<p><img class="alignnone size-full wp-image-6076" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2020/05/iStock-1188663854.jpg" alt="" width="724" height="483" /></p>
<p>Da diverso tempo i pediatri italiani sembrano essere preoccupati per una sindrome che sta dilagando tra i bambini e che sarebbe associata al Coronavirus, secondo gli esperti. Lo conferma un report pubblicato su Lancet da pediatri dell&#8217;ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che evidenzia un aumento di ben 30 volte del numero di casi.</p>
<h6><strong>Il report dei pediatri</strong></h6>
<p>Nel documento pubblicato su Lancet si legge come, dal 2015 fino a metà febbraio 2020, a Bergamo i casi di sindrome di Kawasaki erano stati soltanto 19, mentre dal 18 febbraio fino al 20 aprile, nella stessa città i bambini a cui è stata diagnosticata questa malattia sono diventati dieci, di cui 8 positivi al Covid-19.</p>
<p>Sembrerebbe che il numero dei contagi sia aumentato in modo significativo in soli 2 mesi e stia continuando a crescere di pari passo alla pandemia. Ecco perché, secondo gli esperti, potrebbe esserci una correlazione tra il coronavirus e sindrome di Kawasaki. Secondo i ricercatori i casi di malattia legati alla sindrome coronavirus sono da classificare come malattia &#8220;simile alla sindrome di Kawasaki&#8221;, perché i sintomi sono differenti e più gravi rispetto alla patologia come conosciuta finora.</p>
<p>&#8220;<em>Stiamo iniziando a vedere casi di pazienti che arrivano in ospedale con i segni della malattia di Kawasaki anche in altre aree duramente colpite dalla pandemia, come New York e l&#8217;Inghilterra Sud-Orientale</em> &#8211; ha affermato l&#8217;autore principale del lavoro Lorenzo D&#8217;Antiga -.<em> Il nostro studio fornisce la prima chiara evidenza di un legame tra l&#8217;infezione da SARS-CoV-2 e questa condizione infiammatoria&#8221;.</em></p>
<p>&#8220;<em>Nella nostra esperienza &#8211; ha spiegato un altro autore, Annalisa Gervasoni &#8211; solo una quota molto ridotta di bambini con SARS-CoV-2 sviluppa i sintomi della malattia di Kawasaki. Comunque &#8211; </em>conclude &#8211; <em>è importante capire le conseguenze del virus nei bambini, specie ora che i Paesi si avviano all&#8217;allentamento delle misure di lockdown&#8221;.</em></p>
<p>I pediatri tengono comunque a ribadire il fatto che questa sindrome, se scoperta in tempo e curata con la giusta terapia, non costituisce alcun tipo di pericolo per il piccolo.</p>
<h6><strong>I sintomi</strong></h6>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6077" src="https://www.social-magazine.it/wp-content/uploads/2020/05/iStock-1129193849.jpg" alt="" width="724" height="483" /></p>
<p>-Febbre molto elevata (40-41 °C) resistente al trattamento antibiotico e ai farmaci antipiretici, della durata di più di cinque giorni.</p>
<p>-Congiuntivite bilaterale senza secrezione purulenta.</p>
<p>-Manifestazioni a carico delle labbra, che si presentano caratteristicamente secche e arrossate, e della mucosa orale, con lingua di color fragola o addirittura violacea.</p>
<p>-Manifestazioni a carico delle estremità con edema dei piedi e/o delle mani cui fa seguito, durante la seconda settimana di malattia, una caratteristica desquamazione lamellare delle dita delle mani e dei piedi, a partenza dalla regione intorno alle unghie.</p>
<p>-Ingrossamento dei linfonodi del collo, che appaiono di diametro superiore al centimetro e mezzo, di consistenza dura, lievemente dolenti alla palpazione.</p>
<p>-Rossori cutanei che possono avere caratteristiche diverse (simili a quelle del morbillo o della scarlattina o dell&#8217;orticaria), con distribuzione sul tronco, sugli arti e nella zona addominale e inguinale.</p>
<div id='taboola-below-article-thumbnails'></div><script type='text/javascript'>window._taboola = window._taboola || [];
_taboola.push({mode:'alternating-thumbnails-a', container:'taboola-below-article-thumbnails', placement:'below-article', target_type: 'mix'});</script>