Aggiornamento sul rapimento di Mia Montemaggi: confessano i tre fermati: “Madre è mandante”. Della piccola nessuna traccia


Abbiamo parlato del rapimento di Mia Montemaggi pochi giorni fa, la bambina di 8 anni scomparsa nel nulla mentre si trovava a casa della nonna a Les Poulières (Vosgi). Ma oggi emergono nuovi dettagli che arricchiscono la vicenda. I 3 rapitori identificati, “di tipo europeo, due di età compresa tra 25 e 35 anni e un terzo di età compresa tra 45 e 50″ hanno confessato e hanno riferito alla polizia di essere stati incaricati dalla madre della piccola, Lola, 28 anni che aveva avuto il divieto di avvicinarsi alla figlia. I 3 uomini sono criminali noti alla polizia e già schedati poiché vicini all’estrema destra e ai movimenti “survivalisti”.

Della bambina nessuna traccia

La notizia è stata divulgata da BFM-TV, che ha citato gli inquirenti a capo dell’indagine. Nessuna traccia di Mia però che, da quanto si apprende, si troverebbe con sua madre, la quale in precedenza aveva detto di voler riprendersi sua figlia, allontanata da lei per atti di violenza.

Con decisione dell’ufficio del pubblico ministero di Epinal, l’allerta di rapimento è terminata – si legge sul profilo Twitter ufficiale del ministero della Giustizia – la bambina non è stata trovata. Ma le sue foto non dovrebbero più essere rilasciate. Le indagini continuano. Grazie a tutti per il vostro aiuto“. Viene così revocato l’allarme per il rapimento anche se restano aperte le indagini per comprendere dove si trovano la madre e la bambina.

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