permettono di ottenere lo sconto del 20% della TARI.

Per fare un esempio, la domiciliazione bancaria permetterà di ottenere uno sconto del valore del 20%, come già previsto all’interno del Decreto Rilancio.

Come ottenere il bonus Tari in base al reddito

Ottenere uno sconto sulla TARI è molto semplice: come previsto dal regolamento di ciascun comune, bisognerà soddisfare dei requisiti.

La prima cosa da fare è presentare un modulo da prendere presso gli uffici municipali. Una volta compilato bisogna restituirlo al comune d’appartenenza a mano nell’ufficio preposto, oppure spedirlo tramite raccomandata AR.

Sconti ed esenzioni per reddito

Esenzione e Aiuti per il Pagamento TARI:

-Nuclei familiari con indicatore ISEE inferiore ai 6 mila euro, sono del tutto esenti.

-Contributo per famiglie povere è del 50% per nuclei familiari con indicatore ISEE fino a 7 mila e 500 euro.

-Contributo per famiglie disagiate è del 30%, a famiglie con indicatore ISEE fino a 9 mila euro.

PS: attenzione: i contributi potrebbero variare da Comune a Comune.

-agevolazioni ISEE per redditi bassi:  soglia massima relativa al valore dell’ISEE sale a 20.000 euro per le famiglie con più di tre figli.

Potranno beneficiare del bonus Tari anche i titolari di reddito e pensione di cittadinanza.

In sintesi…

I requisiti da rispettare sono:

-Nuclei familiari con Isee non superiore a 8.265 euro;
-Famiglie con almeno 4 figli a carico e Isee non superiore a 20 mila euro;
-Nucleo titolare di reddito/pensione di cittadinanza oppure famiglie in cui una grave malattia costringa uno dei componenti all’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l’energia elettrica.

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